Fed Cup Italia vs Spagna: le parole di tutte le protagoniste

Fed Cup Italia vs Spagna: le parole di tutte le protagoniste

Italia ko, sotto 2 a 0, a un passo dall’eliminazione dal World Group I, ecco le dichiarazioni di Francesca Schiavone, Roberta Vinci, Sara Errani, Garbine Muguruza e Carla Suarez Navarro.

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Alla fine della prima giornata dell’incontro di Federation Cup, il team azzurro esce a pezzi: 2 punti a 0 per la Spagna di Garbine Muguruza e Carla Suarez Navarro, alla quale basta un solo punto per vincere l’incontro di play off. Con una sconfitta, l’Italia sarebbe fuori dal World Group I, il primo girone mondiale della Federation Cup.

A pesare nelle sorti dell’incontro è stata l’assenza di Sara Errani, ferma per infortunio. Non è bastata un’eroica e commovente Francesca Schiavone a fermare la n. 4 al mondo Garbine Muguruza: se il primo set è stato una lotta equilibratissima decisa solo al tie-break finale, il secondo parziale è terminato addirittura 6-0 in favore della nativa di Caracas.

Anche il secondo match è stato facilmente vinto in due set dalla n. 11 Carla Suarez Navarro contro una Roberta Vinci piuttosto spenta e a tratti irriconoscibile.

Ecco le dichiarazioni a caldo dei protagonisti dopo la fine della prima giornata. Il primo a parlare è capitan Corrado Barazzutti, che non nasconde la sua delusione:

La Spagna è una formazione molto forte, con due giocatrici da top 10, che se al completo può anche vincere la Fed Cup – spiega Barazzutti – e noi abbiamo dovuto fare i conti con il problema fisico dell’Errani. Francesca ha giocato un grandissimo primo set, alla pari con la Muguruza; poi nel secondo è un po’ calata, pagando probabilmente anche il contraccolpo psicologico oltre alle fatiche. Roberta invece oggi non è riuscita ad esprimersi, un po’ per la bravura dell’avversaria e un po’ per lei, non in una delle giornate migliori. Così va lo sport, adesso la situazione è molto complicata. Le ragazze faranno tutto il possibile, vediamo cosa succede nel primo singolare di domenica e poi decidiamo anche sull’eventuale utilizzo di Sara”.

Grande assente è appunto Sara Errani, che ha spiegato la natura del suo dolore alla gamba: “Ho sentito il risentimento alla gamba giovedì durante un allenamento proprio con la Schiavone. Lo stiamo trattando con il laser e va un po’ meglio, più tardi proverò ad allenarmi e domani spero di poter scendere in campo”. Sara ha parlato con ammirazione della prestazione della Schiavone, nonostante la sconfitta: “Muguruza è una giocatrice molto forte e potente, credo che Francesca abbia disputato un grande match, reggendo il confronto per un set e oltre 70 minuti. Peccato per come è andato il tie-break, fosse finito in modo diverso poteva crescere la pressione sulla spagnola, che poi ha fatto valere tutte le sue qualità”.

La Schiavone oggi ha dimostrato, a quasi 36 anni, di essere ancora in grado di combattere contro le prime del mondo: questa è stata l’impressione che ha dato Francesca durante tutto il primo set, prima della disfatta del secondo. “Una partita non dovrebbe girare solo su un tie-break, – osserva Francesca – però la verità è che ho avuto tre palle favorevoli che non ho sfruttato e ho pagato caro, ed è quello che più mi brucia adesso. Poi nel secondo set sono scesa, anche a livello di energie. Tornare in campo Fed Cup dopo 4 anni? Tanta eccitazione, forti emozioni nel tornare a vestire la maglia azzurra, specie durante l’inno nazionale, sensazioni molto belle. Cerco di tenermi strette le cose belle di oggi, ragionando invece su quel che non ha funzionato per provare a migliorare ancora”.

La sconfitta che brucia di più è però quella di Roberta Vinci, che sulla carta aveva più di una chance per battere la tennista spagnola, o quantomeno di fare una partita più combattuta. “Ho affrontato un’ottima Suarez Navarro, ma io ho giocato male, del resto il suo modo di giocare mi dà molto fastidio e sulla terra Carla è una delle più forti al mondo”, spiega Roberta. “Peccato per la fase iniziale del match, ho avuto qualche occasione per ribrekkarla e andare 2-3, però sono stata poco incisiva, dovevo cercare di sfruttare di più il mio dritto. Certo trovandoci 2-0 sotto dopo la prima giornata non è molto facile, ma tutto può ancora succedere nella giornata di domenica”.

Felici e soddisfatte, invece, le due campionesse spagnole. “E’ stato un incontro tirato – ha spiegato Garbine Muguruza – contro un’avversaria molto esperta come Francesca e quindi sono felice di aver portato il punto alla mia squadra. Mi ero preparata per affrontare Sara Errani e quindi il cambio dell’Italia mi ha un po’ sorpreso, però penso di aver fatto le cose giuste in campo, ben consigliata anche da Conchita. Ora speriamo che anche Carla possa vincere il suo singolare”.

Molto contenta anche Carla Suarez Navarro: “Ho giocato una grande partita, mi sentivo molto bene in campo e questo punto era fondamentale in un confronto chiave per noi che vogliamo tornare nel World Group. Fisicamente mi sento bene e pronta per la stagione sulla terra, superficie che mi consente di avere quel pizzico di tempo in più per preparare i miei colpi”.

Oggi è stata una giornata nera per l’Italia, ma non tutto è ancora stato deciso: appuntamento a domani, dunque, dove molto probabilmente scenderanno in campo Roberta Vinci contro Garbine Muguruza e Francesca Schiavone contro Carla Suarez Navarro: la parola d’ordine è vincere entrambi i match per restare a galla e giocarsi tutto nel doppio decisivo. Un’impresa difficile, ma non impossibile. Come le nostre ragazze ci hanno più volte insegnato negli ultimi anni, nulla è davvero impossibile per loro.

3 commenti

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  1. Francesco Lionetti - 2 anni fa

    Spagna fortissima e in casa

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  2. Caterina Falsone - 2 anni fa

    Non mi piace.

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  3. Fabrizio Scalzi - 2 anni fa

    E’ finita un’era….

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