LA FED CUP VA ANCORA ALLA REPUBBLICA CECA, BATTUTA LA RUSSIA PER 3-2

LA FED CUP VA ANCORA ALLA REPUBBLICA CECA, BATTUTA LA RUSSIA PER 3-2

La Repubblica Ceca si riconferma campione della Fed Cup battendo la Russia di Maria Sharapova. Non é bastata la grande presenza della siberiana per cambiare il pronostico, la squadra di Kvitova e Safarova si impone al doppio decisivo grazie ad una grande prestazione di Pliskova e Strycova.

Due ore e nove minuti, una volée affossata in rete dalle avversarie che vale la vittoria. La nona in dieci finali, per la squadra di Fed Cup della Repubblica Ceca. Barbora Strycova e Karolina Pliskova portano a casa la sfida decisiva nel doppio contro Anastasia Pavlyuchenkova e la specialista Elena Vesnina. Come Italia e Russia, anche la Repubblica Ceca conquista, così, quattro titoli di fila, nell’ormai campo-totem di Praga.

Spuntarla sulla coppia russa non è stato semplice come direbbe, al contrario il risultato netto dei parziali messi in cascina dalla coppia di casa. Strycova e Pliskova aprono l’incontro alla grande, strappando il servizio alle avversarie, ma non basta. Vengono rimontate e superate dalle russe a cui va il primo set per 6-4.

Si ricomincia e la musica cambia nettamente. Le ceche spingono sull’acceleratore, Strycova si immola, bersaglio mobile per le pallate delle avversarie, che la cercano continuamente, finendo, però, per scottarsi spesso e volentieri con la “piccoletta” ceca che conferma il suo valore nel doppio. Porta il suo nome questa vittoria, visto che Vesnina e Pavlyuchenkova scelgono di tagliare dal gioco Pliskova, temendo, probabilmente, la sua solidità. Ma la scelta si rileva sbagliata alla fine dei conti.

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Il secondo set va via facile (6-3 per le padrone di casa) e il terzo inizia subito con il piede giusto. Vesnina, che avrebbe dovuto fare la differenza nel doppio russo, scompare 15 dopo 15, schiacciata forse dalla pressione di caricarsi sulle spalle (metaforicamente) una Pavlyuchenkova fallosa quanto, se non più, della compagna di squadra. Dopo il primo break per le ceche, il match prosegue piuttosto convulso. La tensione si sente e il gioco ne risente, con svarioni tattici e qualche errore di troppo da entrambe le parti. Strycova attira pallate come una calamita con il ferro, ma ne esce intera e vittoriosa.

Quando va a servire per il match, sul 5-2, ci pensa Pliskova a regalare un po’ di suspense, mandando in malora un paio di volée di dritto, malate di “paura di vincere”. Strycova raddrizza il game a suon di prime e, alla fine, è ancora un errore sotto rete, di Pavlyuchenkova, a scrivere la parola fine: la Repubblica Ceca vince ancora, ancora grazie al doppio decisivo.

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