Sergio Palmieri: “Camila un corpo estraneo al mondo del tennis. Il padre la condiziona sempre”

Sergio Palmieri: “Camila un corpo estraneo al mondo del tennis. Il padre la condiziona sempre”

Sergio Palmieri ha rilasciato una bella intervista a “Il Messaggero” in cui traspare, oltre che la delusione per l’abbandono della marchigiana, l’idea che la responsabilità sia di questo episodio, sia dell’involuzione di Camila sia da addebitare solamente al padre.

Sergio Palmieri, dirigente Fit, e da 16 anni capo delle spedizioni azzurre di Davis e Fed Cup,è stato intervistato da Guido Frasca de “Il Messaggero” riguardo al caso Giorgi e al rifiuto della marchigiana alla convocazione in Fed Cup.

“E’ vittima di un padre invadente che la esaspera, così rinuncia a crescere” queste le lapidarie parole di Palmieri riguardo a Camila Giorgi che ha dato l’annuncio di voler interrompere i rapporti con la Fit dopo essere stata convocata de Capitan Barazzutti nonostante avesse avvertito quindici giorni prima via mail di non essere disponibile.

Interrompere i rapporti con la Fit per i Giorgi però significa dover restituire in primis i 145,000 euro ottenuti come “prestito d’onore” e come da contratto firmato da restituire in caso di rifiuto a una convocazione di Fed Cup.

Ma a dire di Palmieri, questo non è stato l’unico trattamento di favore usufruito da Camila&dad, infatti nel 2013 è stata curata alla spalla grazie allo staff medico azzurro, e anche gli aiuti economici e logistici non si contano.

Giovedì scorso Palmieri si è incontrato con Sergio e Camila Giorgi a Tirrenia per cercare di “farli ragionare” ma la sua impressione è che non ci ripenseranno e che ormai i rapporti siano definitivamente incrinati.

Sono “Deluso, perché davanti a noi c’è un muro, una persona che non fa mai autocritica- dice Palmieri nell’intervista- Parla di ricatto, ma quando firmi un accordo il tuo primo obbligo è rispettarlo.

Secondo me Sergio Giorgi quel contratto neppure lo ha letto per intero” ribadendo, come pensano in tanti,  che il vero problema di Camila sia il padre “Il grande difetto di Sergio è che non trasmette tranquillità alla figlia. È troppo invadente, la esaspera. Se c’è qualcosa che non va non la incoraggia, ma le urla contro e la demoralizza. Questo lui non lo capisce, dice che così la motiva ma sbaglia”

Camila infatti a 24 anni è una giocatrice irrealizzata nel suo potenziale. Dice Palmieri “Ha un grande potenziale, ma tecnicamente è la stessa di quattro o cinque  anni fa e tatticamente è in una fase involutiva. Il suo è un tennis istintivo, ma questo è diventato un limite colossale.

Camila non sa gestire la propria emotività e ciò si ripercuote sulla tattica e sulla tecnica. E il padre non l’aiuta. Anche lontana dal campo non riesce mai a parlare con nessuno da sola, c’è sempre lui presente che la condiziona nelle risposte” Anche con le altre della squadra non ha mai socializzato

“Camila è un corpo estraneo al mondo del tennis. Non ha amiche nel circuito, gioca, fa la doccia e scappa via col padre. Poi accusa le compagne di non salutarla e dice che è colpa loro”

La sfida con la Spagna è molto importante per l’Italia, infatti da quella dipende la permanenza nel World Group e infatti tutte le altre giocatrici hanno aderito alla convocazione

“I Giorgi insistono sul fatto che alla Vinci era stato concesso di non giocare a Marsiglia contro la Francia. Ma le esenzioni, come quella della Vinci sono state accordate a giocatrici come lei, o in passato alla Errani, alla Schiavone e alla Pennetta, che di Fed Cup ne hanno vinte 4 e hanno dato tantissimo al tennis italiano. Dire no alla maglia azzurra a 24 anni, oltre che un brutto gesto, equivale a chiudere con un ambiente che ne potrebbe favorire la crescita. Sara è diventata una Top 10 avendo quale modello proprio Francesca e Flavia”

Ora Camila non potrà più lavorare a Tirrenia e rischia di saltare i Giochi di Rio, infatti il regolamento parla chiaro, tutti i tesserati sono tenuti a rispondere alle convocazioni secondo il Regolamento di Giustizia Fit, quidi chissà come andrà a finire questa brutta storia “Sergio Giorgi mi ha detto – temina Palmieri-  che sa dove trasferirsi e allenare la figlia, ma non ne ho la più pallida idea. Non sarebbe la prima volta, hanno girato mezzo mondo. Lui ha 10 facce diverse, chissà qual è quella vera”

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