Wta Roma: Francesca Schiavone si arrende a Dominika Cibulkova. Naomi Osaka travolge Vika Azarenka

Wta Roma: Francesca Schiavone si arrende a Dominika Cibulkova. Naomi Osaka travolge Vika Azarenka

Dominika Cibulkova impiega due ore e 40 minuti per piegare una generosissima Francesca Schiavone. Eliminata Vika Azarenka, che è stata travolta da Naomi Osaka. Out Coco Vandeweghe, che ha incassato un doppio 6-1 da Anett Kontaveit. Al secondo turno anche Sloane Stephens, Madison Keys e Daria Gavrilova.

di Monica Tola

Francesca Schiavone onora la wild card ricevuta. Difficilmente rivedremo Francesca Schiavone agli Internazionali d’Italia. La “leonessa” ha più che onorato quella che probabilmente è stata l’ultima apparizione al Premier 5 romano, mettendo in seria difficoltà Dominika Cibulkova. Sebbene precipitata al numero 271 Wta, Francesca Schiavone non ha risparmiato giocate di immensa classe. Poi la grinta, quella che a dispetto dei 38 anni da compiere il prossimo 23 giugno, non si è affievolita con il passare del tempo.

CIBULKOVA SU FRANCESCA SCHIAVONE IN DUE ORE E 40 MINUTI – Dominika Cibulkova ha faticato e non poco per avere la meglio su Francesca Schiavone. In discesa il primo set, con l’azzurra che ha stentato ad entrare nel match, e la Cibulkova ha approfittato delle difficoltà della Schiavone al servizio e con il rovescio. Dominio della slovacca che ha spinto sull’acceleratore e imprigionato Francesca nel lato sinistro del campo. Facile per Dominika Cibulkova, decidere il momento giusto per cambiare direzione e chiudere il punto. Devastante con il dritto, la numero 34 del mondo dall’1-0 iniziale italiano (peraltro con break di Francesca Schiavone), ha infilato sei giochi consecutivi, con 12 vincenti e 13 gratuiti a fronte dei 4 winners e 13 non forzati della campionessa del Roland Garros 2010. La “leonessa” ha iniziato il secondo set in sofferenza, con Dominika Cibulkova che ha portato a 8 la striscia di games consecutivi e sul 6-1, 2-0 tutto lasciava presagire una facile e veloce affermazione per la slovacca. Francesca ha cominciato a macinare gioco, a servire meglio e finalmente a portare a casa i punti importanti. Cosa che era mancata nella prima frazione, perché nonostante il 6-1 incassato, l’azzurra aveva perso tutti i games arrivati ai vantaggi. Dal 38% di prime in campo, la percentuale si è innalzata al 60% e la musica è cambiata. Francesca Schiavone ha potuto imbastire più agevolmente le trame di gioco ed è cresciuta anche in fase difensiva. Bravissima a convertire l’inerzia degli scambi dal contenimento al vincente, la tennista italiana ha salvato due match point, quando in battuta per rimanere nell’incontro Dominika Cibulkova procedeva spedita sul 5-3 e pregustava il 6-3. La slovacca ha risentito per le opportunità mancate e si è fatta raggiungere sul 5-5. La Next Gen Arena si è infiammata, quando tra smorzate, demi volée, e i colpi che funzionavano a meraviglia, l’azzurra ha tolto parecchie certezze alla Cibulkova che, trascinata al tie-break ha sbandato e sparacchiato fuori di tutto di più. Dai due match point mancati al terzo set, il passo è stato breve. Terza frazione che è partita benissimo per Francesca Schiavone: break e tre opportunità per il 2-0. Non averle finalizzate è stato probabilmente la salvezza della slovacca che è riandata sotto di un break ma lo ha recuperato immediatamente. Dominika Cibulkova, scampato il pericolo, ha ripreso coraggio e ritrovato la profondità dei colpi. Quella che pian piano si stava spegnendo per Francesca Schiavone, sempre più in difficoltà al servizio e ripiombata a percentuali troppo basse: appena il 47%. La slovacca ha martellato sulla parte sinistra e fatto il bello e il cattivo tempo con il dritto. Dal 2-2, 4 giochi consecutivi e secondo turno centrato. Ad attenderla la vincente tra Ashleigh Barty e Maria Sharapova.

