Coppa Davis: Andy Murray fa la storia e regala alla Gran Bretagna l’insalatiera. Sconfitto in tre set un combattivo David Goffin

Coppa Davis: Andy Murray fa la storia e regala alla Gran Bretagna l’insalatiera. Sconfitto in tre set un combattivo David Goffin

Andy Murray fa la storia e regala alla Gran Bretagna il decimo titolo in Coppa Davis, il primo dal 1936. Si arrende con onore un combattivo Goffin, che dopo un’intensa lotta deve alzare bandiera bianca di fronte alla solidità del suo avversario.

Andy Murray continua a fare la storia del tennis britannico. Dopo l’incredibile successo a Wimbledon nel 2013, ai danni del numero 1 Novak Djokovic, lo scozzese regala alla sua nazione l’insalatiera della Coppa Davis, per la prima volta dal lontano 1936. E questo è un titolo sicuramente meritato per Andy, che fin dal primo match del main draw ha trascinato il suo team verso la vittoria, accompagnato dal fratello Jamie in doppio. Quest’oggi Murray ha sconfitto in tre set, con il punteggio di 6-3 7-5 6-3, un combattivo David Goffin, che ha venduto cara la pelle e ha dato del filo da torcere al suo rivale. Alla fine però la voglia del belga nulla ha potuto di fronte alla solidità e l’incredibile forma fisica dell’inglese, che con recuperi impressionanti e un grande servizio ha frustrato ogni assalto del suo avversario, chiamato già alla vigilia ad un miracolo quasi impossibile.

L’incontro è stato molto duro, sia fisicamente che mentalmente, soprattutto nel secondo parziale, caratterizzato da grande lotta e tensione. In avvio, Murray comincia subito a spingere ed aggredire in risposta, procurandosi immediatamente una palla break. Goffin, reduce dalla sconfitta di Bercy proprio contro lo scozzese per 6-1 6-0, riesce con un grande dritto a salvarsi, ed aggancia il suo avversario sull’uno pari. Sprecata l’occasione, è Murray a trovarsi in difficoltà, quando nel quinto game è costretto a sua volta a fronteggiare una chance di break. Da questo momento, però, il britannico cambia marcia, mette a segno una striscia di 11 punti a 1 e vola rapidamente sul 5-2, dopo aver tolto la battuta al belga. Passanti, risposte vincenti e recuperi da fantascienza permettono allo scozzese di spezzare la regolarità di un Goffin in balia del rivale, e nell’ottavo game il belga concede numerosi set point, riuscendo però ad annullarli con il servizio. Sul 5-3 Murray non trema e, grazie ad un vincente di dritto, archivia il primo, fondamentale, set.

murray davis cup

All’inizio della seconda frazione, arriva finalmente la reazione del numero 16 del mondo, che sull’uno a zero in suo favore rimonta da 40-15 in risposta e si issa fino a palla break. Come nel primo parziale, però, dal momento di difficoltà in battuta lo scozzese tira fuori il meglio di sé: dopo essersi salvato, è lui a conquistare un’opportunità per togliere la battuta al suo avversario. Goffin non ci sta, e spinto dal pubblico riesce, dopo 11 minuti, a respingere il suo rivale, volando sul 2-1. Ora il livello si alza sempre di più, aumentano notevolmente i punti lunghi e lottati ed entrambi riescono, in qualche modo, a difendere al meglio il proprio servizio. Murray sotto 5-4 si fa recuperare dal 40-15, ma dopo aver agguantato il 5 pari, ottiene finalmente il tanto agognato break, facendo esplodere i tifosi inglese. E questa si rivelerà la svolta decisiva, poiché nel gioco successivo il britannico, dopo uno scambio massacrante, archivia il secondo parziale con un passante di dritto mostruoso.

Da grande professionista Goffin non vuole arrendersi, nonostante il netto svantaggio. Nel primo gioco del terzo set annulla due pericolose palle break e, sull’uno a zero, approfitta di un calo dello scozzese e per la prima volta gli strappa la battuta. Murray però ritrova immediatamente la concentrazione, e con l’ennesimo passante vincente si riprende immediatamente il contro-break, rientrando nel set. I turni di servizio per l’inglese sono molto più complicati nella terza frazione, e sotto 3-2 deve affrontare ancora una palla break. Come da copione, però, dopo la difficoltà arriva l’assalto in risposta: Murray si salva per l’ennesima volta e, nel settimo, fatidico game, si prende di prepotenza un break fondamentale. Ormai l’inglese è sempre più carico e sul 5-3, con un pallonetto incredibile conquista il trofeo, lasciandosi finalmente andare alle lacrime.

murray davis

Questo è sicuramente il degno coronamento di una stagione incredibile, per Andy Murray e per tutti i tennisti inglesi. La Gran Bretagna dunque ottiene il decimo titolo, e nonostante la Davis sia una competizione a squadre, è innegabile che lo scozzese abbia dato una spinta fondamentale al proprio team, che senza di lui non avrebbe potuto raggiungere questo storico risultato.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy