Coppa Davis, tutti i convocati ai quarti di finale: Djokovic c’è, Nadal manca

Coppa Davis, tutti i convocati ai quarti di finale: Djokovic c’è, Nadal manca

Tra conferme e defezioni si delineano i quarti di finale di Coppa Davis, in programma nel week end tra il 7 ed il 9 di aprile. L’Italia di Fognini, Seppi, Lorenzi e Bolelli sfida il Belgio, finalista nel 2015.

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Sono stati resi noti i convocati nelle sfide del week end che decreterà le quattro semifinaliste del World Group 2017 di Coppa Davis. Dal 7 al 9 di aprile a Charleroi, Brisbane, Rouen e Belgrado si riaccendono i riflettori sulla vecchia insalatiera. Tra conferme e defezione si preannunciano sfide emozionanti e dal sapore antico che chi ama la Davis vorrebbe si chiudessero sempre al quinto set del quinto match, magari, con qualche sospensione per pioggia che allunghi al lunedì il verdetto. Vediamo il quadro completo delle sfide.

FRANCIA vs GRAN BRETAGNA –  Alla Kindarena di Rouen i campioni di Davis 2015 cercheranno di strappare il passaggio del turno ai padroni di casa.  La Gran Bretagana conduce i testa a testa con 12 vittorie su 9 sconfitte ma sulla terra rossa indoor di Rouen sarà priva del suo giocatore più forte , lo scozzese Andy Murray. Il numero uno dl mondo, infatti, non giocherà il quarto di finale contro la Francia a causa di un infortunio al gomito procurato durante un allenamento a Miami.  “L’assenza di Andy rappresenta una grossa perdita per tutta la squadra ma per ora è importante che lui si rimette presto in forma”, ha dichiarato il capitano britannico.  Con Murray fuori gioco saranno Dan Evans, Kyle Edmund, Jamie Murray e Dom Inglot a difendere i colori britannici in terra francese.  Ma, se i sudditi di sua Maestà hanno poco da gioire non  sono da meno gli eredi di Robespierre. La squadra francese infatti sarà sicuramente orfana di Jo-Wilfried Tsonga e Richard Gasquet, due dei suoi migliori giocatori. Dopo le vittorie consecutive di Rotterdam e Marsiglia Jo Tsonga si è fermato per godersi il figlio appena nato; Gasquet, invece, soffre di problemi di appendicite.  “Jo è fuori mentre Richard sta gradualmente ricominciando gli allenamenti. Ma non se ne parlerà prima di 15 giorni”, ha dichiarato il capitano francese Noah in conferenza stampa All’assenza di Tsonga e Gasquet potrebbe anche aggiungersi quella di Gael Monfils che sta soffrendo per problemi alle ginocchia, al tendine di achille e alle dita del piede. Monfils al momento è incluso in formazione solo come riserva. “Secondo il fisioterapista di Gael, Monfils potrebbe riprendere gli allenamenti alla fine di questa settimana” ha dichiarato Noah che aveva già lasciato fuori Monfils al primo turno contro il Giappone per scarsa motivazione.   “Gael ha detto che desidera giocare. Ed io gli credo”, ha aggiunto. “E’ un buon giocatore di Davis Cup e vorrei che fosse al top della condizione fisica e psicologica”. Saranno quindi Nicolas Mahut, Pierre-Hugues Herbert, Gilles Simon e Lucas Pouille a difendere presumibilmente i colori francesi.  Al di la di come andranno i risultati sarà comunque la prima volta che Francia e Gran Bretagna si incontreranno sulla terra dalle semifinali del 1978, vinte 3-2 dagli inglesi sul rosso di Roland Garros.

Lucas Pouille
Lucas Pouille

SERBIA vs SPAGNA – La Serbia ospiterà per la prima volta nella sua storia la Spagna, vincitrice di cinque edizioni della Davis. Sul duro indoor della Aleksandar Nikolic Arena di Belgrado si preannunciano come sempre temperature elevatissime. Dopo la vittoria sfumata l’anno scorso contro l’Argentina di Del Potro i serbi proveranno anche quest’anno ad affermarsi nuovamente tra i migliori team di Davis. Tra le fila della squadra guidata dal capitano-giocatore Nenad Zimonjic è confermata la presenza del numero due del mondo Novak Djokoivic. Con lui sosterranno la causa serba anche Viktor Troicki e Dusan Lajovic, oltre ovviamente a Nenad Zimonjic. Brutte notizie invece in casa spagnola: Rafael Nadal salterà il quarto di finale contro la Serbia. Il 14 volte campione del Grande Slam non figura, infatti, nella formazione annunciata dal capitano della Spagna, Conchita Martinez.  Nessun motivo ufficiale è stato fornito; qualche spiegazione viene invece dalle parole del diretto interessato che dopo la vittoria su Nicolas Mahut a Miami ha detto la sua sul prossimo weekend di Davis: “Per me sarà praticamente impossibile giocare. Devo tutelare la mia salute. Con il ginocchio nelle mie condizioni non riesco a sopportare cambi drastici di superficie. Avrei dovuto preparare l’incontro almeno una settimana prima (cosa impossibile visto che Nadal è impegnato a Miami) e poi impiegare un’altra settimana per adattarmi nuovamente alla superficie. Alcuni infortuni sono legati al caso ma altri possono essere evitati.  Ho 31 anni e ho sofferto troppo in questi anni perciò devo pianificare i miei impegni per limitare al massimo drastici cambi di superficie e sovraccarichi eccessivi. Djokovic non ha preso parte a Miami ed ha avuto tempo per riposarsi e preparare al meglio l’incontro. Mi sarebbe piaciuto stare al fianco della squadra. Spero che i ragazzi rispondano bene e si guadagni l’accesso alle semifinali. Capisco la difficoltà che dovranno affrontare i miei compagni, ancora di più con la conferma della presenza di Djokovic ma  ho bisogno di prendersi cura del mio fisico per essere sani e allungare il più possibile la  mia carriera”. La formazione spagnola sarà anche orfana del suo numero due Roberto Bautista Agut. Saranno quindi Pablo Carreno Busta, Albert Ramos-Vinolas e Marcel Granollers, e Marc Lopez a cercare di raggiungere la prima le semifinale dal 2012. Un solo precedente tra le due formazione risalente al 2009 quando la Spagna di Ferrer e Nadal fece fuori le Serbia di Djokovic in quel di Benidorm.

