Lucas Pouille: “Il segreto del successo? Focalizzarsi sui propri obiettivi, non sulle opinioni degli altri”

Lucas Pouille: “Il segreto del successo? Focalizzarsi sui propri obiettivi, non sulle opinioni degli altri”

La giovane stella francese, n. 17 del mondo e in campo nel Master 1000 di Parigi-Bercy, ha rivelato il cambiamento dell’approccio mentale che gli ha permesso di fare il salto di qualità: “Prima ero sempre preoccupato di ciò che avrebbero detto gli altri se avessi perso: per questo ero sempre teso e bloccato”.

Il 22enne francese Lucas Pouille, stella nascente del tennis internazionale, ha lavorato soprattutto sul piano mentale per fare il salto di qualità. Secondo il n. 17 del mondo è stato importante non pensare più alle aspettative degli altri sui suoi risultati e focalizzare la mente solo su se stesso, sulle sue ambizioni e sul suo desiderio di scalare posizioni nel ranking Atp.

“LA SVOLTA? GRAZIE A UNA SCONFITTA” – Pouille quest’anno è entrato per la prima volta in top-20 dopo aver raggiunto i quarti di finale a Wimbledon e agli Us Open. Ha ammesso che la sua sconfitta a Indian Wells, lo scorso marzo, ha avuto un ruolo chiave nella sua scalata: “Dopo la mia sconfitta in America contro [Borna] Coric – ha spiegato – ho capito molto di più le mie debolezze. Allora ero un po’ “down”, avevo problemi a giocare il mio gioco senza pressione. Dopo aver perso a Indian Wells, però, ho parlato il mio coach e insieme abbiamo lavorato sull’aspetto mentale. Ho capito soprattutto che ero troppo preoccupato di non deludere gli altri, e così facendo non avrei mai potuto andare avanti e ottenere quello che volevo io. Dovevo cambiare proprio il mio approccio psicologico, e così ho fatto. Prima davo troppa importanza su quello che gli altri avrebbero potuto dire o pensare se avessi perso, e così non giocavo bene, ero sempre paralizzato dalla tensione”.

“SONO CRESCIUTO FISICAMENTE” – Pouille ha poi parlato dell’importanza di un team unito che sia in grado di supportare il giocatore che vuole raggiungere alti livelli. “Nulla è lasciato al caso. Se vogliamo avere una possibilità di raggiungere un alto livello, vincere i tornei più grandi e essere al meglio, dobbiamo avere una squadra dietro, essere con persone capaci e di fiducia eccetera. Quest’anno ho lavorato molto dal punto di vista fisico: ho assunto un fitness trainer privato, che è stato con me quasi tutto il tempo. In questa stagione mi muovo meglio e faccio tutto meglio dal punto di vista fisico. Ora sono in grado di giocare match anche molto lunghi. Presto nel mio team entrerà anche un fisioterapista”.

OBIETTIVO PER IL 2017? VINCERE UNO SLAM – Il giovane residente a Dubai ha aggiunto che l’obiettivo per la prossima stagione è vincere un torneo Slam. “Bé, vincerne uno è il principale obiettivo. Quest’anno ho più fiducia, sono riuscito a raggiungere i quarti Slam due volte consecutivamente battendo buoni giocatori. Sono riuscito a farlo grazie al duro lavoro, soprattutto sul piano fisico. So che posso raggiungere ancora i quarti Slam, e poi tutto potrebbe succedere. Cerco di non porre mai dei limiti a me stesso”.

 

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