Beatriz Garcia Vidagany lascia il tennis a 27 anni: ecco la sua lettera di addio

Beatriz Garcia Vidagany lascia il tennis a 27 anni: ecco la sua lettera di addio

Infortuni, lesioni, dolori non lasciano scampo a Beatriz Garcia Vidagany. La spagnola scrive una lettera di addio al portale Punto De Break. Si ritira dal tennis.

Dopo la notizia del ritiro di Soderling, il giorno della Vigilia di Natale ne giunge un’altra. Certo Beatriz Garcia Vidagany non é conosciuta quanto il 2 volte finalista del Roland Garros, ma sicuramente i fans di Sara Errani ne avranno sentito parlare. La 27enne spagnola é colei che ha fatto provare a Sarita, Excalibur, la racchetta magica, durante un allenamento in Spagna. Ma veniamo alla sua triste storia, un talento mai sbocciato a causa di infortuni e operazioni che non le hanno lasciato scampo. Proprio questa situazione la spinge a dire basta per sempre.

Il portale PuntoDeBreak riporta la struggente lettera di addio, eccola:

Ciao a tutti,

Il mio nome é Beatriz Garcia Vidagany.

Scrivo a te, mio caro tennis.

Dopo 19 anni passati con me, dandomi allegria e tristezza, devo dirti addio perché non saró piú parte di te come giocatrice professionista. Mi ritiro, termina cosí la mia vita da tennista.

Mi hai lasciato tante conseguenze fisiche, come tre operazioni al ginocchio, un’ernia sulla spalla, vari legamenti rotti del piede… E da un anno e mezzo tento di recuperare da un’infortunio al polso senza successo.

Ho provato a giocare in ogni modo, peró ora non puó esser possibile. Dopo aver contattato diversi medici, sono arrivata ad un punto morto, che non va né avanti né indietro, e sono costretta a dire basta.

Quest’anno mi sono trasferita da Valencia a Barcellona per allenarmi. Tuttavia ad Agosto decisi di tornare perché non potevo permettermi economicamente di stare lí senza essere in grado di competere. Il mio obiettivo era recuperare, preparare  l’inizio di stagione e giocare il 2016 come il mio ultimo anno. Quello che succede é che ad Agosto ho fatto delle infiltrazioni ma non ho sentito alcun cambiamento.

É stato deludente perché ci credevo. Ho provato trattamenti con un fisioterapista ho notato pochissimi miglioramenti. Non riesco a trovare una soluzione e sento di non avere le forze per continuare a lottare. É dall’Agosto 2014 che convivo con questo dolore al polso sinistro, un anno e mezzo…

Le lesioni mi hanno accompagnato sempre. Nel 2008 mi sono rotta i legamenti e i menischi del ginocchio, nel 2011 un’ernia, nel 2012 nuovamente il ginocchio. Ho convissuto con infortuni per tutta la mia carriera. Quasi ogni anno mi sono portata dietro un infortunio per 2-3 mesi. Questo significa fermarsi e ripartire da 0. É dal 2008 praticamente che non posso giocare 6 mesi di seguito.

Una situazione abbastanza triste, ogni anno ho avuto una battuta d’arresto (…). Putroppo vivo con il dubbio di non sapere mai cosa sarebbe potuto succedere se avessi giocato un paio di anni di fila come una persona normale. Ma ora  é iniziata una nuova fase. Mi sono iscritta all’Universitá, sto frequentando Scienze dell’attivitá fisica e dello Sport. Voglio ottenere il doppio titolo di fisioterapista, al massimo il prossimo anno. Sono super motivata. Pensavo che studiare mi sarebbe costato troppo, ma non é cosí, anzi.

Alla fine, facendo un bilancio, a prescindere da tutti gli ostacoli nel cammino, credo che sia un lato molto positivo della mia carriera come tennista. Ho conosciuto un sacco di brave persone, ho imparato  la disciplina, il duro lavoro e perseveranza, ho ricevuto lezioni di umiltà. Valori che mi aiutano nel presente e che nonostante tutto non dimenticheró.

Grazie a tutti.

 

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