AUSTRALIA vs USA – Sul duro della Pat Rafter Arena di Brisbane, Stati Uniti ed Australia si affronteranno per la quarantasettesima volta: un record per la Davis. Gli Stai Uniti con la vittoria dello scorso anno conducono il testa a testa con ventisei vittorie contro le venti australiane. Ma nonostante la tradizione tennistica dei due paesi saranno solo due i giocatori in top-20 che scenderanno in campo nel week end di aprile. Si tratta di Nick Kyrgios e Jack Sock. Gli Stati Uniti hanno avuto vita facile al primo turno contro la Svizzera priva di Federer e Wawrinka e come annunciato dal capitano Jim Courier saranno rappresentati in campo da Jack Sock, John Isner, Sam Querrey e Steve Johnson. L’Australia, invece, che ha già fatto fuori la Repubblica Ceca schiererà, almeno secondo quanto confermato dal capitano Lleyton Hewitt, Nick Kyrgios, Jordan Thompson, Sam Groth e John Peers. Resta fuori quindi Bernard Tomic (troppo “macho” per difendere i colori del paese di Mr Crocodille Dundee?). Niente da fare purtroppo per Thanasi Kokkinakis: la giovane promessa asutraliana ha saltato praticamente tutto il 2016 (una sola partita per lui, ai Giochi Olimpici di Rio); si sperava in suo rientro a Melbourne per gli Australian Open, ma niente da fare. La sua ultima apparizione Slam rimane quella del 2015 agli Us Open contro Richard Gasquet. Il ventenne aussie ha sofferto per un problema alla spalla che ha richiesto un intervento chirurgico ed a cui ha fatto seguito anche un problema al muscolo pettorale.

Sam Groth, Thanasi Kokkinakis e Nick Kyrgios
Sam Groth, Thanasi Kokkinakis e Nick Kyrgios

 

 BELGIO vs ITALIA – Per la nona volta Belgio ed Italia si incontreranno in Davis. Sul veloce dello Spiroudome di Charleroi (lo stesso impianto dove nel 2006 l’Italia di Fed Cup conquistò il suo primo titolo) si preannuncia una sfida durissima. L’Italia conduce il testa a testa con 5 vittorie e tre sconfitte mentre il belgio finalista dell’edizione 2015 ha vinto l’ultimo scontro diretto nel 2000 a Venezia con il punteggio di 4-1.  Il capitano belga Johan Van Herck ha convocato Ruben Bemelmans, Steve Darcis, David Goffin e Joris De Loore. Una formazione solida ed agguerrita che ha già fatto fuori la Germania di Philipp Kohlschreiber e dei fratelli Zverev.  Il nostro Corrado Barazzutti ha confermato la formazione classica composta da Seppi, Fognini, Lorenzi e Bolelli.  Notizie incoraggianti arrivano da Miami, dove Fognini sta andando avanti nel tabellone di singolare del Master 1000. Bolelli nel frattempo sta cercando di ritrovare se stesso giocando tornei Challenger: è approdato in semi a Santiago ed ora è impegnato a St. Brieuc. Seppi e Lorenzi sono invece usciti al primo turno dal torneo di Miami.
Francia FRA vs Gran Bretagna GBR
Data: 07 Apr – 09 Apr 2017
Kindarena, Rouen, Francia
Superficie: terra, indoor
Francia: Lucas Pouille, Gilles Simon, Nicolas Mahut e Pierre-Hugues Herbert.
Gran Bretagna:  Kyle Edmund, Dan Evans, Dominic Inglot e Jamie Murray.
Serbia SRB vs Spagna ESP
Data: 07 Apr – 09 Apr 2017
Aleksandar Nikolic Arena, Belgrado, Serbia
Superficie: cemento, indoor
Serbia: Novak Djokovic, Victor Troicki, Dusan Lajovic, Nedad Zimonjic.
Spagna: Pablo Carreno Busta, Albert Ramos, Marc Lopez, Marcel Granollers.
Australia AUS vs Usa USA
Data: 07 Apr – 09 Apr 2017
Pat Rafter Arena, Brisbane, Australia
Superficie: cemento, outdoor
Australia: Nick Kyrgios, Jordan Thompson, Sam Groth e John Peers
USA: Jack Sock, John Isner, Sam Querrey e Steve Johnson.
Belgio BEL vs Italia ITA
Data: 07 Apr – 09 Apr 2017
Spiroudome de Charleroi, Charleroi, Belgio
Superficie: cemento, indoor
Belgio: David Goffin, Steve Darcis, Joris de Loore, Ruben Bemelmans.
Italia: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Simone Bolelli
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