ATP250: fuori Fabbiano e Arnaboldi

ATP250: fuori Fabbiano e Arnaboldi

Finisce subito il torneo di Thomas Fabbiano, mai in partita contro il francese Stephan Robert, in grande spolvero. Avanti anche Nico Almagro. Avanti Rosol a Monaco di Baviera, fuori Gulbis, si ritira Youzhny. Sorpresa Ungur in Turchia.

ATP250 Estoril

Si conferma il momento di forma del francese Stephan Robert, prossimo ad entrare nella top100. Purtroppo oggi nel tennis aggressivo e fantasioso di Robert è incappato il nostro Thomas Fabbiano, che grazie alla buona classifica costruita comincia ad entrare nei tabelloni principali degli Atp250 direttamente. Cruda la cronaca del match: fino al 2-1 per Fabbiano nei primo set si registrava un certo equilibrio, ma poi Robert infilava una striscia di 6 games a 0, che lo portava sul 1-0 e servizio anche nel secondo parziale. Thomas reagiva e strappava a 15 il servizio del transalpino, per la prima ed unica volta nell’incontro. Si trattava però di un fuoco di paglia, perchè Robert re-innestava le marce alte e chiudeva in tranquillità il suo primo turno, continuando la striscia positiva della sua stagione. Il servizio la chiave di volta del match: molto debole quello di Fabbiano, che non riusciva quasi mai ad impostare lo scambio senza subire la pressione di Robert, il quale, al contrario, dominava i suoi turni di servizio. Serve ancora malizia e molta esperienze al pugliese per giocare questo livello di tennis, ma siamo certi che la tenacia di Thomas gli consentirà di confermarsi.

S. Robert (q) b. T. Fabbiano 6-2 6-2

Altra passeggiata di salute di questa giornata è quella di Nico Almagro, opposto alla wildcard portoghese Frederico Ferreira Silva. Diverse le categorie di differenza tra l’esperto spagnolo e il classe ’95 portoghese, in questo momento al suo best ranking fissato al n. 245. Silva ha provato a mischiare le carte in mano ad Almagro, sfruttando il lift del suo tennis mancino, ma ancra troppo leggero per impensierire un ex top10, sebbene non più al suo meglio, come Almagro.

N. Almagro d. F. Ferreira Silva 6-3 6-2

Fuori anche Andrea Arnaboldi, bravo a qualificarsi, ma sfortunato nel sorteggio che lo ha opposto al giovane e già molto solido Borna Coric. Netto lo score del secondo set, dopo una prima frazione molto lottata. Purtroppo la vulnerabilità della seconda palla di servizio del tennista lombardo ha fatto la differenza in negativo.

B. Coric (6) b. A. Arnaboldi 6-4 6-1

Basel 2014 Saturday Coric

ATP 250 Monaco di Baviera
La giornata prometteva alcuni incontri di assoluto interesse. Primo fra tutti quello tra Ivan Dodig e Ernest Gulbis: vittoria del croato, che ha fatto valere la maggiore moderazione tattica, mentre Gulbis ha rischiato oltre misura, specie nel tiebreak che ha risolto il primo set. All’inizio della secondo frazione il lettone si decontrava completamente subendo un doppio break che lo portava irremediabilmente verso l’eliminazione. Bel successo invece di Lukas Rosol contro il combattente Denis Istomin, noto per i suoi match sempre tirati. Non a caso, anche oggi, ben due tiebreak e un terzo set: nonostante la prova gagliarda al servizio di Istomin (ben 11 gli aces alla fine), Rosol riusciva a portare a casa il match in rimonta. Fuori anche la wildcard tedesca Mischa Zverev, capace di lottare per oltre due ore contro l’elegante colombiano Santiago Giraldo, che ha fatto prevalere nel finale dei due combattutissimi set la sua maggiore esperienza. Vince Thomas Bellucci, accreditato della tds n.8, approfittando del ritiro dell’ex top10 russo Michail Youzhny, già sotto di un set, all’inizio della seconda frazione. In doppio fuori Marco Cecchinato e Fabio Fognini, opposti ai fratelli Zverev e sconfitti, dopo un interruzione per pioggia quando erano avanti per 6-3 3-3, al super-tiebreak.

S. Giraldo b. M. Zverev 7-5 7-6 (5)
I. Dodig b. E. Gulbis 7-6(3) 6-2
L. Rosol b. D. Istomin (2)6-7 6-4 7-6(2)
T. Bellucci (8) b. M. Youzhny 6-3 1-0 rit.

doppio
M. Zverev \ A. Zverev b. F. Fognini \ M. Cecchinato 3-6 6-4 10-6.

ernests-gulbis-volley-600x453

ATP 250 Istanbul

La notizia del giorno è la sconfitta del talento russo Andrej Rublev, bravo a qualificarsi, ma superato dall’esperto Dudi Sela, vecchia volpe del circuito, specie a livello challenger. Mai in partita Rublev, sempre molto controllato dalle trame tattiche da fondo e dalle accellerazioni in rovescio lungo riga di Sela. Derby argentino a Diego Schwartzman, che supera piuttosto agevolmente Facundo Bagnis, mentre l’altro argentino Renzo Olivo perde in una partita più equilibrata contro la promessa serba Dusan Lajovic, altro giocatore emerso dalle qualificazioni. Fuori anche l’enfant du pais, Marsel Ilhan, contro il tignoso spagnolo Roberto Carballes Baena. Bel colpo è invece la vittoria del rumeno d’Italia, vista la sua presenza pluriennale nel nostro paese, Adrian Ungur, proveniente dalle qualificazioni, che ha sconfitto il forte serbo Filip Krajinovic con un periodico 6-3.
Vittoria di Albert Ramos-Vinolas, tds n. 8, contro Adrian Mannarino, talentuoso ma anche capriccioso giocatore francese.

D. Sela b. A. Rublev(q) 6-3 6-2
D. Schwartzman b. F. Bagnis 6-1 6-4
D. Lajovic b. R. Olivo 7-5 6-4
R. Carballes Baena b. M. Ilhan(wc) 6-2 6-4
A. Ungur b. F. Krajinovic 6-3 6-3
A. Ramos-Vinolas (8) b. A. Mannarino 7-5 6-1

1 commenti

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  1. Francesco Castaldo - 2 anni fa

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