Fed Cup 2016: preview delle semifinali, e big match Italia-Spagna

Fed Cup 2016: preview delle semifinali, e big match Italia-Spagna

Il weekend delle semifinali di Fed Cup 2016 è alle porte. Occhi puntati sui match tra Francia-Olanda, e Svizzera-Repubblica Ceca, per scoprire quali saranno le due nazioni che si contenderanno il titolo. Ma particolare attenzione è da riservare al big match tra Italia e Spagna, due nazioni che hanno vissuto spesso di collaborazioni tennistiche, e che nella due giorni di Lleida saranno acerrime rivali.

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Il weekend di semifinali di Fed Cup è ormai imminente, e le formazioni sono già ben delineate. Tanti gli allenamenti nei giorni scorsi, che hanno permesso anche alla tenniste, reduci dalla trasferta americana, di ambientarsi alla terra rossa.

Tuttavia, a parte le fasi finali della competizione, si giocheranno anche i match per la salvezza, e gli occhi sono certamente puntati sul big match tra Italia e Spagna, una sfida tra nazioni amiche. Da una parte Sara Errani, che affronterà Garbine Muguruza per la prima volta sulla sua superficie preferita. Le due si sono infatti incontrate fino ad ora solamente sul cemento, totalizzando 2 vittorie a testa nei 4 precedenti. La terra giocherà a favore della bolognese, ma la spagnola sta attraversando un periodo di buona forma, nonostante un inizio stentato di stagione, che l’ha vista scalare il ranking mondiale, arrivando addirittura alla finale di Wimbledon lo scorso anno. Netto 8-3 invece nei confronti con Carla Suarez Navarro, in una partita che si preannuncerà ricca di lotta e molto dura sul piano atletico. La Errani è avanti anche nel conto delle sfide sulla terra, superando l’iberica in 5 occasioni contro 2, tra cui la finale di Acapulco 2013, ed una vittoria al Roland Garros.

Duello invece inedito quello tra Roberta Vinci e Garbine Muguruza. La tarantina, ormai stabilizzatasi in top ten (numero 8), sta vivendo una seconda giovinezza, una rinascita tennistica che ha avuto inizio lo scorso settembre, quando ha messo a segno l’impresa del secolo negando il Grand Slam alla Williams. Le due non hanno infatti mai condiviso il campo, per cui si preannuncia una battaglia molto intensa a Lleida. La differenza di ranking non è molta (Roberta numero 8, Muguruza 4), ed entrambe si sanno adattare al meglio ad ogni superficie. I precedenti con Carla Suarez Navarro vedono invece prevalere l’iberica 4-1, con un netto 2-0 sulla terra rossa.

“Siamo un bel gruppo, dice Roberta, siamo tutte molto motivate e la cosa più importante sarà esprimere il nostro miglior tennis. Le nostre avversarie sono toste e giocano in casa, ma io dico che ce la giochiamo al cinquanta per cento. Certo non partiamo battute”. Sara Errani aggiunge, “abbiamo tanta voglia di rivincita dopo la sconfitta del febbraio scorso a Marsiglia contro la Francia. La scorsa settimana a Charleston ho avuto buone sensazioni e ho anche superato qualche piccolo problema fisico. Sono pronta così come le mie compagne di squadra”.

La semifinale tra Francia ed Olanda, si svolgerà invece sulla terra indoor, a Trelaze. Gli scontri diretti vedono in vantaggio le transalpine per 5-1, e l’Olanda è senza dubbio da considerarsi una vera e propria outsider nel novero delle grandi nazioni, soprattutto se si pensa agli ultimi anni. Ma, dopo la vittoria a sorpresa su una Russia sottotono, ormai non ha più nulla da perdere. Una formazione giovane, fresca, e motivata. Ingredienti che, come abbiamo visto, sono fondamentali in Fed Cup. La coesione, e la giovinezza sono due punti a loro favore. Kiki Bertens e Richel Hogenkamp, entrambe figlie della generazione anni ’90 si sono ben comportate nel turno precedente, strapazzando Svetlana Kuznestova nelle due giornate. Kristina Mladenovic e Caroline Garcia guideranno a loro volta il team francese, giustiziere dell’Italia in un remake del match dello scorso anno, e non avranno alcuna intenzione di mancare un’occasione così succulenta. L’ultima volta che le Olandesi avevano raggiunto le semifinali è stata nel 1997, quando in finale persero proprio dalla Francia. Segno del destino?

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La sfida tra Repubblica Ceca e Svizzera è invece quella che, fino a poche settimane, era definita “il duello dell’anno” della competizione a squadre femminile. Tuttavia, la mancata presenza di Petra Kvitova, Lucie Safarova e Belinda Bencic, ha fatto sì che la semifinale perdesse l’appeal acquisito. Le due portabandiera ceche, coloro che hanno permesso alla nazionale ceca di diventare la più forte al mondo, non saranno infatti presenti a Lucerna, così come la Bencic che rischia uno stop di oltre un mese a causa di un problema fisico.

Le ceche raggiungono l’ottava semifinale consecutiva nella competizione, mentre le svizzere tornano tra le prime quattro per la prima volta dal 1998, anno in cui le connazionali di Roger Federer, avevano sconfitto sulla loro strada proprio queste ultime, registrando l’unica vittoria in 6 scontri diretti. Petr Pala schiererà quindi molto probabilmente Karolina Pliskova, in gran spolvero, e Barbora Strycova, mentre Guenthardt oltre a Timea Bacsinzsky, ha nel suo team sia Victorija Colubic sia la numero uno del doppio, nonchè punta di diamante della nazionale svizzera, Martina Hingis che, con molta probabilità sarà costretta a scendere in campo per il singolare.

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  1. Giuseppe Carli - 11 mesi fa

    Ale’ Italia ale’

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