Coppa Davis: breve storia delle finali che non ti aspetti

Coppa Davis: breve storia delle finali che non ti aspetti

Probabilmente, è la competizione più imprevedibile nel tennis. In Coppa Davis capita spesso di vedere in finale tennisti che in carriera individuale non hanno mai disputato partite valevoli per il titolo ma che per la propria nazionale sono disposti a tutto, buttando il cuore oltre ogni ostacolo. Ecco perché la lotta per la conquista dell’ambita Insalatiera ha sempre il suo fascino.

All’inizio del torneo di Coppa Davis 2015, nessuno avrebbe pronosticato che il Belgio, a distanza di 111 anni dall’unico precedente, sarebbe riuscito nell’impresa di arrivare in finale. Ma quella che andrà in scena a Gent non è l’unica finale imprevista nella storia della Davis. Di seguito un breve excursus del giornalista inglese del Tepegraph, Mark Hodgkinson, che ricorda altre quattro finali disputate da nazionali outsider, che nessuno avrebbe immaginato di vedere all’atto conclusivo del torneo.

2005: Slovacchia vs Croazia
i-2Quella giocata nel 2005 è stata sicuramente la finale più imprevedibile e inusuale tra tutte le finali Davis. Si affrontarono per la prima volta due squadre dell’est che non erano mai arrivate fino in fondo nel tabellone. Sede del confronto un piccolo palazzetto di Bratislava che poteva contenere un massimo di 4mila spettatori. Per capire di cosa parliamo, basta ricordare che l’anno prima in finale si affrontarono due superpotenze, Spagna e Usa, in uno stadio che contava ogni giorno 27mila tifosi presenti. I giocatori slovacchi si presentarono all’atto conclusivo del torneo con le teste tutte rasate a zero, per celebrare la vittoria in semifinale contro l’Argentina. Era la Slovacchia di Hrbaty e Kucera che al primo turno aveva eliminato i detentori del titolo spagnoli. Dall’altro lato, per cogliere ancora di più l’eccezionalità dell’evento, Goran Ivanisevic, che si era ritirato dall’attività agonistica appena un anno prima, si allenò duramente e diede la sua disponibilità a far parte della squadra croata qualora fosse stato necessario. Alla fine non fu necessario, con Ivan Ljubicic e Mario Ancic che diedero i punti decisivi per conquistare l’Insalatiera.

1974: Sud Africa vs India
Si tratta dell’unica finale nella storia della Coppa Davis a non essere stata giocata. Il governo indiano decise che i propri tennisti non avrebbero disputato il match in uno Stato in cui vigeva ancora il regime di apartheid. Come conseguenza, il Sud Africa vinse a tavolino, diventando la quinta nazione a conquistare l’ambita Insalatiera, visto che fino a quel momento il trofeo era stato un’esclusiva di Usa, Francia, Gran Bretagna e Australia. “Come sportivo sono deluso – dichiarò il tennista indiano Vijay Amritraj – ma come uomo sono orgoglioso della decisione presa dal governo del mio Paese”.

1998: Italia vs Svezia
iPer la prima volta in questa competizione, tutti e quattro i tennisti designati dai rispettivi capitani per giocare i singolari della finale di Coppa Davis si trovavano fuori dai primi 30 del ranking: Andrea Gaudenzi, Davide Sanguinetti, Magnus Norman e Magnus Gustafsson. Come scrissero alcuni addetti ai lavori, fu “la battaglia di Coppa Davis dei senza nome”. Alla fine, la battaglia la vinse la Svezia.

2015: Belgio vs Gran Bretagna
Il Belgio si ritrova in finale la stessa avversaria che dovette affrontare in quel lontanissimo 1904, ma rispetto ad allora il cammino delle due nazionali nell’attuale edizione è stato molto più sorprendente. All’inizio del secolo scorso, solo tre Paesi parteciparono al torneo e il Belgio dovette superare solo la Francia per accedere alla finale. Mentre la Gran Bretagna ricevette un bye per disputare direttamente l’atto conclusivo. Quest’anno, al contrario, il Belgio ha dovuto battere prima la Svizzera (fortunatamente per loro priva di Federer e Wawrinka), poi il Canada, anche se orfano di Milos Raonic e Vasek Pospisil e infine l’Argentina priva di Juan Martin Del Potro. Il Belgio, però, troverà ora la squadra più agguerrita mai incontrata quest’anno, quella Gran Bretagna in cerca della prima finale dal 1978 e di un trofeo che manca dal 1936.

1976: Cile vs Italia
davis-articoloAncora una volta la politica si intromette nelle vicende sportive. In quell’anno, infatti, in Cile governava la dittatura militare del generale Augusto Pinochet e l’Unione Sovietica ordinò alla propria squadra di non giocare la semifinale contro il Cile. Come disse un tennista russo: “Avevamo la concreta possibilità di vincere la Davis ma ci fu portata via non sul campo ma dalle stanze segrete del politburo”. Non sappiamo come sarebbero andate le cose se la squadra sovietica avesse giocato quella semifinale, ma a noi italiani resta comunque il gran bel ricordo di aver vinto l’unica Coppa Davis della nostra storia grazie a Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli.

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