Tanti auguri Dominic!

Tanti auguri Dominic!

Compie oggi 24 anni Dominic Thiem, giovane promessa del tennis austriaco che occupa attualmente la posizione numero 8 del ranking mondiale ed è la sesta di serie in tabellone agli US Open.

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Oggi compie gli anni Dominic Thiem, un ragazzo austriaco che negli ultimi tempi ha più volte confermato che quando arriverà (perché purtroppo arriverà) il declino dei Fab Four, lui sarà una delle nuove leve del tennis mondiale.

I PRIMI ANNI – Come tutti gli altri top player, Thiem ha cominciato a giocare a tennis nel periodo dell’infanzia, a 6 anni, grazie ai genitori Wolfgang e Karin (entrambi allenatori di tennis a livello professionale). Crescendo i suoi idoli sono stati i suoi due connazionali Stefan Koubek (che ha raggiunto i quarti di finale agli Australian Open 2000) e Jurgen Melzer (ex numero 8 al mondo e semifinalista al Roland Garros nel 2010). Dominic comincia a muovere i suoi primi passi nel tennis professionistico nel 2010, quando grazie ad una wild card partecipa al Challenger di Kitzbuhel, dove perde al secondo turno dal rumeno Victor Crivol (ex numero 75 nel ranking ATP). Nello stesso anno prova a superare le qualificazioni dei tornei di Vienna e Salisburgo, ma senza successo. Nel 2011 arriva in finale nel Roland Garros juniores e supera un importante traguardo: la sua prima vittoria a livello ATP. A Vienna, nel torneo di casa, supera al primo turno il connazionale ed ex leader del ranking mondiale, Thomas Muster (giunto a fine carriera), per poi lasciare il torneo nel round successivo per mano del belga Steve Darcis. Nel resto della stagione riesce ad avere ottimi risultati nei tornei Futures. Nell’anno successivo, grazie alla vittoria di tre tornei Futures e alla conquista dei quarti di finale al Challenger di Rennes, Thiem chiude il 2012 alla posizione numero 309 della classifica mondiale. Il 2013 è un anno pieno di risultati positivi per il giocatore austriaco, che oltre a vincere due tornei Futures e due tornei Challenger, riesce a farsi notare in entrambe le competizioni di casa (gli ATP 250 di Kitzbuhel e Vienna), raggiungendo i quarti di finale in tutti e due i tornei, dove viene eliminato da Alberto Montanes e Jo-Wilfried Tsonga.

L’INIZIO DELLA SCALATA – Il 2014 è l’anno dell’inizio della maturazione tennistica di Dominic Thiem. In quell’anno, infatti, il giovane austriaco mette a segno una serie di traguardi molto importanti per la sua carriera: partecipa per la prima volta a tutti e quattro i tornei dello Slam, raggiungendo il secondo turno agli Australian Open e al Roland Garros (dove perde da Rafa Nadal) e il quarto turno agli US Open (sconfitto da Tomas Berdych). Sempre nel 2014 riesce ad arrivare al terzo turno di molti tornei di prestigio: Indian Wells, Barcellona, Madrid (dove vince con Stan Wawrinka nel secondo turno della competizione) e Amburgo. Da non dimenticare un altro importante risultato ottenuto da Thiem quell’anno: la prima finale a livello ATP, a Kitzbuhel, dove viene però sconfitto dal belga David Goffin. Grazie alle tante vittorie ottenute durante la stagione, Dominic chiude l’anno alla posizione numero 39 del ranking ATP, dopo che il 21 Luglio aveva fatto il suo ingresso tra i primi 50 al mondo, al 47° posto. Nel 2015 Thiem vince i suoi primi tre titoli ATP: i tre tornei 250 di Nizza, Umago e Gstaad, ma prima di conquistare questi tre tornei, ad inizio stagione Dominic aveva raggiunto un altro risultato molto importante: i quarti di finale in un Master 1000 (a Miami dove perde da Andy Murray). Con le vittorie ottenute nel corso dell’anno, per il neo-ventiquattrenne arriva anche l’ulteriore scalata in classifica, che lo proietta fino alla diciottesima posizione (raggiunta il 10 Agosto 2015).

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L’ARRIVO IN TOP 10 – Lo scorso anno Thiem ha avuto un’annata a dir poco sensazionale. Nei primi mesi dell’anno il ragazzo nato a Wiener Neustadt (una piccola città austriaca) arriva in semifinale a Brisbane e a Rio de Janeiro e vince i tornei di Buenos Aires (eliminando Rafa Nadal in semifinale) e Acapulco (superando nell’ordine Grigor Dimitrov, Sam Querrey e Bernard Tomic), si ferma agli ottavi di finale a Indian Wells, Miami e Montecarlo, mentre a Roma raggiunge i quarti di finale (agli ottavi ha eliminato Roger Federer), per poi vincere il torneo di Nizza per il secondo anno consecutivo e concludere la prima parte della stagione con la semifinale al Roland Garros (prima semifinale Slam in carriera, sconfitto da Nole Djokovic). Nella seconda parte dell’anno vince il torneo di Stoccarda (battendo Roger Federer per la seconda volta in meno di un mese), va in semifinale ad Halle e ai quarti di finale a Cincinnati. Agli US Open dello scorso anno è uscito al quarto turno da Juan Martin Del Potro (al rientro dall’infortunio). Dati i numerosi risultati positivi e i punti accumulati, Thiem si è qualificato per la prima volta in carriera alle ATP World Tour Finals, il torneo di fine anno, dove però non è riuscito ad arrivare in semifinale. In questa stagione ha fatto un’ottima apparizione a tutti gli Slam finora disputati, arrivando al quarto turno agli Australian Open (eliminato da Goffin) e a Wimbledon (sconfitto da Tomas Berdych) e confermando la semifinale ottenuta lo scorso anno al Roland Garros (dove ai quarti ha battuto colui che lo aveva eliminato l’anno precedente, ovvero Djokovic). Per quanto riguarda i tornei 1000 ha raggiunto nell’ordine: i quarti di finale a Indian Wells (dove ha perso contro Wawrinka), la finale a Madrid (prima finale in un Master 1000 in carriera, dove però è stato sconfitto da Nadal), la semifinale a Roma (dove ha battuto Nadal nei quarti ma è stato eliminato da Djokovic al turno successivo) e i quarti di finale la scorsa settimana a Cincinnati (estromesso dal torneo da David Ferrer). Da segnalare in questa stagione anche il titolo vinto a Rio de Janeiro (secondo ATP 500 in carriera) e il raggiungimento della finale a Barcellona (superando Andy Murray in semifinale ma perdendo da Nadal in finale). Il colpo preferito da Thiem è il dritto, che riesce a giocare molto bene, sorprendendo l’avversario con delle inaspettate accelerazioni, anche il rovescio (giocato a una mano) è un colpo che gli riesce altrettanto bene, dando notevole potenza e ricavando diversi punti vincenti. Ha da sempre dichiarato che la sua superficie preferita è la terra, la superficie sulla quale finora si è espresso meglio. Thiem è attualmente in gara agli US Open, dove se la vedrà domani con Juan Martin Del Potro, in un match certamente non facile. Sarà Dominic a vincere e a regalarsi il primo quarto di finale a New York nella sua carriera?

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