Ocleppo: “Dimitrov sa far tutto, ma non vince!”

Ocleppo: “Dimitrov sa far tutto, ma non vince!”

Master1000 di Monte Carlo: commentiamo gli incontri di martedì con Gianni Ocleppo dalla sua tribuna al Country Club: Fognini si spegne dopo il primo set, Simon è un assegno circolare. Roger gioca col fioretto, Murray preoccupa.

TC: Gianni ma è vero che un po’ Gilles Simon ti assomiglia?
GO: Fisicamente dici? O come gioco?

TC: Come gioco no, tu avevi molta più fantasia, intendo fisicamente e come intelligenza tattica intendevo.
GO: Mah ti ringrazio, per me è un complimento. Simon è un assegno circolare, davvero: puoi contarci sempre, in ogni momento fa la cosa giusta e non sbaglia mai, non è poco nel tennis di oggi. Dimitrov invece…
pezzo simon 2
TC: Invece?
GO: Sì, proprio il contrario. Dimitrov sa far tutto su un campo da tennis, servizio, dritto, rovescio, a rete, un manuale del tennis. Però non vince, ha questo gioco un po’ narcisista, si piace molto, ma non va alla sostanza.

TC: Per me è un problema di coaching. Ho l’impressione che entri in campo e giochi una sequenza di punti, non un trama tattica, neanche sommaria.
GO: Decisamente, non sa essere concreto. La concretezza nel tennis moderno è fondamentale, così come la tenuta fisica. Guarda Fabio Fognini ad esempio. Ieri ero con Flavia Pennetta, seguivamo il match insieme nel mio box qui al Country Club, e Fabio ci diceva dall’inizio del secondo set che non sentiva più la spinta delle gambe e si è spento.

TC: Bravo Lorenzi a non farsi travolgere dopo un primo set in cui Fabio ha sciorinato davvero tennis, aveva voglia di giocare e di tornare in campo. Non credi?
Fabio FOgnini
GO: Sì, senza dubbio. Però l’infortunio che ha patito agli addominali è una cosa molto seria, spero non si stia riacutizzando. Vedremo nei prossimi giorni, sarebbe un peccato perdere la stagione su rosso per Fabio, non solo in termini di classifica. Bravo Paolo Lorenzi invece, serve bene, molto migliorato di rovescio: oggi (ci siamo sentiti per colazione con Ocleppo, ndr) ha un compito durissimo contro Gael Monfils, ma può provare a mischiargli un po’ le carte. Vedremo.

TC: E del ritorno di Roger sul rosso?
GO: L’ho guardato per un po’, l’impressione, non solo mia, è che sia un po’ più grosso di gambe, che abbia lavorato in palestra. Per il resto il solito fioretto in mano, straordinario. Invece sai chi ho visto male?

TC: No, ma indovino. Tsonga?
GO: No, anzi l’opposto. Ci ho parlato col francese, non lo conoscevo: ha chiamato mio figlio Julian per scaldarsi prima del match e ci siamo fatti una chiacchierata parlando del nostro comune amico Yannick (Noah, ndr), bella persona, solare. Invece ho visto male Andy Murray. Poco tranquillo, lamentoso, insicuro: ieri non ha rischiato più di tanto, si è distratto nel secondo set con un giocatore molto leggero, che serve bene e si muove da doppista molto bene, ma ci sono due o tre categorie di differenza tra lui e lo scozzese. Spero che trovi la forma nel torneo, ma non ne sarei così sicuro da quello che ho visto.

2 commenti

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  1. Adriano Twt - 12 mesi fa

    VI ASPETTIAMO! Tennis World Tour Italia

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  2. I Love Tennis - 12 mesi fa

    Who else thinks tennis information is cool

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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