Federer: “Nel 2018 spero di vivere ancora dei bei momenti”

Federer: “Nel 2018 spero di vivere ancora dei bei momenti”

Al caldo di Dubai, Roger è già tornato in campo per preparare l’imminente stagione tennistica. Quella che sarà la ventunesima da professionista del campione svizzero si prospetta come un’annata ricca di aspettative, tra i rientri dei big e le promesse dei giovani da mantenere. Roger dovrà difendere moltissimi punti, specialmente nei primi mesi, ma di certo l’esperienza non è qualcosa che gli manca.

di Riccardo Costarelli, @rickycostarelli

Il 2018 per Roger Federer sarà una grande sfida. Solo un anno fa, lo svizzero stava affrontando la preparazione per la stagione 2017 con entusiasmo e motivazioni, ma anche qualche dubbio, scalpitando per tornare in campo dopo l’infortunio al ginocchio. 12 mesi dopo, Roger si trova a dover affrontare l’incombente stagione con la pressione di dover difendere titoli in tornei importanti come Australian Open, Indian Wells o Miami. È tutto molto diverso dallo scorso anno, ma Federer si sente allo stesso modo ansioso di iniziare la sua ventunesima stagione da professionista, che quasi certamente non sarà l’ultima.

Nel 2018, probabilmente, non proverò le stesse emozioni del 2017”, ha affermato Roger ai microfoni di SRF. “Forse il mio 2018 non sarà altrettanto buono, ma nel corso degli anni ho avuto spesso modo di sorprendermi così che, dentro di me, spero di poter vivere ancora dei bei momenti. Il ritorno di Djokovic, Murray, Wawrinka, Nishikori e Raonic probabilmente farà sì che io riesca a vincere meno tornei. Se ne vincessi la metà dell’anno scorso sarei molto felice”, ha continuato Federer, che in questi giorni è già a Dubai con il suo coach Severin Luthi per preparare l’inizio del 2018 che lo vedrà già in campo alla Hopman Cup in coppia con Belinda Bencic a difendere i colori rossocrociati. Il piano è infatti quello di allenarsi a Dubai fino al 20 o 21 con Felix Auger Aliassime, passare il Natale con la sua famiglia e poi volare a Perth.

Federer ha pianificato il calendario a breve termine e ha già confermato la sua partecipazione agli stessi eventi disputati nel 2017, anche se tutto rimane in “modalità aperta”. “Il mio programma futuro e la mia pianificazione degli allenamenti hanno ancora un finale aperto. Al momento intendo continuare a giocare per un lungo periodo, anche se dubito siano altri dieci anni”, ha spiegato ridendo. “L’Australia, Wimbledon e gli US Open sono i punti fermi. Tutto quello che ci sarà tra questi tornei, lo decideremo quando sarà il momento. Scenderò in campo solo se sarò al 100%”, ha assicurato lo svizzero.

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  1. Enzo Chiarolanza - 10 mesi fa

    Fammi ancora gode roger..
    Specie negli slam

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  2. Minelli Marco - 10 mesi fa

    Con la pochezza dei next gen e senza Novak e Murray rimane solo l altro grande nadal

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  3. Cinzia Iannucci - 10 mesi fa

    Grandeee King….Ma quando arriva il 15 gennaio King???
    ASPETTANDO TE

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  4. Barbara Leucci - 10 mesi fa

    Anche noi

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  5. Roberto Zambrelli - 10 mesi fa

    Come on!

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  6. Roberto Zambrelli - 10 mesi fa

    Molto carico il Re!!!!

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  7. Franco Campagna - 10 mesi fa

    pure noi Roger…

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