Buona la prima per Novak Djokovic, ma quanta paura!

Buona la prima per Novak Djokovic, ma quanta paura!

Dopo la sofferta vittoria ottenuta contro Leonard Struff nel match d’esordio stagionale, Novak Djokovic, ammette di non essere ancora al top della condizione, anche se, dichiara di essere convinto che il buon lavoro svolto fin ora darà presto i suoi frutti.

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QUESTIONE DI TEMPO. I numerosi fans del serbo si saranno presi un bello spavento, vedendo il loro beniamino sotto 5-1 al primo set del suo match d’esordio stagionale. A Doha, dove difende il titolo, il numero due del mondo, ha dovuto affrontare Jan Lennard Struff, un giocatore, sì, spumeggiante ma, comunque, pur sempre numero 63 del mondo che non si sarebbe mai sognato di impensierire più di tanto il dodici volte campione slam. Nonostante abbia vinto in due set, infatti, il serbo ha dovuto soffrire non poco per portare a casa il successo. In conferenza stampa ha commentato così la sua prestazione: “Mi ci è voluto un po più di tempo per trovare il giusto ritmo in campo”.

MI SENTIVO PESANTE.  Sotto 5-1 nel primo set, Nole, ha poi chiuso  7/5 – 6/3  in poco più di 1 h e mezza di gioco. “A volte le cose vanno così. Sotto cinque giochi ad uno nel primo set, ero, comunque, convinto di dovere solo trovare il ritmo giusto. E così è stato.” Il  campione in carica del torneo del Qatar ha poi ammesso: “Posso certamente giocare meglio, era la prima partita dell’anno. So di non essere ancora al top della forma ma sono ottimista perché so che sto lavorando sodo.” Al secondo turno il serbo incontrerà l’argentino Horacio Zeballos. “C’è grande differenza tra la preparazione e la partita vera e propria, quando scatta la competizione ed entrano in gioco fattori di tipo mentale”, dice il giocatore di Belgrado. “In campo mi sentivo pesante. Leonard ha giocato in modo aggressivo, devo dargliene atto. Ha servito bene ed ha picchiato da fondo.” 

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