Roger Federer: “A Londra per vincere il titolo. La finale al meglio dei 3 set mi aiuta”

Roger Federer: “A Londra per vincere il titolo. La finale al meglio dei 3 set mi aiuta”

Roger Federer, alla 14esima partecipazione alle Atp Finals di Londra, si é detto felice di aver raggiunto la decima finale nel torneo dei Maestri. Il suo obiettivo é solo uno: vincere il settimo alloro, titolo che manca ormai nella sua bacheca dal 2011.

Roger Federer non conosce mezze misure. Il 34enne svizzero, padre di quattro bambini, con all’attivo 18 stagioni nel professionismo, ha sempre un solo obiettivo: vincere. L’ambizione di chi non ha mai vinto nulla nel corpo del 17 volte Campione Slam. Insaziabile. 

Questa sera il campione di Basilea se la vedrá nella finale delle Atp World Tour Finals con Novak Djokovic con un obiettivo preciso in testa. “Sono venuto a Londra per portare a casa il titolo”. 

“Ho affrontato più volte Novak quest’anno e penso di aver giocato abbastanza bene, quindi spero di fare bene questa domenica. Lui è un giocatore difficile da battere, ma il fatto che la finale sia al meglio dei tre set, non cinque è qualcosa che mi aiuta”, ha affermato Federer che ha giocato sette partite quest’anno contro il serbo vincendone 3. Tutte sul cemento e senza perdere neanche un set.

“Non cambia se ci troviamo di fronte al primo turno, secondo turno, dopo cinque giorni o alla fine.” Un match contro Novak è sempre difficile. C’ é in gioco anche il prestigio. Siamo venuti qui entrambi per vincere il titolo e non vedo l’ora che arrivi il momento dell’incontro” ha sottolineato il sei volte campione del Master.  Molto significativo il dato che mostra che dei sette confronti diretti giocati tra i due in stagione , sei sono stati in finale, mentre l’altro risale alla sfida nel Round Robin pochi giorni fa nella capitale inglese.

fedjok

Fortunatamente quest’anno il pubblico non rimarrá deluso da una mancata finale come accadde lo scorso anno quando Roger, a causa di problemi alla schiena e dell’imminente finale di Coppa Davis, si presentó in campo con la tuta annunciando di non essere in grado di giocare. “Mi sento bene, meglio dello scorso anno. Sono contento dell’andamento della settimana e di aver raggiunto la finale”. 

Infine il n.3 del mondo, che qualora dovesse vincere oggi tornerebbe n.2 anche solo per una settimana, ha speso 2 parole sul match di semifinale giocato contro l’amico Stan Wawrinka, facendo intendere di aver trovato il terreno di gioco un pó piú veloce rispetto agli altri giorni. “Contro Stan sono stato aggressivo e mi é andata bene. Ho avuto anche l’impressione che il campo fosse un pochino piú rapido rispetto ai match precedenti. Avevo deciso di fare serve and volley, ha funzionato ed ho continuato” ha concluso Roger nella conferenza stampa post semifinale. 

Fonte: PuntoDeBreak

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