Roger Federer: “Preferisco giocare qui che allenarmi in Svizzera”

Roger Federer: “Preferisco giocare qui che allenarmi in Svizzera”

Roger Federer, in attesa della partita di debutto a Roma contro Joao Sousa (pioggia permettendo), ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni riguardo il rapporto con la terra rossa. In riferimento all’aumento del prezzo del biglietto per vederlo giocare, si è mostrato stupito ma non contrariato.

di Giuliana Cau

Tornare qui è sempre bello. In questo momento ho bisogno di giocare, amo farlo in Italia, soprattutto in una città che adoro. E poi allenarmi in Svizzera, in questo periodo in cui il tempo è pessimo, non era il massimo” -ha dichiarato un sorridente Roger Federer alla sala stampa degli Internazionali BNL d’Italia. Il campione elvetico che non partecipava al torneo capitolino dal 2016, anno in cui fu battuto agli ottavi di finale da Dominic Thiem, ha mostrato molto entusiasmo al suo arrivo a Roma sia nei confronti degli appassionati, sia nei riguardi degli addetti ai lavori. Nonostante i migliori risultati della carriera siano giunti quasi sempre sui campi veloci, il maestro svizzero non disdegna la terra battuta in quanto da ragazzo, come lui stesso racconta, è cresciuto su questa superficie: “Alla fine sono cresciuto su questa superficie, in cui mi è sempre piaciuto scivolare. Sarà interessante vedere come giocherò questa settimana e poi a Parigi. Mi reputo piuttosto soddisfatto del livello che ho raggiunto a Madrid, nei giorni scorsi“. Roma è una città che Roger Federer ha sempre amato e, contrariamente a quanto si possa pensare, ritiene che sia un bene poter sfruttare le condizioni di gioco che la capitale italiana offre: “Mi piace stare a Roma; da juniores credo di aver affrontato più tornei in Italia che in qualunque altra nazione. Giocare più partite sul livello del mare può farmi bene, infatti preferisco competere in questo periodo, in primavera, che in altri. Ecco perché venire a Roma è sicuramente più divertente che andare su un campo freddo per allenarmi in Svizzera“. Ovviamente Roger non poteva immaginare che, proprio il giorno del suo debutto, il tempo sarebbe stato così impietoso e che la pioggia e il freddo avrebbero ritardato tutte le gare in programma. Il campione slam è poi intervenuto sulla questione del prezzo dei biglietti (istigato dalle domande dei giornalisti), che sono stati raddoppiati per il suo debutto. “Hanno aumentato il prezzo dei biglietti per il mio arrivo? Strano, ma diciamo che va bene così -ha asserito in maniera diplomatica- hanno detto di aver preso questa decisione per premiare chi li aveva acquistati prima. Ad ogni modo sono felicissimo di giocare qui, quindi spero che ci sia tanta gente per vedermi e che si crei una bella atmosfera“.

Fonte: La Repubblica

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