Coppa Davis 2017: verso la sfida fra Italia e Belgio

Coppa Davis 2017: verso la sfida fra Italia e Belgio

Le due nazionali si affronteranno il prossimo 7 aprile a Charleroi. Barazzutti potrà contare sulla stessa squadra che ha superato l’Argentina. Il Belgio ritrova David Goffin. Su otto precedenti tra i due paesi il bilancio è a favore dell’Italia per 5-3.

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Dal 7 al 9 di aprile si disputeranno i quarti di finale della Coppa Davis. La nazionale italiana sarà impegnata in una difficile trasferta contro il Belgio. Questa sfida verrà giocata all’interno del complesso sportivo dello “Sporoudome”, situato presso la cittadina di Charlaroi, capace di contenere più di sei mila persone. La superficie su cui avverrà il confronto sarà quella indoor.

I CONVOCATI – Il capitano della squadra azzurra, Corrado Barazzutti, ha deciso di affidarsi agli stessi giocatori che circa due mesi fa sono stati capaci di eliminare la nazionale Argentina, detentrice del prestigioso trofeo. Quindi, a quanto di meglio il tennis italiano può esprimere in questo momento: Fabio Fognini, Palo Lorenzi, Andreas Seppi e Simone Bolelli. Per quanto riguarda i nostri avversari, Johan Van Herck, capitano della selezione belga, punterà sul rientro del proprio fuoriclasse, David Goffin (numero 12 del ranking), e sugli stessi protagonisti della storica vittoria raggiunta agli ottavi di finale contro la Germania: Ruben Bemelmans, Joris De Loore e Steve Darcis.

David Goffin
David Goffin

CHI È IL FAVORITO? – A proposito dei nostri giocatori, si può certamente affermare che Fabio Fognini stia attraversando un discreto stato di forma psico-fisica. Da tempo non si vedeva giocare in modo così sereno e costante. Gli ultimi risultati, fra l’altro conseguiti ad Indian Wells ed in questi giorni in Florida, quindi su superfici veloci a lui non troppo congeniali, gli hanno permesso di raggiungere la migliore classifica fra gli italiani. Proprio ieri è stato autore di una grande prestazione, superando Kei Nishikori ai quarti di finale del torneo Masters 1000 di Miami. Un risultato che lo fa avanzare alla 28esima posizione del ranking mondiale. Paolo Lorenzi rimane il secondo singolarista più in condizione. Tuttavia, Barazzutti probabilmente  scommetterà su Andreas Seppi, in quanto il suo modo di giocare si adatta maggiormente alle superfici veloci indoor. Simone Bolelli è rientrato sui campi da pochi mesi, dopo l’ infortunio al ginocchio occorsogli nel mese di aprile dello scorso anno. Il nostro giocatore, nonostante abbia una personalità tenacie e combattiva, in particolare nelle partite di doppio in coppia con Fognini, non è ancora al top della forma. I belgi, con il rientro di Goffin, hanno aumentato il tasso tecnico complessivo della squadra. Com’ è noto, il tennista di Liegi è in grado di sviluppare al meglio il suo temibile gioco d’anticipo su ogni superficie e contro qualsiasi avversario.  Steve Darcis, numero 77 del ranking e classe 84, è considerato l’artefice della vittoria del Belgio a Francoforte, in ragione delle due splendide vittorie ottenute in singolare. Ciò nonostante, non può essere temuto oltremodo dai nostri tennisti. La coppia di doppio sarà formata dall’imprevedibile Ruben Bemelmans e dal gigante Joris De Loore, anche loro reduci da una memorabile vittoria sul duo tedesco costituito dai fratelli Zverev.  La circostanza che il Belgio giochi in casa è ovviamente un elemento a suo favore. Ma il vero punto di forza di questa nazionale risiede nella coesione del gruppo e, quindi, nel forte spirito di squadra che è in grado di esprimere in competizioni di grande rilevanza agonistica. Nel complesso le due formazioni si equivalgono. Il primo singolare, presumibilmente quello che vedrà contrapposti David Goffin e Fabio Fognini, determinerà le sorti per la vittoria finale.

La squadra italiana di Coppa Davis.
La squadra italiana di Coppa Davis.

I PRECEDENTI Sono otto i precedenti fra le due nazionali. Il bilancio è a favore degli azzurri che conducono per 5-3. L’ultima sfida risale all’anno 2000, avvenuta in occasione di uno spareggio di World Group sulla terra rossa a Venezia. I belgi inflissero una sconfitta pesante alla nostra selezione, per 4-1. Era un’altra epoca. Oliver e Cristopher Rochus furono i protagonisti di una serie di grandi partite, ai danni dei nostri Gaudenzi, Furlan, Nargiso e Sanguinetti. L’ultima vittoria italiana è quella avvenuta a Genova nel 1969, nel corso del primo turno, quando gli azzurri superarono gli avversari per 4-1.

I restanti precedenti: 1961– 2°turno Zona Europa, Bruxelles – Italia/Belgio 3-2; 1959-2°turno Zona Europa, Bruxelles – Italia/Belgio 4-1; 1957-finale Zona Europa, Bruxelles – Italia/Belgio 2-3; 1953 – semifinale Zona Europa, Bruxelles – Italia/Belgio 2-3; 1952 finale Zona Europa, Milano Italia/Belgio 3-1; 1950 quarti di finale Zona Europa, Bruxelles – Italia/Belgio 3-2.

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  2. Francesco Brignone - 8 mesi fa

    Forza azzurri!

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  3. Casciana Florinda - 8 mesi fa

    Stasera cerca di essere meno coglioncino,anzi tirali fuori…e chissa’….il talento c è,la grinta pure..

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