“L’amicizia fra tennisti? Può esistere”, parola di Belinda Bencic

“L’amicizia fra tennisti? Può esistere”, parola di Belinda Bencic

La giovane Belinda Bencic, ha parlato delle amicizie che possono nascere nel mondo del tennis, della stagione appena conclusa, e di quella che sta per iniziare.

Commenta per primo!

Nonostante la giovane età, la 18enne Belinda Bencic fa già parte dell’ èlite del tennis mondiale, e prima di scaldare i motori per la stagione 2016, ha rilasciato un’ intervista al quotidiano svizzero Tages Anzeiger, dove ha parlato di sé stessa, di Fed Cup, della prossima stagione, e dei rapporti di amicizia all’ interno del mondo del tennis.

Si sono appena concluse le vacanze per la svizzera, che ha visitato Maldive e Dubai, per la prima volta in vita sua senza i genitori, ma accompagnata dalla giocatrice con cui quest’ anno ha costruito una grande amicizia: Kiki Mladenovic.

“È stato l’ ideale per recuperare dalle fatiche di questo lungo 2015, abbiamo fatto le turiste in tutto e per tutto, abbiamo fatto immersioni, massaggi, preso il sole, ci siamo rilassate insomma. Con me c’ era Kristina, con la quale quest’ anno ho costruito un bel rapporto, dopo esserci affrontate a Den Bosh, ho giocato insieme a lei il doppio a Washington, che è stata l’ occasione per passare del tempo insieme, conoscerci meglio, e capire che la pensiamo allo stesso modo sulla maggior parte delle cose”.

“Molti hanno criticato e messo in dubbio la possibilità di coltivare amicizie all’ interno del mondo del tennis, con persone con cui ci si può trovare spesso a essere avversarie, ma io non sono d’accordo, certo non dico che bisogna essere amici di tutti, ma essendo in giro tutto l’ anno con le stesse persone, è bello avere la possibilità di poter fermarsi ogni tanto a fare una chiacchierata con qualcuno”.

bencic-600x337

Il 2015 è stato l’ anno dell’ esplosione per Belinda, che ha trionfato nel torneo di Eastbourne, e soprattutto a Toronto, dove ha realizzato l’ impresa di sconfiggere in finale Serena Williams; un piccolo rammarico nel finale di stagione, quando la svizzera, sconfitta dalla Radwanska nella finale del Wta di Tokyo, ha perso l’ occasione di entrare per la prima volta nella top ten del Ranking, fermandosi “solo” alla posizione numero 12.

“Quest anno sono cresciuta e sono diventata più forte, ho preso più fiducia nei miei colpi, ora devo cercare di diventare più aggressiva; non ho un tennis come quello della Sharapova, sempre alla ricerca del vincente, io cerco sempre di tenere la palla in campo e di costruire qualcosa ad ogni scambio, non sto dicendo che è più facile, ma il mio gioco è così”.

Prima di chiudere un pensiero anche sulla Fed Cup:  “Spero che possiamo fare qualcosa di buono, io e Timea Bacsinszky, il fatto che siamo così giovani ed entrambe nella top quindici, fa ben sperare. Contro la Germania ci saremo sicuramente, e visto che in Svizzera c’ è grande interesse e tradizione, spero che si riempiranno dei locali, per seguire le nostre partite”.

In chiusura un pensiero sul 2016, dove la Bencic si è dichiarata ansiosa di poter tornare a giocare sull’erba, superficie che dice di adorare.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy