WTA Tokyo, Seoul e Guangzhou. Dove eravamo rimasti

WTA Tokyo, Seoul e Guangzhou. Dove eravamo rimasti

In Asia proseguono i tre tornei di maggior rilievo, di questa ultima parte di Settembre. Camila Giorgi conquista una significativa semifinale a Tokyo, mentre la trentaduenne Hsieh Su-wei, dopo gli ottavi di finale a Wimbledon, raggiunge il penultimo atto a Seoul. A Canton, invece, la finale sarà tra Yulia Putintseva e Wang Qiang.

di Giuliana Cau

Lo swing asiatico in gonnella sta per giungere alle fasi conclusive e in tutti e tre i tornei dell’estremo oriente si sono verificate delle sorprese che si possono definire abbastanza inaspettate.

WTA TOKYO:

I quarti di finale del torneo giapponese hanno decretato la vittoria di Camila Giorgi su Victoria Azarenka, sebbene questa si sia realizzata grazie al ritiro della bielorussa che sta dimostrando, già da diversi mesi, di non riuscire a reggere le fatiche fisiche per oltre tre gare di fila. La marchigiana approda così alle semifinali del WTA Premier nipponico e al prossimo turno dovrà vedersela con la campionessa degli US Open e padrona di casa Naomi Osaka, che ha battuto in due set Barbora Strycova, confermando uno stato di forma davvero incoraggiante, nonostante la pressione subita dopo la vittoria dell’ultimo slam stagionale. Per Camila non sarà facile tenere testa ad una giocatrice così forte e in fiducia, sebbene l’azzurra sia una che con le “grandi“, spesso, tenda a dare il meglio di sé. La speranza è che si ripeta anche domani, consapevole che da lunedì ricoprirà la ventinovesima posizione del ranking WTA. La sorpresa maggiore, però, la firma Donna Vekic che, dopo lo scalpo su Sloane Stephens, fa fuori anche la testa di serie numero due Caroline Garcia che non approfitta, a sua volta, dell’eliminazione di Caroline Wozniacki. Pur raggiungendo il traguardo della quarta posizione mondiale, la transalpina si attesta appena alla diciassettesima nella Race to Singapore, in quanto i risultati di quest’anno sono stati abbastanza deludenti e le prossime cambiali di Wuhan e Pechino potrebbero costarle l’uscita dalla Top Ten, qualora non dovesse innalzare il livello del proprio gioco, e il “declassamento” alle Finals B di Zuhai. La croata Vekic, domani, se la vedrà con Karolina Pliskova che ha sofferto e non poco con Alison Riske. La ceca ha avuto la meglio sull’americana solo al tie break dell’ultimo set, dopo aver dominato il primo per 6-1 e rischiato di perdere al terzo, momento in cui si è trovata sotto per 5-6 con match point a favore dell’avversaria.

WTA SEOUL:

La parte bassa del tabellone ha visto una stupefacente Hsieh Su-wei bistrattare Ekaterina Alexandrova, a cui ha lasciato la miseria di un game. La russa si era distinta nel turno precedente per aver sconfitto Jelena Ostapenko, testa di serie numero uno che, dalla prossima settimana, uscirà dalla top ten. La tennista di Taiwan, invece, in semifinale affronterà l’australiana Ajla Tomljanovic che ha battuto a sua volta, in una partita drammatica, la lussemburghese Mandy Minella, estromessa al terzo set per 7-5. La parte alta recita invece una Kiki Bertens vincente su Evgenya Rodina, in rimonta e con un bagel nel terzo set. L’olandese domani dovrà vedersela con la greca Maria Sakkari anche lei trionfante, seppur con qualche sofferenza, su Irina Camelia Begu in tre set.

WTA GUANGZHOU:

In quella che tutti noi meglio conosciamo come la città di Canton, si è già approdati alla finale che sarà giocata dalla kazaka Yulia Putintseva contro la cinese Wang Qiang. La tennista moscovita, naturalizzata in Kazakistan, ha battuto in maniera piuttosto netta la statunitense Bernarda Pera in due set, mentre la cinese, accreditata come testa di serie numero 2, ha regolato Andrea Petkovic col punteggio di 62 62. La finale per il titolo è prevista domattina alle 9, ora italiana.

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