Il ruggito della tigre siberiana

Il ruggito della tigre siberiana

Riecco Maria Sharapova! Esattamente un anno e cento giorni dopo l’ultima apparizione ai quarti di finale dell’Australian Open 2016 (sconfitta da Serena Williams), la russa è tornata dalla squalifica con due vittorie su Roberta Vinci e Ekaterina Makarova ponendo fine alle polemiche dei mesi precedenti.

Il giorno tanto atteso è arrivato: il 26 aprile 2017, segnato con un circhiolino rosso sui calendari degli appassionati di tennis, ha visto il ritorno in campo di Maria Sharapova. La squalifica inflittale per l’assunzione di Meldonium è ufficialmente cessata ieri e la wild-card concessale dal torneo di Stoccarda le ha permesso di misurarsi fin da subito con le sue avversarie.

Sharapova

LE PRIME DUE VITTORIE – Inutile girarci intorno, Maria Sharapova sembra essere tornata quasi più forte di prima: le due vittorie contro Roberta Vinci e Ekaterina Makarova sono state infatti convincenti a tal punto da far pensare che la russa possa tornare ai vertici della classifica mondiale (con la gravidanza di Serena Williams che le darebbe una mano). Il servizio è stato perfezionato, in risposta l’aggressività che l’ha sempre contraddistinta si è fatta micidiale e anche gli scambi più lunghi paiono essere maggiormente a suo favore. I 30 anni raggiunti e la squalifica l’hanno fatta maturare e anche in campo sotto l’aspetto psicologico (a tratti uno dei punti deboli in passato) gli errori sono nettamente diminuiti.

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WELCOME BACK! – Il suo ritorno dal punto di vista mediatico è stato sicuramente manna dal cielo per un movimento tennistico, quello femminile, un po’ troppo oscurato dalle prodezze dei maschietti. Gli sponsor fanno di tutto per accaparrarsi la siberiana come testimonial e prevedono ricche entrate per i tornei che le concederanno la wild-card, come ha già fatto Roma e sembra in procinto di fare il Roland Garros (partendo però dalla qualificazioni). Il suo sistemarsi i capelli prima di ogni servizio, le grida all’impatto di ogni colpo, il rallentare nel camminare per non calpestare le righe o il battersi il pugno sopra la coscia sono i suoi marchi di fabbrica che in questi quindici mesi di squalifica sono mancati al mondo del tennis. Perché, senza girarci intorno, il tennis ha ancora bisogno di Maria Sharapova, per svariati motivi.

sharapova williams

LE COLLEGHE SONO OSTILI – Le altre giocatrici non la pensano proprio così dato che non sono mancate molte frecciatine indirizzate alla russa e ai tornei che le hanno permesso di giocare nonostante la sua classifica sia oltre il 500esimo posto. Ultima in ordine di tempo Eugenie Bouchard che, con un pesantissimo “Maria Sharapova è un’imbrogliona”, ha rimesso pepe alle polemiche dei mesi scorsi. Roberta Vinci, Francesca Schiavone, Angelique Kerber e addirittura Justin Henin sono state le maggiori portavoce di questo movimento contro la russa, contrarie al suo rientro così facilitato dopo la squalifica per doping.

Maria Sharapova

LE PAROLE DELLA SHARAPOVA – In conferenza stampa, la russa ha voluto sottolineare molti concetti, primo su tutti quanto le è mancato giocare una partita su un campo da tennis. Ha voluto inoltre ringraziare gli organizzatori del torneo di Stoccarda (che lei ha già vinto tre volte) non dando peso alle parole delle colleghe contrarie alla wild-card ricevuta e concentrandosi solamente sul tennis giocato.

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IL FUTURO – Cosa aspettarci ora? Maria Sharapova, la conosciamo, è una combattente nata e lo spirito di competizione che l’ha sempre contraddistinta le permetterà sicuramente di tornare sui suoi alti livelli. La gravidanza di Serena Williams (sua bestia nera prima della squalifica) potrebbe aiutarla togliendole momentaneamente un avversaria con cui competere negli slam; l’obiettivo di tornare numero uno non sembra irrealizzabile, ma serviranno tempo e vittorie. Vittorie che magari arriveranno a Stoccarda o a Roma e perché no, magari a Wimbledon come quel lontano 2004 che la incoronò regina per la prima volta e che potrebbe dare il via alla nuova carriera di Maria Sharapova.

6 commenti

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  1. Carmine Ferrara - 2 mesi fa

    The Siberian tiger is back!!!

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  2. Livio Chiametti - 2 mesi fa

    ha ragione la bouchard !!!

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    1. Cristina Pozzoli - 2 mesi fa

      Prima di parlare la Bouchard dovrebbe vincere qualche partita…

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    2. Livio Chiametti - 2 mesi fa

      ma cosa c’entra….allora siccome la bouchard non vince la sharapova ha ragione …

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  3. Livio Chiametti - 2 mesi fa

    ponendo fine alle polemiche lo dite voi…

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    1. Francesco Sanfilippo - 2 mesi fa

      Rosica ! Rosica ! Rosica… Continua…

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