Le conferenze di Fognini e Zverev

Le conferenze di Fognini e Zverev

L’italiano: “Poco da recriminare, ma avrei preferito giocare la sera…”
La soddisfazione del tedesco: “Mi sono sentito da subito bene in campo”

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Dopo l’exploit di due giorni fa, con la vittoria sul numero uno del mondo Andy Murray, Fabio Fognini si è fermato agli ottavi, battuto con un doppio 6-3 da Alexander Zverev.

“Ho poco da recriminare – ha dichiarato Fognini – perché il mio avversario oggi ha giocato veramente bene. Diventerà numero uno al mondo, ma già adesso è un grande giocatore”. Qualche recriminazione, casomai, Fabio la fa sull’orario del match (il primo di giornata sul centrale). “Avrei preferito giocare la sera – ha continuato Fogna – ma qui a Roma se chiedi una cosa fanno il contrario… In ogni caso ho poco da dire, dopo un primo set imbarazzante, nel secondo ho giocato bene, ho anche avuto una palla break che l’arbitro ha chiamato fuori, ha fatto una cazzata”.

L’ultima battuta, Fognini, la riserva per la nota lieta che sta per arrivare: “Ora vado a casa da Flavia a vincere il torneo più grande, tra pochi giorni nascerà nostra figlia”.

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Ovviamente di tutt’altro umore Alexander Zverev, che si è presentato in conferenza dopo l’italiano, e che si è detto subito contento per il successo ottenuto. “Giocare contro Fabio non è facile – ha dichiarato il tedesco – appena due giorni fa ha giocato magnificamente battendo il numero uno al mondo, ma oggi mi sentivo bene, ho avuto da subito una buona sensazione in campo”. Il classe ’97 è unanimemente visto come la prossima grande stella del tennis mondiale, come detto, proprio oggi Fognini ha pronosticato per lui un futuro da numero uno. “Fa piacere sentire tutti questi complimenti – ha dichiarato Zvedev – mi dà molta fiducia e credo che sia una cosa positiva. Certo, non devo farmi eccessivamente trasportare da queste belle parole, ma tendo ad ascoltare solo il mio team e le persone a me più vicine”.

A fine anno, a Milano, ci saranno i master NexGen, dove il tedesco potrebbe essere protagonista assoluto ma, qualora dovesse continuare su questi livelli, si qualificherebbe per i Masters di fine anno a Londra. “Qualora dovesse presentarsi questa situazione – ha terminato Zverev – sarebbe per me un conflitto molto positivo. Ovviamente farò di tutto per arrivare a Londra, ma la stagione è ancora all’inizio, c’è tanto da giocare quindi è ancora molto presto per parlar di questo”.

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