Fed Cup: parità nelle semifinali del World Group, bene Germania e Francia

Fed Cup: parità nelle semifinali del World Group, bene Germania e Francia

Nelle due semifinali del World Group regna la parità: a Minsk, Timea Bacsinszky risponde alla Sasnovich che aveva dato un momentaneo vantaggio alla sua Bielorussia nei confronti della Svizzera. In Florida, gli Usa si portano avanti con Coco Vandeweghe, ma la Repubblica Ceca rimonta con la Siniakova. Negli altri match, spiccano le buone prove di Germania e Francia, entrambe avanti 2-0, così come Australia ed Italia. Situazione di pareggio, invece, in Russia ed in Romania, dove peraltro ci sono state grosse polemiche per ciò che ha fatto Nastase.

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Semifinali – World Group: inizia con una grande impresa la semifinale di Minsk che, nel primo match, vede trionfare la padrona di casa Aliaksandra Sasnovich (96 WTA) in una partita pazzesca contro la svizzera Viktoria Golubic (54 WTA) terminata con lo score di 6-3 5-7 7-5 in 2h51′. L’elvetica si è trovata avanti di un break in tutti e tre i set ma non è riuscita a concretizzare: nel primo parziale l’allungo è avvenuto prima della risalita della Sasnovich. Ma la vera battaglia inizia nella seconda frazione dove la Golubic vola sul 4-0, si fa recuperare fino al 4-3, quindi va sul 5-3 ma anche in quest’occasione viene agganciata e dopo aver scongiurato un break nell’undicesimo gioco riesce per il rotto della cuffia a portarsi al terzo. Copione simile anche nel terzo dove la svizzera scappa sul 3-1 e fallisce quattro occasioni per il 4-2 prima di incassare l’allungo decisivo dell’eroina bielorussa nell’undicesimo game. A ristabilire la parità ci ha dovuto pensare Timea Bacsinszky (22 WTA) che ha superato in due parziali una Sabalenka ( WTA), la quale può avere molto da recriminare, in particolare nella seconda frazione. Il match è terminato con lo score di 6-4 7-5 e, nel primo set, a portarsi avanti è stata la tennista bielorussa, che ha conquistato un break nel quarto gioco, ma poi ne ha subiti due nei seguenti turni di battuta andando così a perdere 6 giochi a 4 il set, peraltro non approfittando di una palla break nel sesto gioco. Nel secondo parziale, la storia è sembrata ripetersi con la Sabalenka che piazzava un break, ma veniva immediatamente riacciuffata dalla sua avversaria; successivamente, la tennista di Minsk si è nuovamente riportata in vantaggio, breakkando per la terza volta nel match la Bacsinszky, che però, da uno svantaggio di 5-3, ha messo a segno un parziale di 4 giochi a 0 che le ha permesso di trionfare.

Nell’altra semifinale del World Group, che vede opposti Usa e Repubblica Ceca, è partita decisamente meglio la squadra nordamericana, che ha colto una vittoria meritata quanto pronosticabile. Si tratta del match che ha visto prevalere Coco Vandeweghe (24 WTA) su Marketa Vondrousova (117 WTA), quest’ultima sconfitta per 6-1 6-4 in poco meno di un’ora e mezza. Il primo parziale è stato abbastanza rapido, dato che nessun game è finito ai vantaggi, ed è stato conquistato dalla tennista degli States, che ha breakkato la sua avveraria in due occasioni ed ha messo fine al parziale con un perentorio 6-1. Nella seconda frazione, la musica è in parte cambiata poichè l’americana ha concesso molto di più alla sua avversaria, che ne ha approfittato per far suoi 4 games, ma ciò non è comunque bastato per evitare un 6-4 finale, che ha determinato la sconfitta della Vondrousova, la quale ha quindi consentito agli Usa di portarsi in vantaggio. Il duro lavoro è così toccato a Katerina Siniakova (38 WTA), che si è trovata costretta a rimontare per permettere alla sua squadra di restare aggrappata alla sfida. La ceca, opposta a Shelby Rogers (49 WTA) non si è fatta condizionare da nulla e da nessuno ed ha portato a casa un punto fondamentale con lo score finale di 6-3 6-3. Nel primo parziale, ci sono stati break in continuazione, 5 per la precisione, ma la Siniakova è riuscita ad ottenerne uno in più rispetto alla sua avversaria e ciò le ha permesso di far suo il set. La seconda frazione è stata invece più lineare e con meno capovolgimenti di fronte; ciononostante, la 20enne della Repubblica Ceca è stata molto brava ad ipotecare il set, con lo stesso punteggio del precedente, realizzando due break, nel quinto e nel nono gioco.

