Una chiacchierata con Steffi Graf

Una chiacchierata con Steffi Graf

Di seguito alcuni estratti dell’intervista concessa a TennisMagazine.fr dalla campionessa tedesca, nonché consorte di Andre Agassi, Steffi Graf.
Stefanie, ora il record di 22 titoli del Grande Slam è ancora tuo, ma Serena Williams sta per raggiungerlo, e forse lo batterà. Ciò ti preoccupa?

“Non lo sono (sorride). Anzi, è qualcosa che mi interessa quasi da vicino. Sta vivendo un periodo eccitante della sua carriera. Può eguagliarmi e vincerne ancora altri. Non mi preoccupo, non ho mai mostrato interesse verso i numeri e le statistiche. So di aver dato tutto quello che potevo durante la mia carriera, e questa è la cosa che conta di più. Perciò state tranquilli, non è qualcosa che non mi fa dormire.”

Giochi ancora a tennis?

“Di tanto in tanto, sono impegnata con la mia fondazione. Ma gioco raramente. È difficile rimanere in forma e giocare a tennis per me ora come ora non è facile.”

E quando giochi, usi ancora il tuo proverbiale rovescio in slice?

“Quando ero professionista in allenamento lo giocavo in top-spin. In competizione, eseguivo quello in slice. È tutta una questione di sensazioni. Mi trovavo a mio agio più giocando lo slice. A un certo punto il mio coach mi disse: “Basta, non lavoriamo più sul rovescio in top-spin perché in partita non lo utilizzi”.

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