Coppa Davis: Cilic domina Pouille e consegna il trofeo alla Croazia

Coppa Davis: Cilic domina Pouille e consegna il trofeo alla Croazia

Marin Cilic ha regalato alla propria squadra il punto decisivo per la conquista della Coppa Davis. Nella sfida contro Lucas Pouille, il tennista nato a Međugorje si è imposto nettamente, con il punteggio di 7-6 6-3 6-3. Si tratta del secondo titolo raggiunto dalla nazionale croata di tennis nella sua giovane storia.

di Federico Gasparella

DAVIS CUP 2018

FRANCIA – CROAZIA  1 – 3

La cronaca della gara tra Marin Cilic e Lucas Pouille:

PRIMO SET – Nessuno dei due giocatori ha brillato in particolar modo nel corso della frazione inaugurale. Cilic, tuttavia, ha potuto far valere la propria superiorità in diverse situazioni di gioco, in virtù della maggiore potenza impressa nei fondamentali e di una varietà di colpi qualitativamente migliore. All’interno dei turni di servizio ha opposto la consueta robustezza, sebbene non sia stato assistito come al solito dalla prima palla, specialmente durante i primi game. Mentre nelle fasi di palleggio ha cercato di sviluppare delle manovre rapide, forzando i colpi appena ne ha avuto l’occasione, con l’obiettivo di sorprendere il transalpino e di compromettere sul nascere qualsiasi sua iniziativa. Pouille, di contro, si è espresso in maniera quasi esclusivamente conservativa, soprattutto nel corso dei duelli da fondo campo, dove ha mostrato serie difficoltà a risultare adeguatamente incisivo. Ha commesso inoltre numerosi errori con il rovescio, realizzando spesso il colpo con gli appoggi sbagliati e senza equilibrio. Pouille, peraltro, nonostante abbia dovuto fronteggiare due palle break, al terzo e al settimo gioco, è riuscito a non cedere il servizio e a costringere Cilic al tie break. All’interno del jéu decìsif il croato si è reso decisamente aggressivo nei turni di risposta, oltre ad ottenere un notevole rendimento alla battuta, finendo per fare proprio il set con il punteggio di 7-3.

SECONDO SET – La seconda partita è trascorsa in maniera favorevole al tennista di Međugorje, il quale ha saputo mantenere elevata l’intensità del suo gioco, senza cadere in improvvisi cali di tensione. Il suo avversario, invece, ha continuato ad arrancare, specie all’interno dei propri game di battuta, dove ha subito oltremodo la pressione di Cilic, realizzata attraverso l’esecuzione di risposte ben indirizzate e potenti. Al sesto gioco questa condizione si è fatta ingestibile per il transalpino, il quale ha ceduto il primo break del set. Anche all’ottavo game, sullo score di 5-2, si è verificata la medesima situazione, quando il croato si è procurato ben tre palle set. Ma questa volta Pouille è riuscito a togliersi dai guai, tirando fuori una serie di prime palle direttamente a punto (ai vantaggi Cilic ha avuto un’altra palla set, senza tuttavia riuscire a concretizzarla). La vittoria del parziale è stata rimandata di poco, in quanto nel game successivo il croato ha conservato la battuta a trenta, imponendosi per 6-3.

TERZO SET –  Il tennista croato ha perseverato nel compiere una prestazione attenta, senza evidenti sbavature. Nel corso degli scambi ha avuto in mano il pallino del gioco pressoché in ogni circostanza, grazie all’esecuzione di colpi precisi e profondi, nonché alla realizzazione di improvvise accelerazioni di diritto. Mentre il francese ha soggiaciuto in una condizione di gioco prettamente difensiva, dove di rado è stato capace di costruire delle manovre di contrattacco. Nei game di battuta, in particolare, ha sofferto oltremodo le risposte di Cilic, iniziando spesso gli scambi in uscita dalla battuta da una posizione poco confortevole. In merito al punteggio, Cilic si è avvantaggiato già al quinto game, concretizzando la seconda di due palle break avute a disposizione. In conclusione, sullo score di 5-3, Pouille si è arreso definitivamente, concedendo tre palle match al croato. Quest’ultimo, alla terza opportunità utile, ha fatto propria la partita, realizzando un lob vincente in occasione di una discesa a rete del francese e regalando la vittoria della Coppa Davis alla nazionale Croata.

Il punteggio:

M.Cilic b. L.Pouille 7-6(3) 6-3 6-3

15 Commenta qui

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  1. Fabio Fabbri - 2 settimane fa

    Addio coppa Davis … i notabili del tennis ti hanno condannato a morte ! Termineranno il lavoro con lo sterminio di questo sport con la prossima applicazione del vergognoso regolamento next gen anche nel circuito maggiore !

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  2. Nicola Vaselli - 2 settimane fa

    Non c’è stata storia: nove a zero il computo dei set nei singolari. La qualità della Croazia era nettamente superiore. La Francia ha un grande bacino di singolaristi, ma la sorte non gli è stata propizia: per vari motivi sono arrivati a questa ultima (sigh) finale di Davis tutti fuori condizione.

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    1. Francesco Azathoth Pastore - 2 settimane fa

      Tsonga è in fase calante e si è visto, Gasquet e Monfils manco convocati x gli stessi motivi,nChardy e Pouille buoni giocatori ma nulla di più…..

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    2. Nicola Vaselli - 2 settimane fa

      Francesco Azathoth Pastore Paire matto, Benneteau vecchio…:D

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    3. Francesco Azathoth Pastore - 2 settimane fa

      Attualmente se dovessi dirti qual’è l squadra di Davis potenzialmente più forte , sarei in difficoltà…. oltre alla Francia, ma abbiamo evidenziato i limiti, la Spagna si trova nella stessa situazione, anche se Nadal va ancora forte quando non è infortunato. La Gran Bretagna è un incognita, in base a condizioni di Edmund e soprattutto Murray. I top tedeschi tolto Zverev pure sono agli sgoccioli, da Kohlschreiber in poi. Mi incuriosiscono le potenzialità russe con Cachanov e Rublev, e quelle canadesi con Shapovalov e Raonic. Mina vagante l’Argentina. Per non parlare degli USA…..

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  3. Francesco Azathoth Pastore - 2 settimane fa

    Direi vittoria meritata, fa piacere per Cilic che come altri poteva avere un palmares ben più ampio se non fosse nato nell’epoca dei big three….

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  4. Giuliana Cau - 2 settimane fa

    Bellissima partita di Cilic :)

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    1. Daniela Narducci - 2 settimane fa

      Giuliana Cau stavolta non ha avuto il braccino. Non è stato ingiocabile, ma ha reso inerme Pouille. La Francia ha sbagliato scelte, però. Altrimenti credo che se la sarebbero potuta giocare al quinto match.

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    2. Giuliana Cau - 2 settimane fa

      Daniela schierare Chardy e Tsonga al posto di Simon è stato un errore che è costato molto a Noah. Ma stavolta Cilic non ha tremato, hai ragione; e tra l’altro è stato un signore a fine gara e nella premiazione.

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    3. Daniela Narducci - 2 settimane fa

      Giuliana Cau Simon ci sarebbe dovuto essere di diritto. Con la partita che aveva giocato contro Federer pochissimo tempo fa, aveva dimostrato di essere davvero in forma. Tsonga che ha fatto mesi fermo poi, è stato il colpo di grazia… Meglio Paire, che anche se è matto come un cavallo, in questi contesti si esalta da matti. Entrambi avrebbero sicuramente reso più equilibrata la finale… In cui i poveri Herbert e Mahut hanno fatto il loro, vincendo ieri. Se Noah avesse fatto scelte diverse, avremmo sicuramente visto un’altra finale. Mi spiace anche essere cattiva nei confronti di Chardy (che in fondo, seppur sia uno poco di maniera, ammiro pure), ma lì in mezzo ci stava come i cavoli a merenda… Non ha quasi minimamente posto resistenza a Coric, che forse non era nemmeno al meglio fisicamente.

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    4. Sonia Dipasquale - 2 settimane fa

      Daniela Narducci sono d’accordo, tra l’altro Simon era avanti 6 a 1 nei precedenti con cilic . Inspiegabile

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    5. Giuliana Cau - 2 settimane fa

      Daniela concordo: Chardy, erba esclusa, non ha mai combinato nulla. Per lui era meglio perfino Mannarino.

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    6. Daniela Narducci - 2 settimane fa

      Ahahahah, Mannarino 😀 Bleah! 😀

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    7. Giuliana Cau - 2 settimane fa

      Daniela indoor però non è malvagio, Adrien 😉 e cmq, brava la Croazia :)

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    8. Daniela Narducci - 2 settimane fa

      Giuliana Cau Sì, onore a loro. :)

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