Vesely e il trionfo dell’outsider: “Ecco come ho sconfitto Djokovic”

Vesely e il trionfo dell’outsider: “Ecco come ho sconfitto Djokovic”

Il ventiduenne ammette: “Per sconfiggerlo devi credere in te stesso”

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“Game, set and match Jiri Vesely”. Chissà quante volte lo ha sognato, quante volte ha provato soltanto ad immaginarlo nella sua mente questo momento. E’ stato il trionfo dell’outsider, che ha spezzato gli equilibri di un incontro che sembrava già scritto. Ma facciamo prima qualche piccolo passo indietro.

Secondo turno dell’Atp World Tour Masters 1000 di Montecarlo, pomeriggio come tanti qui nel monegasco. Sulla strada dell’insuperabile Novak Djokovic c’è il ragazzetto di nazionalità ceca, tale Jiri Vesely che fino a ieri era un perfetto sconosciuto e, soprattutto, ennesima vittima sacrificale del cannibale. Tanto per citarvi qualche numero, “Djoko” prima di questo incontro veniva da 22 match vinti consecutivamente nei Masters, da 24 set vinti consecutivamente, una sola sconfitta – tra l’altro causata dal ritiro per congiuntivite contro Lopez – in questo 2016 e uno score di 80 vinte e 5 perse contro le 29 vinte e 29 perse dell’avversario nell’anno precedente.

Ed è proprio qui che arriva il bello. Vesely fa il Djokovic della situazione e si porta in vantaggio per 6-2 nel primo set. Lo stesso tennista serbo ammetterà, a fine incontro, di “sentirsi stanco” dopo la fine di ogni allenamento. Nel secondo parziale complice gli errori del classe 1993, Novak torna in carreggiata e porta la partita al terzo e decisivo set. La stanchezza e la mancanza di lucidità del serbo contro la gioventù e la sfrontatezza del ceco, chi avrà la meglio?

Come per incanto, mentre il Leicester City fa sognare milioni di tifosi in Gran Bretagna e in giro per l’Europa, mentre in NBA i Golden State Warriors battono il record dei Bulls di Michael Jordan, ecco che anche il tennis ci fa una bellissima sorpresa: Vesely elimina Djokovic!

Tutto succede per una ragione, ora avrà tempo per rilassarmi un po’ e riprendermi. Non mi piace perdere, ma questo match non disturberà il resto della mia stagione“, le parole di Djokovic alla fine del match. Mentre un incredulo Vesely trattiene a stento le proprie emozioni: “Per battere Nole, è stato importante il fatto che giocassi rilassato. Non avevo niente da perdere – ammette Jiri -. Ho cercato di giocare al meglio e di divertirmi, dai primi punti ho intuito che Novak non stava giocando il suo miglior tennis. Per sconfiggerlo, devi credere in te stesso e devi controllare le tue emozioni perché sono moltissime. Ho giocato in maniera solida e non ho sprecato le opportunità che mi sono capitate. Ho cercato di non fargli imporre il suo gioco, e credo che questa sia stata la chiave della mia vittoria di oggi“, termina Vesely in un’intervista ripresa da Sky Sport.

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  1. Alan Casazza - 12 mesi fa

    Non ha spiegato come ha perso da Monfils?

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