Wta Briefing: vernissage al Roland Garros con la rientrante Petra Kvitova

Wta Briefing: vernissage al Roland Garros con la rientrante Petra Kvitova

Lo Stade Roland Garros apre i cancelli per la 116^ edizione dello Slam parigino. A illuminare il complesso del XVI arrondissement di Parigi sarà il ritorno di Petra Kvitova dopo sei mesi di inattività in seguito all’aggressione dello scorso dicembre. Garbiñe Muguruza proverà la difficile impresa di confermarsi campionessa, mentre Simona Halep, Kristina Mladenovic ed Elina Svitolina inseguono la loro prima gioia in uno Slam.

L’attesa per Petra Kvitova è finita: dopo sei mesi difficilissimi nei quali, a ragione si era messa in dubbio anche la sua carriera sportiva – ricordiamo le parole profferite a fine febbraio dal manager Miroslav Cernosek “La situazione è peggiore di quanto pensassimo” –, la ceca farà ritorno oggi al Roland Garros.
Al rientro nel circuito dopo l’intervento chirurgico necessario in seguito alla spiacevole aggressione e successivo ferimento avvenuto lo scorso 21 dicembre a Prostejov, Petra sfiderà nel primo turno un’altra tennista mancina, la statunitense Julia Boserup, attuale numero 86 del mondo. Lo spavento e l’operazione a tutti e cinque i tendini e a due nervi della mano sinistra oramai sono dimenticati e la due volte campionessa di Wimbledon è pronta a ricevere l’abbraccio che tutti, colleghe e tifosi, con in prima fila i supporters parigini, le stanno preparando.
«Non erano in tanti a pensare che avrei potuto giocare ancora a tennis – ha detto la Kvitova durante la conferenza allo Stade Roland Garros – quindi sono felice di giocare di nuovo». Dopo quello di Maria Sharapova, un altro gradito ritorno nel circuito in rosa orfano della futura mamma Serena Williams.

Simona Halep, finalista a Parigi nel 2014
Simona Halep, finalista a Parigi nel 2014

In pochi comunque credono in un exploit parigino della ventisettenne ceca, solo una volta oltre il quarto turno (semifinali nel 2012) e che avrà bisogno del giusto tempo per riprendere il ritmo di gioco: meglio far migrare i propri pronostici verso tenniste più in “clima” e più pratiche della terra rossa come la campionessa in carica Garbiñe Muguruza, impegnata all’esordio contro la regina del 2010 Francesca Schiavone, all’ultimo tango a Parigi, Kristina Mladenovic, finalista a Madrid e Stoccarda e che tenterà di affermarsi profeta in patria (l’ultima transalpina a riuscirci è stata Mary Pierce, “The Body”, nella prima edizione del nuovo millennio) ed Elina Svitolina, numero 1 nella race per Singapore dopo i trionfi a Istanbul e Roma. Se non è in dubbio la presenza al torneo di Simona Halep dopo le parole della diretta interessata nei giorni scorsi, le prestazioni della rumena, tra le più in forma in questa stagione sulla terra, sono un’incognita dopo l’infortunio alla caviglia occorso sette giorni fa a Roma. Dal test del primo round contro la sempre imprevedibile Jana Cepelova usciranno maggiori delucidazioni.
Da tenere in vigile osservazione anche Kiki Bertens e Svetlana Kuznetsova. La Bertens, semifinalista la scorsa edizione, semifinalista agli ultimi Internazionali BNL d’Italia e trionfatrice ieri all’International di Norimberga (per il secondo anno di seguito N.d.A.), sta confermando di essere una giocatrice che sulla terra sa sempre dire la sua e dal rendimento assicurato; un’avversaria da evitare. Per quel che concerne l’esperta tennista di San Pietroburgo, le quotazioni sono in forte ascesa dopo la compilazione del main draw: Sveta, infatti, è inserita nello spicchio di tabellone che include la poco in forma Caroline Wozniacki, la ritornata Kvitova, la nostra Camila Giorgi e le campionesse dei tornei della settimana appena giunta al crepuscolo Samantha Stosur e Kiki Bertens. Verosimilmente, dopo il match inaugurale contro Christina McHale, solamente le ultime due potrebbero rappresentare i veri seri pericoli tra la russa e le semifinali dello Slam francese.
Angelique Kerber, numero uno del mondo ma con pochi crediti dato lo scarso rendimento di questi mesi, esordirà contro Ekaterina Makarova. Non certo il miglior avvio possibile per la tedesca.

L’Italia sarà rappresentata da quattro giocatrici: oltre alla Schiavone, scenderanno sul rosso parigino Roberta Vinci, che troverà la campionessa olimpica in crisi Monica Puig, Camila Giorgi, impegnata contro la locale Oceane Dodin e Sara Errani che, dopo esser passata attraverso le forche caudine delle qualificazioni, incrocerà la nipponica Misaki Doi.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy