Flavia Pennetta: “Non giocheró piú, é tornato a farmi male il polso. Nessun rimpianto”

Flavia Pennetta: “Non giocheró piú, é tornato a farmi male il polso. Nessun rimpianto”

Flavia Pennetta, intervistata da SportWeek, ribadisce che non giocherá piú anche per il dolore al polso. La brindisina vuole vivere la quotidianità anche insieme al suo Fabio, con cui ha preso casa a Barcellona e fare tutto ció che il tennis non le ha permesso. In primis “una bella sciata”. Non sono mancate poi parole di elogio per le altre “magnifiche tre” della nazionale di Fed Cup.

Flavia Pennetta continua a far parlare di se rilasciando profonde e bellissime interviste. L’ultima a SportWeek, nella quale l’azzurra ribadisce di non avere rimpianti per la precisione presa e di volersi godere la quotidianitá con Fabio Fognini, con cui ha preso casa a Barcellona.

Nessun rimpianto, anche se non é cambiato nulla rispetto allo Us Open e per adesso mi vedo ancora come una giocatrice. Onestamente cominciavo a sentirmi un pó vecchia per il tennis, ma non per la quotidianitá. Pensavo al ritiro giá da inizio anno, perché non riuscivo piú a trovare le motivazioni adatte per continuare questo tipo di vita. Annunciarlo subito dopo il trionfo di New York é stato un sogno. Nonostante il mio ritiro non sia stato magico come quello di Pete Sampras, posso dire di aver fatto una carriera fantastica”.

1688989-35778288-640-360

Ora per un pó di tempo la compagna di mille avventure della Pennetta, ci riferiamo ovviamente alla racchetta, rimarrá inutilizzata: “Dopo piú di 20 anni in cui é stata mia fedele compagna, non so se ne avrá a male se rimane sul letto per un paio di mesi senza che io la tocchi… Scherzi a parte, continueró a restare allenata, a curare il mio fisico perché ci tengo. Ma per un pó non giocheró piú neanche per diletto. Anche perché é tornato a farmi male il polso e  non guarisce se continuo a sollecitarlo. Il dottore mi ha detto che l’unica cura é il riposo. Lo seguiró alla lettera”. 

La campionessa degli Us Open si é inoltre espressa sul movimento italiano al femminile, con parole di elogio verso coloro che per tanti anni sono state non solo compagne di nazionale, ma anche grandissime amiche. “Ovviamente per l’Italia avere cosí tante buone giocatrici nello stesso momento é stato fantastico. Abbiamo iniziato nel 2006 con la prima vittoria in Fed Cup. Da quel momento tutto un crescendo. Quando sono diventata top 10 nel 2009, credo sia stata una grande motivazione per tutte. Francesca ha vinto il Roland Garros, poi é stato il momento di Sara, poi Roberta e poi ancora io. La cosa positiva é che c’é sempre una di noi che fa degli ottimi risultati. É importante restare al vertice, fa bene a tutto il movimento”.

Giocare l’esibizione in India non ha fatto cambiare idea alla Pennetta, che alla domanda se le sia tornata la voglia di giocare, risponde con un secco “Noooo!”. “Lo ripeto, non giocheró piú”. 

tennis-fabio-fognini-flavia-pennetta-federtennis-costantini-800x752-800x533

Infine Flavia riflette su un suo possibile ruolo da capitana di Fed Cup e sui progetti futuri con Fabio: ” Se mi offrissero la panchina di Fed Cup dubito fortemente che rifiuterei”. “Barcellona é la mia cittá da un pó di tempo, tanto che ci ho preso casa con Fabio. Ma per adesso faccio avanti e indietro con Brindisi, soprattutto nei weekend. Sa, devo abituare mio padre all’idea che non giocheró piú…”

“La casa sta prendendo vita grazie al gusto di entrambi, ci troviamo d’accordo su quasi tutto. Ci dividono solo i quadri: lui vorrebbe appenderli subito, farebbe mille buchi sui muri, io sono piú riflessiva (…), mi faccio guidare dalle sensazioni”.

Alla domanda su cosa vorrebbe fare la Flavia donna e non tennista, la pugliese risponde: “Mi manca la montagna, andrei a sciare. Non lo faccio da quando avevo 14 anni, credo proprio che mi concederó una bella sciata”. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy