TennisCircus incontra Marcello Marini, fisioterapista di Lorenzo Sonego

TennisCircus incontra Marcello Marini, fisioterapista di Lorenzo Sonego

Abbiamo incontrato il fisioterapista del talento azzurro, autore di una grande crescita e di un ottimo 2018 in termini di risultati.

di Lorenzo Marini

Vi proponiamo l’intervista fatta a Marcello Marini, fisioterapista e parte del team di Lorenzo Sonego, talento su cui il tennis azzurro punta molto.

Com’è nata la tua passione per la fisioterapia e da quanto tempo eserciti in questo campo ? 

Questa mia passione è nata da paziente, qualche anno fa mi ruppi il polso e facendo riabilitazione rimasi particolarmente affascinato dalla fisioterapia, così decisi di intraprendere questo percorso e una volta terminato gli studi sono riuscito a specializzarmi in prevenzione infortuni negli arti superiori e inferiori nei tennisti. Pratico questa professione da otto anni, da Settembre 2010. 

Come hai conosciuto Lorenzo e come sei riuscito ad entrare nel team di un professionista ? Ci sono stati alcuni fattori influenti che ti hanno permesso ciò ? 

Se lavoro con Lorenzo devo dire grazie a Gipo Arbino, suo coach, che mi ha dato la possibilità di entrare nella sua accademia a Rivoli, il Green Park, come fisioterapista, dandomi così la possibilità di conoscere e collaborare con ragazzi/e di ottimo livello. Lorenzo era presente in questa accademia e lo iniziai a trattare, andando avanti nel tempo si è creato il grande legame che c’è ora. Sicuramente devo ringraziare con tutto me stesso Gipo, mio punto di riferimento.

 Che rapporto hai con Lorenzo ? Com’è collaborare con un ragazzo come lui e da quanto tempo lo segui ? 

Con Lorenzo ho un bellissimo rapporto, sia umano che professionale, è un bravissimo ragazzo e mi sono affezionato da subito. Collaborare con lui è stimolante, è bello avere a che fare con un professionista come lui. Il primo torneo in cui ho iniziato a seguirlo è stato a Brescia nel Novembre 2017. Lo seguo nei tornei sempre insieme a Gipo ovviamente. 

Quanto può essere importante una figura come la tua nella programmazione dei tornei, tenendo sempre d’occhio la forma fisica del giocatore ?

Per la programmazione ci pensano Gipo e Lorenzo insieme, la sua forma fisica la tengo sempre d’occhio anche grazie alla collaborazione con il preparatore atletico. Appena c’è un minimo problema fisico io ci sono, bisogna essere sempre sull’attenti ecco.

Che tipo di esigenze ha un giocatore con il fisico come il suo e su cosa vi concentrate maggiormente insieme? 

Ha riportato grandi miglioramenti, nonostante lui abbia un fisico longilineo ha un’ottima  massa muscolare. Insieme ci concentriamo su un programma di scarico durante gli allenamenti e la stagione, sia per arti inferiori che per arti superiori, ad esempio quest’anno ha riportato un infortunio al gomito tenendolo fuori per un po’, questo per dire che non bisogna mai tralasciare nulla. 

Segui Lorenzo durante tutta la stagione oppure solamente in determinati periodi ? 

Durante la preparazione, quando ha la possibilità di ritornare qui a Torino, viene nel mio studio e lavoriamo su problematiche che ha in quel preciso momento. Durante i tornei invece se c’è necessità, accordandomi sempre con Gipo, vado lì, dove sta svolgendo il torneo per seguirlo.

Dicci qualcosa in più sul rapporto tra Gipo e Lorenzo.

E’ un’amicizia stupenda, sincera e per certi versi invidiabile direi.

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Come avete vissuto, nel team, il grande torneo disputato da Lorenzo in questi Australian Open 2018 ? 

E’ stato toccante quel momento, ricordo che mentre loro erano in Australia io ero al Green Park, circolo pieno, c’era tantissima gente con noi a guardare quella partita con Haase, poi vinta, era notte fonda, appena conclusa la partita chiamai immediatamente Gipo in Australia, eravamo emozionatissimi, atmosfera pazzesca.  

Cosa ti piace di più della tua professione e cosa meno ? 

Della mia professione amo essere a contatto con gli sportivi, offre tante soddisfazioni, mi piace veramente tanto. Quando vado a lavoro la mattina vado con il sorriso e torno a casa con il sorriso fiero di quello che ho fatto. Non bisogna mai perdere l’entusiasmo e per non perderlo devi essere sempre concentrato e al passo con tutto. Cose che non mi piacciono della mia professione non ce ne sono.

Collabori anche con altri tennisti e atleti di differenti sport ? 

Si, collaboro con tutti i ragazzi/e dell’accademia Green Park, se hanno un problema sono subito a loro disposizione. Seguo anche ragazzi di altri circoli di Torino e provincia. Non solo tennis seguo anche atleti che vanno dal calcio all’atletica.

Dal tuo punto di vista, per un tennista o atleta in generale, quali sono le migliori soluzioni per evitare e prevenire infortuni ?

Ognuno ha il suo metodo e le sue soluzioni, soprattutto per quanto riguarda i tennisti, dal mio punto di vista bisogna fare un lavoro di prevenzione infortuni per le caviglie prima di tutto quindi un lavoro sul rinforzo per le caviglie e non solo, anche per le spalle perchè sono molto sollecitate in questo sport, ecco questi sono lavori mirati proprio alla prevenzione. 

C’è un tennista in particolare con cui vorresti collaborare ? 

Sinceramente no. Ho un grande rapporto con Lorenzo e sono contentissimo, spero che la nostra collaborazione possa essere duratura nel tempo perchè mi trovo davvero bene.

Obiettivi per il 2019 ? 

Sicuramente uno dei miei obiettivi è quello di continuare a migliorarmi in questa professione, questo ambito è in continua evoluzione, bisogna sempre essere aggiornati per apprendere tecniche innovative, bisogna saperci stare. In conclusione vorrei ringraziare con tutto me stesso Gipo, è davvero una grande persona. 

Ringrazio Marcello per la grande disponibilità data, è stato un piacere poter confrontarsi con un professionista come lui, per info marcellomarini_fisio è la sua page di instagram.

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