Alex Corretja: “Nadal ha già messo nel mirino Federer, pensa di poter diventare il giocatore con il miglior palmares della storia”

Alex Corretja: “Nadal ha già messo nel mirino Federer, pensa di poter diventare il giocatore con il miglior palmares della storia”

In un’intervista concessa al Diario de Mallorca il catalano ha parlato del gran momento di forma di Rafa e si è detto certo che l’inclusione di Moya nel team Nadal sia stata una scelta azzeccata.

A 43 anni Alex Corretja è ancora in gran forma e la prova è il secondo posto ottenuto lo scorso fine settimana a Palma di Maiorca nella Legends Cup, dove è stato sconfitto in finale dall’amico e rivale storico Carlos Moya.
In un’intervista per il Diario de Mallorca, Corretja ha parlato della sua vita attuale, della Legends Cup e del grande momento del tennis spagnolo, con Rafa Nadal e Garbine Muguruza sulla cresta dell’onda.

Corretja ha ammesso che oggi lo riconoscono più per le sue interviste su Eurosport che per i risultati ottenuti durante la sua carriera da giocatore. “Con il passare degli anni la gente si ricorda solo delle leggende. Io sono stato solo un buon giocatore. Mi emoziona di più il fatto che mi facciano i complimenti per le mie interviste piuttosto che per aver vinto il Masters nel 1998. È sicuramente un bel ricordo, ma mi interessa di più che il pubblico gradisca quello che faccio adesso”, ha detto Alex, che ha ammesso che l’unico torneo per cui si è preparato in maniera specifica è stata questa Legends Cup di Palma di Maiorca. “Le strutture sono belle e l’hotel è molto vicino. Il trattamento che ho ricevuto qui è stato uno dei migliori che ho vissuto in carriera e vi assicuro che ho partecipato a molti tornei”.

Corretja ha perso la finale contro Moya, del quale ha sottolineato l’ottimo livello mantenuto dopo il ritiro. “Che una persona al di fuori del circuito sia in grado di allenarsi con Nadal e riesca a resistere al ritmo della sua palla dice tutto. È di un altro livello”. Sempre su Carlos, il catalano ha dichiarato che la sua inclusione nel team di Rafa sia stata una scelta azzeccata. “Era la migliore persona al mondo per unirsi al suo gruppo. Non avrebbe potuto trovare qualcuno più idoneo di Moya. Si adatta perfettamente perché è maiorchino ed è un suo caro amico. La sua entrata è stata una ventata di aria fresca per la squadra”.

Ha anche parlato del gran momento attuale del tennis spagnolo, con Rafa e Garbine in vetta alla classifica mondiale nel tennis maschile e nel tennis femminile in questa stagione. “Per Rafa è stato molto importante recuperare la sensazione di poter vincere nuovamente per ritrovare il suo livello. In Australia ha perso, ma sapeva nel profondo di essere vicino a Federer. Credo sinceramente che Rafa stia già puntando Federer, con l’intenzione di diventare il giocatore più titolato della storia. Personalmente penso che possa rimanere nel circuito per altri tre o quattro anni se il fisico lo supporta”, ha assicurato Corretja.

A proposito di Muguruza, Alex ha sottolineato che “ha fatto uno sforzo enorme per trovare un giusto equilibrio tra aggressività e fase di attesa e difesa. “Quella di Rafa e Garbine è un’iniezione di morale per il nostro tennis. Indipendentemente dal fatto che entrambi finiscano l’anno come numero uno, è qualcosa di cui dobbiamo approfittare”.

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