Djokovic, la crisi sta nelle priorità

Djokovic, la crisi sta nelle priorità

Cosa sta succedendo all’ex numero uno del mondo? Dopo un finale di 2016 in calando, anche il 2017 sta dimostrando un preoccupante trend negativo. In un’intervista rilasciata a un’emittente serba, Nole ha provato a spiegare la sua situazione.

Novak Djokovic sta attraversando un periodo buio della sua carriera: dopo il finale della stagione passata in cui ha perso a scapito di Murray la prima posizione mondiale, nel 2017 ha collezionato la sconfitta al secondo turno degli Australian Open contro Istomin e l’eliminazione ai quarti di finale ad Acapulco per mano di Kyrgios.

Australian Open 2017, la stretta di mano tra Djokovic e Istomin
Australian Open 2017, la stretta di mano tra Djokovic e Istomin

IL RISPETTO – Il serbo ha rilasciato una lunga intervista a un’emittente nazionale spiegando a cuore aperto i motivi di questa sua involuzione sotto l’aspetto tecnico e mentale. Per prima cosa ha voluto mettere in chiaro di rispettare l’opinione di tutti, compreso chi critica le sue ultime scelte (l’abbandono di Becker o la scelta del guru spirituale Pepe Imaz) e ha ribadito di indirizzare le sue decisioni al fine di migliorare il proprio livello. “Sono chi sono, da dove vengo, dove sono e dove andrò. Ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte, di scegliere il modo in cui approcciare la vita, di pensare, e bisognerebbe avere rispetto per questo.”

I RAPPORTI – Nole ha inoltre specificato di voler continuare a mantenere ottimi rapporti con le persone che lo hanno cresciuto e che l’infanzia ha avuto un ruolo chiave per essere l’uomo che è diventato. “Cerco di mantenere il nostro rapporto armonioso, di trarre le cose migliori dall’educazione che ho ricevuto e per cercare di trasmettere quei valori a mio figlio.”

IL FIGLIO – Il fulcro dell’intervista ruota tutto intorno alla nascita del primogenito; il serbo ha infatti ammesso che “il tennis fosse la sua priorità numero uno quando Stefan non era nato. Ora è completamente l’opposto. Ho un figlio, una moglie, una famiglia, e mi sento fortunato a poter essere padre. Sono ad un punto della mia vita in cui sto cercando di essere il miglior marito, padre e tennista possibile. È impegnativo ma non impossibile. Tutti cercano di dare il meglio e anch’io lo faccio. Allo stesso tempo non posso essere al 100% ogni giorno in ogni ruolo, anche se cerco di dare il mio meglio.” 

djokovicjelena

IL TENNIS – Nole ha voluto comunque rassicurare i suoi fans sottolineando il concetto che non ha mai pensato di mollare e che vuole tornare ad essere lo spietato giocatore che ha fatto incetta di trofei. “Continuo a giocare a tennis con la stessa passione e amore che avevo quando ho preso in mano la racchetta la prima volta. Il tennis mi rende forte, e mi dà delle grandi emozioni e fin quando lo sentirò, continuerò a giocare. Essere numero uno al mondo è ancora uno degli obiettivi. Voglio tornare in quella posizione, ma non è la priorità principale. Sarei contento se tornassi numero uno, ciò arriverebbe vincendo partite e facendo risultati. Mi alleno con la stessa intensità di sempre. Sono pronto a nuove sfide, ad affrontare la nuova generazione di giocatori, a migliorare e ad avere una carriera lunga. Non vedo me stesso terminare la mia carriera a breve, nonostante abbia quasi 30 anni. Ho tanto da realizzare e da dimostrare sia a me che agli altri. Ma tenendo conto le altre cose della mia vita, non posso separare la mia figura da tennista da quella privata, come padre, marito, figlio, fratello e amico. È questo che mi rende completo come persona.”

IL PROSSIMO FUTURO –  Tralasciando l’intervista, il serbo dovrà comunque dimostrare sul campo di avere ancora la”fame” di un tempo. Nel mese di marzo sarà ai nastri di partenza degli ATP Masters 1000 di Indian Wells e Miami in cui dovrà difendere in entrambi i tornei il titolo vinto dodici mesi fa. La sua stagione si trasferirà poi sulla terra con Montecarlo e Roma che faranno da test in vista del Roland Garros, ultimo slam messo in bacheca da Nole che nel 2016 gli ha conferito il career grand slam.

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