Moya: “La fine della carriera di Nadal è molto lontana rispetto a quanto la gente possa immaginare”

Moya: “La fine della carriera di Nadal è molto lontana rispetto a quanto la gente possa immaginare”

Carlos Moya ha spiegato in una recente intervista le condizioni del suo amico Rafael Nadal, ha poi parlato anche del grande aiuto ricevuto dalla collaborazione con John Mcenroe.

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Carlos Moya sta vivendo giorni di intenso lavoro a Londra. Per la prima volta nella sua carriera da allenatore, un suo allievo, in questo caso, Milos Raonic, giocherà la finale di uno Slam. Ultimamente Il maiorchino è cercato dalla stampa spagnola con più frequenza del solito, e non per parlare solo di Raonic ma soprattutto di Rafael Nadal.

LE CONDIZIONI DI RAFA – Moya ha rivelato che il suo amico Nadal sia molto più vicino alla miglior forma di quanto la gente pensi. “Rafa si riprenderà da quest’infortunio e la fine della sua carriera è molto più lontana di quello che la gente pensi.” dichiara Moya. “Sono un po’ stanco di queste domande, sul se Rafa tornerà al suo miglior livello o no, è da dieci anni che ne parliamo, e alla fine sappiamo come va a finire”, spiega lo spagnolo. “Questa settimana ho parlato con lui, il processo di riabilitazione sta andando bene, Rafa guarirà presto.” ha dichiarato il vincitore del Roland Garros 1998, al quotidiano spagnolo AS da Londra.

RAONIC,MCENROE E CALCIO – Milos Raonic, giocatore allenato attualmente da Carlos, giocherà contro Andy Murray domenica la prima finale Slam della sua carriera. Coincidenza o no, questo importante risultato è arrivato insieme alla collaborazione con John McEnroe. “McEnroe è il più esperto in questo tipo di superfici, ha vinto tre volte Wimbledon e ne sa un sacco di tennis. È stato uno dei migliori giocatori di volo del circuito e porta molta energia positiva alla squadra”, ha spiegato l’ex numero uno del mondo. “La mia strategia è quella di andare partita dopo partita, come dice anche il “Cholo” Simeone (allenatore dell’Atletico Madrid), e penso che sia il modo migliore. Mi piace anche Guardiola, e penso che il modello ideale di allenatore sarebbe un mix tra loro due”.

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  1. Francesca Mazzitelli - 7 mesi fa

    Spero che moya abbia ragione!

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