Coppa Davis, Italia-Argentina: gli azzurri sfiorano l’impresa ma cedono al quinto set

Coppa Davis, Italia-Argentina: gli azzurri sfiorano l’impresa ma cedono al quinto set

L’Italia sfiora la rimonta nel match di doppio contro l’Argentina, rimontando due set di svantaggio prima di cedere nel quinto, non senza rimpianti. Ora servono due vittorie per andare in semifinale

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Le cose non si mettono per il meglio per la formazione italiana impegnata negli quarti di finale di Coppa Davis, costretti a rincorrere nella serie. Dopo il pareggio agguantato questa mattina da Fabio Fognini, infatti, nel doppio la coppia Fognini/Lorenzi non riesce ad avere la meglio su quella argentina, composta da Del Potro e Pella. Assente Seppi, alle prese con una condizione fisica non ottimale, palesata nel match contro Delbonis nel match inaugurale. Match, quello del doppio, dalle mille sfaccettature, con gli italiani che non hanno dimostrato una certa costanza nei primi due set, ma alla fine hanno rischiato di portare a casa il match.

FALSA PARTENZA – Si parte male per la coppia azzurra che subisce a più riprese la potenza e l’organizzazione tattica degli argentini. Già nel game d’esordio arriva il break per la coppia sudamericana, entrata in campo con un piglio diverso. Il primo, e unico in questo set, game per l’Italia arriva nel terzo game, quando ancora le cose non erano compromesse. Gli argentini continuano a martellare, Del Potro con il diritto a sventaglio, Pella con il rovescio, e inducono gli azzurri all’errore. Poco più di mezz’ora occorre loro per archiviare il primo set e dare un’impronta decisiva al match.

TENTATIVO DI RIPRESA – Il secondo set si avvia in modo molto più equilibrato con gli italiani che colmano in parte il gap palesato nel primo set. Punti molto più chiusi, ma a rendersi pericolosi sono unicamente i giocatori ospiti, andando vicini al break in due occasioni. Ciò è la conseguenza di un rendimento al servizio nettamente maggiore da parte dei sudamericani, che vanno oltre l’80% di punti vinti su entrambi i servizi. Si arriva, con qualche sofferenza di troppo per gli italiani, al tie-break, dove Fognini e Lorenzi sono costretti di nuovo ad inseguire. Il primo minibreak viene recuperato, ma alla fine una volée fuori di pochi centimetri del tennista romano consegna anche il secondo set nelle mani del duo albiceleste.

INIZIA LA RIMONTA – Il terzo set parte male per i colori azzurri, visto che nel game iniziale arriva subito una chance di break per gli argentini, fortunatamente ben annullata dalla coppia italiana. Nel quarto game, con Del Potro al servizio, arriva il break che non ti aspetti, a 0 tra l’altro. Da segnalare il cambio di posizione della coppia italiana in risposta, con Fognini sulla parte sinistra del campo. Messo a segno il break, gli italiani si dimostrano particolarmente solidi e portano a casa i successivi turni di servizio in maniera agevole.

TUTTO AL QUINTO – Nel quarto si inizia dove si era finito, con la coppia italiana che si mostra più intraprendente in risposta. Stavolta è Pella a pasticciare in battuta e a concedere il break a 0 agli italiani. Sette punti consecutivi per l’Italia prima di concederne uno agli avversari sono la testimonianza di una ritrovata solidità. Ancora un break a 0, stavolta sul servizio di Del Potro, nettamente in calo, proietta Lorenzi a servire per il quarto set. Piccolo calo di tensione per l’azzurro, che con un doppio fallo porta lo score sul 15-40. Alla fine arriva il controbreak, rimanendo comunque sopra per 5-3. Poco male visto che arriva un altro break, stavolta decisivo che consegna il quarto set nelle mani degli italiani.

SCONFITTA – Rischio enorme per l’Italia che nel primo game concede una chance di break agli avversari, prima di portare loro il game a casa. L’Argentina concede qualcosa di troppo nel sesto game, portando l’Italia tre volte sulla palla break, ma mai dando l’opportunità di concretizzare. Break fallito, break subìto: nel settimo game arriva il break a 0 in favore dei sudamericani, che li mette in condizione di giocare con più scioltezza. Sotto 5-3 la coppia azzurra serve per rimanere nel match, ma è solo questione di tempo: Pella sul suo servizio chiude il match, consegnando il punto alla propria Nazionale

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  1. Massimo Miranda - 11 mesi fa

    Vi sembrerà strano, ma sono contento per Delpo.

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