Ocleppo, “Nole out, e se fosse l’anno di Roger?”

Ocleppo, “Nole out, e se fosse l’anno di Roger?”

La sorpresa del giorno è ovviamente la vittoria di Vesely su Djokovic, ma lo scenario che si apre ora per Monte Carlo è di assoluta incertezza. Per Gianni Ocleppo sono in molti a poter dire la loro: da Federer a Murray, a Wawrinka o Murray. Ma altre sorprese potrebbero arrivare oggi.

TC: Gianni l’avresti detto che Jiri Vesely avrebbe sconfitto il numero uno del mondo?
GO: No, e come me tanti. L’ho visto bene Djokovic in questi giorni, era qui da quasi una settimana, aveva provato i campi, stava bene anche in termini di clima perché è stato abbastanza stabile. Invece ieri era statico, poco propositivo, giocava più piano del solito.

TC: Anche in confusione tattica. Tutte quelle smorzate, poco produttive.
GO: Sì, aveva deciso di giocare così, poi nel secondo ha provato a salire di livello ma non gli riusciva niente. L’altro ha fatto il suo, e ha meritato.

TC: Ora nella parte alta si apre un’autostrada.
GO: Dalla quale deve uscire Roger Federer. Se non ora, quando? Potrebbe essere il suo anno, qui arrivò in finale e perse da Wawrinka, lo ricorderai. A proposito, Stan ieri ha giocato bene nei momenti importati, da tenere d’occhio, potrebbe dare una svolta alla stagione finora deludente.
France Tennis French Open
TC: Sì, Wawrinka ha risposto poco e male, ma a Monte Carlo ritrova sensazioni importanti evidentemente.
GO: Esatto, un aspetto da non sottovalutare quello psicologico. Poi sai, se guardo il tabellone e quello che succede in campo, mi viene da dire che il livello è assolutamente eterogeneo. Un giorno Vesely batte Djokovic, oppure Nadal dispone facilmente di Bedene, e magari oggi perde da Thiem. Per me questa è la partita del giorno.

TC: Concordo in pieno, poi l’austriaco è un mio pallino, quindi oggi lo aspetto al varco.
GO: Nadal è l’esame di maturità, questo è sicuro. Giocano entrambi sulla loro superficie preferita, possono dar vita ad un match molto intenso, lottato, lo seguirò con piacere.

TC: E Murray? Oggi apre il programa contro Benoit Paire. Secondo me è potenzialmente un match notevole.
GO: Assolutamente, oggi il programma è straordinario. Appunto dicevo, c’è un livellamento tra i match che è un fattore, senza dubbio. Non possiamo ragionare in termini di classifica: sulla terra rossa ci sono variabili importanti da considerare, il torneo è apertissimo.
dzumhur
TC: Con questo programma sul centrale e sull’onda della sorpresa per l’uscita di scena di Djokovic rischiamo di non guardare altri giocatori: Dzumhur, Raonic. Sono usciti da battaglie ieri, e magari con una consapevolezza diversa possono diventare delle mine vaganti.

GO: Già, pochissimi sono i match con un pronostico più facile. Ad esempio Tsonga che è favorito con Pouille, però uno come il bosniaco Dzumhur, che è chiaramente il giocatore del momento, oppure il canadese, che ieri stava uscendo di scena contro Cuevas e poi si è tirato su da un match complicato, possono dire la loro senza difficoltà in una giornata storta di un avversario magari più quotato sulla carta. Qui se si fanno troppi pronostici si rischia di sbagliare.

5 commenti

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  1. Emanuela Anelli - 2 anni fa
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  2. Giovanna Usellini - 2 anni fa

    Spero di noooo.

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  3. Patrizia Lopreiato - 2 anni fa

    l’anno è già iniziato da 4 mesi..sveglia!!!!

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    1. Alberto Maiale - 2 anni fa

      A cosa ti riferisci?

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  4. Mario Frasca - 2 anni fa

    Nadal non conta niente?… Che caz…te…

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