Andy Roddick: “Il prossimo Roland Garros sarà decisivo per la carriera di Nadal”

Andy Roddick: “Il prossimo Roland Garros sarà decisivo per la carriera di Nadal”

Andy Roddick, ritiratosi dal tennis professionistico nel lontano 2012, sotto le lacrime dell’Arthur Ashe Stadium, è eccitato per l’inizio della prossima stagione, che prevede emozionante ed elettrizzante, con tanti punti interrogativi e molte certezze. Tra i Fab Four occhi puntati principalmente su Rafael Nadal, e su Novak Djokovic, che potrebbe ritentare il Grand Slam…

Andy Roddick, ormai lontano dai campi da gioco, ha riflettuto sulle reali possibilità di Rafael Nadal di tornare il giocatore di cui gli appassionati si sono innamorati. Lo statunitense ha inoltre affermato che spera di vedere i FabFour ancor per molti anni ai vertici, “perchè dopo il ritiro ci mancheranno molto”, aggiunge.

Andy è un ragazzo che di solito non ama occupare il suo tempo parlando di argomenti che non lo riguardano da vicino. Riferendosi al circuito ATP ha sottolineato la grandezza dei Fab Four (Djokovic, Federer, Murray e Nadal) e ritiene senza alcun dubbio che non ci sia, attualmente, nessuno eccetto loro che possa vincere anche uno solo dei quattro tornei del Grande Slam. “Solamente un gran Wawrinka…”

Su Djokovic ha affermato: “E’ certamente il favorito in ogni torneo al quale partecipa, non subisce mai sconfitte nei primi turni ed ama le sfide più di chiunque altro. Se deve vincere lo fa, non ha timore. Inoltre attualmente non ha nessun punto debole. C’è un discreto gap tra lui e i suoi avversari, e più passano gli anni, più sembra che esso aumenti. Credo che non si parli abbastanza di lui. Si parla di Roger, che è diventato uno dei migliori di tutti i tempi; di Rafa che è anche uno dei più grandi e di Andy Murray, che è il numero due del mondo. Tuttavia è un momento molto speciale per il tennis. Spero che la gente lo apprezzi, perchè è un ragazzo di gran valore.”

A proposito di Nadal: Egli potrà acquisire la sua fiducia, nuovamente, solamente con una vittoria al Roland Garros. E’ stato così dominante su questa superficie, quasi imbattibile, che vederlo perdere è un segno eloquente. Sono molto curioso di vederlo nella prossima edizione del torneo parigino, e credo che sarà un torneo decisivo per la sua carriera.

Circa gli altri tennisti, fuori dai Big Four, sostiene: Stan Wawrinka, io lo chiamo il forno a microonde perché si riscalda molto velocemente; è in grado di battere chiunque. Cilic l’anno scorso allo US Open ha dimostrato che non esistono solamente i primi quattro giocatori del mondo. Sarà interessante anche vedere come si evolveranno le cose per Milos Raonic, dopo la rottura con Ljubicic. Kei Nishikori e Grigor Dimitrov, seppur siano ancora indietro come rendimento, vedremo se riusciranno a migliorare il loro gioco e ad avvicinarsi al livello dei primissimi“.

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