Yastremska al cardiopalma a Strasburgo, Putintseva in rimonta a Norimberga

Yastremska al cardiopalma a Strasburgo, Putintseva in rimonta a Norimberga

In Francia, Dayana Yastremska annulla un match point a Caroline Garcia e s’impone al tie-break del terzo set. In Germania, Yulia Putintseva rimonta lo svantaggio di un set e supera Tamara Zidansek.

di Antonio Sepe

Nessuna sorpresa nelle due finali degli altrettanti tornei di questa settimana che hanno preceduto il Roland Garros, dove si sono imposte le giocatrici che avevano dallo loro i favori del pronostico, seppur entrambe al terzo set e non senza faticare.

Non riesce il bis a Caroline Garcia, che aveva già trionfato a Strasburgo nel 2016, salvo mancare l’appuntamento con la finale nei due anni seguenti. La tennista transalpina è riuscita a ritornare a disputare l’ultimo atto del torneo ma, nonostante un match point a favore, è uscita sconfitta dopo una battaglia di quasi tre ore. È stata infatti la giocatrice ucraina Dayana Yastremska a laurearsi campionessa del torneo francese al termine di una finale che definire drammatica sarebbe riduttivo.

Primo set pieno di break – come di consueto a livello Wta – che ha visto continui capovolgimenti di fronte, ma che alla fine è finito nelle mani di Yastremska con il punteggio di 6-4. Un break in apertura nella seconda frazione in favore dell’ucraina ha dato l’impressione di mettere in discesa la strada di Dayana verso il titolo, ma proprio sul più bello tutto è ritornato in discussione. La tennista di Odessa ha infatti sprecato due match point sul 5-3, prima di perdere la battuta quando ha servito per chiudere e poi addirittura cedere il set per 7-5. Molto brava a rimanere attaccata all’incontro, quando l’inerzia in suo favore poteva permettere alla Garcia di allungare, la classe 2000 si è trovata a sua volta ad un passo dal baratro, dovendo fronteggiare un match point sul 4-5. Con personalità e talento, la Yastremska ha saputo gestire al meglio una situazione di tale difficoltà ed uscirne alla grande. Il tie-break finale che avrebbe deciso la finale è stato piuttosto a senso unico e, dopo tanta fatica, la giocatrice ucraina ha potuto finalmente alzare le braccia al cielo ed esultare per il suo terzo trionfo a livello Wta. Yastremska

In quel di Norimberga, invece, a laurearsi campionessa è stata la prima testa di serie, vale a dire la kazaka Yulia Putintseva, che ha sconfitto in finale Tamara Zidansek. Dopo due finali perse, ecco che è arrivata la prima gioia nel circuito Wta per la classe 1995, la quale però non ha passeggiato quest’oggi, anzi ha dovuto più che sudare per avere la meglio della sua avversaria. Nel parziale inaugurale, infatti, a prevalere è stata la Zidansek, che ha espresso un ottimo tennis ed ha saputo mettere in difficoltà la sua avversaria, come al solito nervosa tanto da ricevere un warning. Dopo il 6-4 iniziale, la Putintseva è stata davvero brava a reagire ed a tirare fuori tutta la sua grinta oltre che al suo miglior tennis. Dopo essersi assicurata il secondo set per 6-4, nel terzo non c’è stata storia e, con un agevole 6-2, la giocatrice kazaka si è imposta dopo due ore e venti minuti, mettendo in bacheca il suo primo titolo Wta.

Wta Strasburgo – Finale

[6] D. Yastremska b. [4] C. Garcia 64 57 76(3)

Wta Norimberga – Finale

[1] Y. Putintseva b. T. Zidansek 46 64 62

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