La “rivoluzione” di Margets: Coppa Davis e Fed Cup, finale in campo neutro

La “rivoluzione” di Margets: Coppa Davis e Fed Cup, finale in campo neutro

Facciamo così. Evitiamo polemiche a priori, sospetti di “inciuci” e favoritismi legati al proprietario del salotto in cui si svolge la festa. Beninteso, la festa è quella del tennis. Nello specifico, l’ultimo atto di Coppa Davis e Fed Cup. Allora, piuttosto che giocare sul campo e nella sede scelta da una delle due finaliste a cui la sorte ha dato questo vantaggio. Perché, non è difficile capirlo, superificie e clima, non solo meteorologico, fanno la differenza eccome. Non è solo questione di comodità o di fuso orario. Allora, perché non azzerare tutto e prevedere che la sede delle finali sia neutrale? Nessun favoritismo, nessun sospetto sull’eventuale bontà dell’arbitraggio.

Lo propone lo spagnolo Joan Margets che si candida a sostituire alla guida dell’Itf, la Federazione internazionale di tennis. Le elezioni si terranno a settembre, a Santiago del Chile. Margets propone di introdurre questa novità, tanto per l’Atp quanto per la Wta, modifica sicuramente significativa soprattutto, rileva il candidato alla presidenza dell’Itf, nella prospettiva di dare alla federazione stessa quella stabilità necessaria per affrontare nuove e nette riforme.

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“Nella fase eliminatoria, rimarrà la possibilità di giocare in “casa” di una o dell’altra nazionale, per poi disputare, in una sede scelta in precedenza, la finale. Sarà questo un modo per dare agli eventi una rilevanza maggiore e globale”, si legge in un’intervista rilasciata al Mundo Deportivo.

E poi un’altra novità: il tie-break anche nel quinto set, ma non sul 6-6, quanto piuttosto sul 5-5. “Il tie-break nel quinto set non rientra nel mio programma – ha spiegato – perché a questa scelta si arriverà prima delle nuove elezioni. Ma invito tutti a riflettere sulla possibilità di anticipare il tie-break al 5-5”.

Le candidature per la presidenza potranno essere presentate entro il 25 maggio, 140 i Paesi che hanno diritto di voto.

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