World Group – Play Offs: nella prima partita tra Germania e Ucraina, c’è stata l’ottima prestazione di Julia Goerges (46 WTA) che in oltre due ore ha avuto la meglio in rimonta (4-6 6-1 6-4) dell’ucraina Elena Svitolina (13 WTA). Nel secondo incontro, invece, la numero 1 al mondo Angelique Kerber ha rispettato i pronostici della vigilia ed ha dominato Lesya Tsurenko (43 WTA), lasciandole solo 5 giochi e chiudendo 6-1 6-4.

Non tradisce, davanti al pubblico di casa, la slovacca Jana Cepelova (99 WTA) che ha lasciato le briciole alla pericolosa olandese Richel Hogenkamp (136 WTA) con il finale di 6-3 6-2; al contrario, Rebecca Sramkova (126 WTA) non è riuscita a rispondere ai colpi di Kiki Bertens (20 WTA), che ha così portato a casa il match 6-1 6-3.

Su una Spagna ampiamente rimaneggiata passeggia la Francia della Mauresmo con Kristina Mladenovic (19 WTA) che l’ha spuntata nella prima partita con uno spaventoso 6-0 6-1 nei confronti della malcapitata Soler-Espinosa (156 WTA). Anche nel secondo incontro, la spagnola Sorribes Tormo (82 WTA) non ha potuto nulla contro Pauline Parmentier (64 WTA), che ha chiuso 6-4 6-2 un match durato più di 2 ore.

Infine, si chiude con un pareggio la prima giornata tra Russia e Belgio. L’iniziale vittoria è stata firmata dalla russa Elena Vesnina (15 WTA), con il punteggio di 6-3 6-4 contro Alison Van Uytvanck (132 WTA). La risposta da parte dei fiamminghi è arrivata grazie alla vittoria di Elise Mertens (66 WTA), che ha superato in un’ora esatta di gioco la Pavlyuchenkova (16 WTA), la quale ha ceduto 6-4 6-0.

kerber mont

World Group II – Play Offs: ricordiamo che, con le nuove regole in cantiere dall’ITF queste partite potrebbero valere, per le vincenti, il World Group.

C’è parità tra Romania e Gran Bretagna con la Halep (5 WTA) che si è aggiudicata il primo incontro opposta alla Watson (113 WTA) con un 6-4 6-1 senza appello e successivamente la Konta (7 WTA) non ha avuto grossi problemi sulla Cirstea (62 WTA) siglando il 6-2 6-3 finale. Ma non finisce qui, perchè durante il match il capitano rumeno Nastase ha insultato con parole pesanti la Konta ed è stato squalificato .

Rischia grosso la Serbia che, in casa contro l’Australia, è partita molto male a causa della Krunic (119 WTA) che ha perso la prima partita al cospetto della Barty (87 WTA) per 6-4 6-3, ed ha continuato peggio con la sconfitta rimediata dalla Jorovic (174 WTA) per mano della Gavrilova (27 WTA), vincitrice con un duplice 6-2.

In vantaggio anche l’Italia su Taipei dato che i due singolari sono stati portati a casa da entrambe le tenniste azzurre: Martina Trevisan (221 WTA) che ha superato 2-6 6-3 12-10 la Lee (298 WTA) e Sara Errani (110 WTA) che ha avuto la meglio sulla Hsu (372 WTA) per 6-0 6-2.

Davide Proietti e Antonio Sepe

johanna konta

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