La finale di Coppa Davis è a rischio?

La finale di Coppa Davis è a rischio?

Mentre il rischio terrorismo imperversa su Bruxelles arriva la notizia che la squadra inglese d Davis ha posticipato il proprio arrivo in Belgio a lunedì,

Giorni di particolare apprensione in Belgio. Prima l’annullamento dell’amichevole di calcio tra Belgio e Spagna per l’allarme terrorismo, poi questo fine settimana la Federazione calcistica ha anche rinviato tutte le partite che si dovevano svolgere a Bruxelles. Tra pochi giorni, precisamente il prossimo fine settimana, la Coppa Davis sarà la protagonista in terra fiamminga. E potrebbero esserci novità non per forza positive in questa direzione.

La finale della massima competizione a squadre che, ricordiamo, vedrà opposte le rappresentative del Belgio e della Gran Bretagna. Per ora non è in dubbio lo svolgimento della finale, ma, tanto per dire, la compagine inglese ha posticipato il proprio arrivo in Belgio a lunedì, sperando che l’allarme terrorismo possa rientrare al più presto.

Il livello di allerta nella capitale è massimo e il rischio di attentato è pertanto concreto. A dimostrazione di ciò sono stati presi alcuni provvedimenti dal governo belga, come la chiusura della metro sia sotterranea che di superficie per questo fine settimana. Secondo il primo ministro belga, Charles Michel “Si corre il rischio di subire attacchi simili a quelli di Parigi”.

Ma la finale non si giocherà a Bruxelles ma a Gante, ad appena 35 chilometri dalla capitale, comunque troppo pochi per stare completamente tranquilli. Ci si aspetta, in ogni caso, uno dei maggiori spettacoli sportivi a livello mondiale, con entrambe le nazionali pronte a darsi battaglia a partire da venerdì prossimo fino all’ultimo 15 dalla vittoria. La Federazione Internazionale di Tennis (ITF) ha già cominciato a sondare il terreno, colloquiando con le autorità belga, sulla questione sicurezza.

In particolare, il nuovo presidente dell’ITF, David Haggerty, ha recentemente rilasciato alcune dichiarazioni: “Durante l’ultima settimana, l’ITF è stata in costante contatto con le autorità competenti, la Federazione Reale Belga di Tennis, la Lawn Tennis Association e la nostra agenzia di valutazione dei rischi, e questo dialogo continua anche ora. Siamo coscienti che il Belgio abbia alzato il livello di allerta terrorismo di Bruxelles. Ciò ci preoccupa molto, però, attualmente continuiamo nei preparativi per la finale. Quello che dissi la settimana scorsa è ancora così: la sicurezza dei giocatori, dei tifosi e degli addetti ai lavori continua a essere la nostra maggiore priorità“.

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