Frances Tiafoe: la nuova speranza statunitense

Frances Tiafoe: la nuova speranza statunitense

Due titoli Challenger, top 100 raggiunta a soli 18 anni e se il buongiorno si vede dal mattino, il futuro per Tiafoe sarà roseo. Dotato di un gran servizio e di ottimi fondamenti da fondo campo, ma spesso la poca continuità e la fragilità mentale gli hanno impedito di raggiungere vari traguardi, ora però con l’ingresso in top 100 le cose sembrano cambiare, sarà la volta buona?

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Frances Tiafoe è uno dei tennisti più in forma della next gen, nonostante i risultati nel circuito maggiore continuino a mancare, il 18enne americano si sta mettendo in luce grazie agli ottimi risultati centrati nei Challenger. Il 2016 doveva essere per lui l’anno della svolta ed infatti così è stato: dopo il primo successo a Granby per lui è arrivata la conferma qui a Stockton ed il tanto sospirato ingresso nella top 100. Ora per lui rotta a Fairfield dove sarà testa di serie numero ed avrà la possibilità di vincere il terzo titolo stagionale e superare il suo connazionale Taylor Fritz, il quale proprio l’anno scorso trionfo nella città americana.

I RISULTATI – Nonostante la presenza in un solo torneo dello Slam ed i troppi match “sicuri” persi, quest’anno è da ricordare per il nativo di Hyattsville. Si è fatto notare sopratutto dopo la sua prima vittoria nel tour maggiore ai danni del giovane Taylor Fritz, sconfitti ad Indian Wells in tre set. Successivamente ha sfiorato l’impresa contro il belga David Goffin, arrendendosi soltanto al tie break nel parziale decisivo. Nei mesi successivi ha centrato pochissimi acuti a livello Challenger, fino al raggiungimento della finale di Tallahassee, sconfitto in rimonta da Quentin Halys. La maledizione del titolo è proseguita per altri due tornei, ancora una volta eliminato nell’ultimo atto, ma il giovane Tiafoe non si è abbattuto ed a Granby ha finalmente centrato il primo successo, coronando così una settimana perfetta. Il grande exploit stava per arrivare agli Us Open, al primo turno, il 18enne si è trovato avanti di due set contro il gigante John Isner, ma forse la pressione è stata troppo forte e dunque l’esperienza in questo caso ha avuto la meglio. Il bis è arrivato proprio settimana scorsa, a Stockton dopo aver battuto Noah Rubin in finale, con un punteggio abbastanza netto, Frances può trionfare l’ingresso in top 100 che significa dunque una maggior maturazione ed una continuità nei risultati.

OBIETTIVI FUTURI – Con il best ranking raggiunto al numero 100, lo statunitense è quasi sicuramente qualificato al main draw degli Australian Open, dunque questa sarebbe la terza partecipazione in uno slam, la prima senza aver usufruito di Wild Card. La presenza degli Slam è l’obiettivo principale che deve porsi per il 2017, oltre anche ad una maggior partecipazione ai tornei ATP e magari centrare varie vittorie nel tour maggiore. Il suo connazionale Fritz al primo anno nel circuito è riuscito subito a raggiungere la sua prima finale in carriera a Memphis, sconfitto poi da Nishikori ed anche raggiungere illustri traguardi. Inoltre come Zverev, Tiafoe punta al titolo di miglior giovane dell’anno ed anche al master Under 21 che si disputerà a Milano. Inoltre lo statunitense ha detto la sua anche riguardo la situazione dei giovani americani:”Significa molto essere una potenziale star, ma è positivo che ci siano tanti altri giovani americani in rampa di lancio, questo mi evita di avere troppa pressione. Questo gruppo mi piace, forse un giorno saremo tutti tra i primi 20-30 ATP come gli americani erano abituati”.

UN PIZZICO DI FOLLIA – A vederlo giocare ci ricorda un po’ Monfils, per la follia durante gli scambi ed anche per i punti rocamboleschi conquistati, il suo “complicarsi la vita” diverte lui ed anche il pubblico, inoltre come il tennista francese, preferisce gli scambi impossibili ai punti “facili”.

Questo uno dei punti più belli:

Capace però di combinare anche questo:

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