NAOMI OSAKA ANNIENTA VIKA AZARENKA – Un’ora e 14 minuti di gioco. Bagel nel primo set e tre giochi concessi nel secondo. Saldo in parità tra vincenti e gratuiti (20-20). Questa la fotografia del dominio di Naomi Osaka su Vika Azarenka, che saluta mestamente gli Internazionali d’Italia già al primo turno. Primo parziale con una sola giocatrice in campo: la nipponica. Naomi Osaka velocissima in uscita dal servizio, non ha dato scampo alla più esperta avversaria. La bielorussa appena in risposta ha trovato uno spiraglio, si è avventata sulla palla alla ricerca del vincente, ma è andata fuori mirura. Spesso lasciata immobile a osservare i vincenti di Naomi Osaka, la ex numero 1 del mondo non ha trovato contromisure alla straripante potenza e aggressività dell’avversaria. Ne è scaturito un impietoso 6-0 in 27 minuti. Vika ha tentato di reagire, provando a variare il gioco, ma alternare palle pesanti a colpi alti e carichi senza peso, ricorrere allo slice, attaccare in controtempo, ha fruttato il misero bottino di tre games nel secondo set. Problemi su tutti i fronti per Victoria Azarenka. In battuta, quando la prima non è rimasta in campo, Naomi Osaka ha aggredito e portato a casa il punto e stesso discorso quando Vika è riuscita a entrare negli scambi. La tennista bielorussa si è dovuta piegare di fronte ai colpi sempre più pesanti e profondi di Naomi Osaka, incontrastabile padrona del campo.

LE ALTRE PARTITE – Giornata da dimenticare per numero 12 del seeding, Coco Vandeweghe. La statunitense, è stata sovrastata da Anett Kontaveit. Coco Vandeweghe ha raccolto appena due giochi, uno per set. Una prestazione pessima che ha mostrato le difficoltà della tennista americana in condizioni di gioco molto più lente rispetto alla terra di Stoccarda e quella di Madrid. Saluta immediatamente il torneo una specialista della superficie: Carla Suarez Navarro. Bottino magrissimo anche per l’iberica, che è stata travolta da Donna Vekic e ha racimolato tre giochi. Vittoria in due set per Madison Keys, testa di serie numero 13, che si è sbarazzata in due set di una sempre più in crisi Anastasia Pavlyuchenkova. Shuai Zhang, sempre in due set, su Mihaela Buzarnescu. Avanza la qualificata Alison Uytvanck, che ha battuto in rimonta Samantha Stosur. L’australiana era in tabellone grazie a una wild card. Si impone in rimonta anche Daria Gavrilova, che ha avuto la meglio sulla qualificata russa Natalia Vikhlyantseva. Nel match che ha chiuso il lungo programma di giornata, si sono affrontate Sloane Stephens e Barbora Strycova: affermazione in rimonta per la Stephens che ha perso il primo set al tie-break e si è imposta senza particolari problemi, complice il crollo della tennista ceca nella terza e decisiva frazione.

Risultati:

N. Osaka b V. Azarenka 6-0 6-3

[Q] D. Vekic b C. Suarez Navarro 6-1 6-2

[13] M. Keys b A. Pavlyuchenkova 6-4 6-1

D. Cibulkova b [WC] F. Schiavone 6-1 6-7 (5) 6-2

S. Zhang b M. Buzarnescu 6-3 7-6 (2)

[Q] A. Van Uytvanck b [WC] S. Stosur 6-7 (6) 6-3 6-2

D. Gavrilova b [Q] N. Vikhlyantseva 5-7 6-4 6-3

A. Kontaveit b [12] C. Vandeweghe 6-1 6-1

[9] S. Stephens b B. Strycova 6-7 (4) 6-3 6-1

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