Il gesto di Federer che ha emozionato Sania Mirza

Il gesto di Federer che ha emozionato Sania Mirza

La tennista indiana, nella sua autobiografia, parla di alcuni gesti di Roger che lo hanno reso la gran persona che è: “Un vero cavaliere”, ammette la Mirza.

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Di Roger Federer si possono aggiungere poche cose, tutto è già risaputo. Quasi tutto il mondo conosce le sue gesta nel mondo del tennis, ma tanta gente non conosce il suo lato ‘umano’, quello per cui lo svizzero è ammirato dalla maggior parte del circuito sia maschile che femminile. La tennista indiana Sania Mirza, nella sua autobiografia “Ace against Odds”, ha raccontato vari episodi che ha condiviso assieme a Federer durante la sua lunga carriera.

Nel 2008, Sania ha dovuto risolvere delle discussioni con i fans del suo paese, quando fu accusata di non rispettare la sua bandiera: fu ‘beccata’ dalle telecamere ad osservare un match del suo compatriota Rohan Bopanna con i piedi appoggiati sulla ringhiera, come se se ne disinteressasse. “Quando è accaduto questo episodio Roger Federer è stato uno dei primi a rassicurarmi riguardo la situazione e a preoccuparsi per me quando sono arrivata a Melbourne per gli Australian Open” – come racconta Sports Cafe.

Lui mi ha sorpreso anche molti mesi prima, quando mi ha scritto un messaggio dopo i bombardamenti avvenuti a Bombay per mano dei terroristi. Penso che ciò renda Roger Federer così speciale, una leggenda, un genio e il massimo esponente di questa disciplina: è sempre vicino, amichevole e disponibile, un autentico cavaliere” – scrive Sania nel suo libro.

A parte questi gesti di gentilezza, Mirza racconta con simpatia un aneddoto che riguarda lei stessa e una sua amica, nel quale Federer è stato protagonista: “La mia migliore amica di scuola, Rucha Naik, mi ha raggiunto durante il tour su erba in Inghilterra e lui si è divertito a prenderla in giro. Lei si stava per laureare in Marketing e Moda all’Università di Lancaster e non era molto entusiasta riguardo il tennis, nè manifestava molto interesse e conoscenza a riguardo, ma era una delle mie migliori amiche e per questo sia io che lei eravamo felici di stare insieme. Non posso dimenticarmi la prima volta che è entrata nella Sala dei Giocatori a Wimbledon: Roger Federer si sedette con noi al tavolo e scherzò con noi: ‘Come si chiama questo ragazzo e chi si crede di essere?’ – disse Rucha non appena Roger si alzò da tavola; “Oh, è solo un bravo ragazzo che passa di qui e gioca a tennis” – ho detto con un pochino di malizia.

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  1. Paolo Vino - 6 mesi fa

    Sotto sotto c’è Babedas

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