Quattordici volte Roger Federer

Quattordici volte Roger Federer

Con il match di stasera Roger Federer raggiunge quota 14 partecipazioni alle Finals, torneo in cui fa da padrone e dove detiene molti dei suoi record.

Diciassette stagioni nel circuito professionistico ti danno tanto. Per esempio, possono farti battere tutti, o quasi tutti, i record possibili in termini di longevità. Roger Federer aggiungerà un nuovo traguardo alla sua carriera quando questa sera, intorno alle 21, metterà piede nella O2 Arena di Londra e inizierà la sua partita contro Tomas Berdych. Il 34enne svizzero diverrà, a quel punto, il tennista con più partecipazioni alle ATP Finals raggiungendo quota 14 presenze, perlopiù consecutive, sorpassando in questa speciale classifica André Agassi. Il rapporto tra l’elvetico e il Masters di fine anno sembra poter continuare ancora, a beneficio dei suoi record.

Da quando Federer cominciò ad entrare nel gruppo di testa del ranking ATP, niente e nessuno l’ha più smosso da lì. Il nativo di Basilea ha iniziato la sua carriera da professionista nel lontano 1998, a soli 17 anni, quando iniziò ad avvicinarsi ai migliori del circuito.

Fu nel 2002 che Roger ottenne per la prima volta una classifica nei primi 8 del mondo e volò a Shanghai. Lì entrò come sesto del mondo e fu sconfitto solo in semifinale da Lleyton Hewitt, poi campione del torneo. Questo è stato solo l’inizio del grande rapporto tra Federer e le Finals, visto che da allora in poi non ha mai saltato una partecipazione.

Con quattordici piazzamenti consecutivi e altrettante partecipazioni ininterrotte, possiamo dire che Roger Federer è diventato il padrone di casa di questo torneo, come confermano i numeri. Nessuno ha vinto più titoli dello svizzero (ben 6), nessuno ha raggiunto più finali (addirittura 9!) o semifinali (12) e altresì nessuno ha vinto più partite di lui (48 successi) e ora nessuno lo ha disputato più volte.

Solo Ivan Lendl si avvicina a questi numeri con 5 titoli, 9 finali, 12 semifinali e 12 apparizioni, anche se il cecoslovacco si classificò 17 volte, ma non poté sempre disputare il torneo. Lo svizzero, inoltre, è stato capace di vincere cinque dei suoi titoli senza perdere neanche un match, un traguardo che Lendl e Djokovic raggiunsero in tre occasioni. E’ anche vero che Ivan ‘il terribile’ è stato l’unico che nella storia di questo torneo a esser capace di conquistare tre titoli senza cedere neanche un set, cosa che fece anche McEnroe nel 1983.

Due a Houston, due a Shanghai e due a Londra. Il tennista di Basilea è riuscito a vincere in tutti i luoghi dove si è disputata questa competizione. Quattordici stagioni consecutive chiudendo l’anno con il torneo più prestigioso, dove solo una volta, nel 2008, non superò la fase a gruppi (in quell’occasione vinse con Stepanek ma perse contro Murray e Simon).

Ora i prossimi ostacoli da superare rispondono ai nomi di Tomas Berdych, Kei Nishikori e Novak Djokovic: un classico, un principiante e un candidato a superare i record del circuito ATP. Contro il serbo vinse una volta in semifinale nel 2010 però da allora sono passati 5 anni e Federer ha subito un certo calo. Comunque sia sarà certamente una partita molto speciale con molto più di una vittoria in palio. Questo è ciò che lascia Federer alle ATP World Tour Finals, record su record, dove è egli stesso il proprio rivale.

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