“La Festa delle Stelle 2015”: gli azzurri sul tetto del mondo

“La Festa delle Stelle 2015”: gli azzurri sul tetto del mondo

Emozioni, pàthos, adrenalina. Un turbinio di immagini evocative, in una splendida cornice quale il Palazzo dei Congressi di Roma. Una serata che segna la fine di un anno straordinario per il tennis italiano, ricco di successi e di vittorie memorabili, e che dà il via a quello che si prospetta un 2016 ricco di incognite. Divertimento, ballo e tanta musica, hanno allietato la “Festa delle Stelle 2015”.

La “Festa delle Stelle 2015” è il consueto appuntamento annuale nel quale vengono premiati i migliori tennisti italiani, che ben hanno figurato durante l’arco della stagione. E quale location scegliere, se non il Palazzo dei Congressi della sempre eterna Roma, per coronare un’altra annata che, di gran lunga, ha superato le aspettative dei tifosi? ORE 21.05 questa sera, su Supertennis (canale 64 del digitale, 224 di Sky).

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Dalla vittoria dello US Open di Flavia Pennetta, al monumento nazionale di Roberta Vinci, passando per Fabio Fognini e Simone Bolelli, anche loro vincitori di una prova Slam. Senza dimenticare l’arcigna Sarita Errani, ed Andreas Seppi, firmatario della più grande sorpresa della stagione in campo maschile, a detta dell’ATP, a Melbourne contro Roger Federer. E chi potrebbe mai dimenticare l’epico match old-style tra Francesca Schiavone e Svetlana Kuznetsova al Roland Garros? Ebbene sì, il tennis italiano ha brillato e non poco quest’anno, pur lasciando seri dubbi circa il possibile ricambio generazionale ormai prossimo. Ma è tempo di feste, e per una volta è giusto brindare, senza “se” nè “ma”.

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Il gala romano ha colto inoltre l’occasione per premiare anche i campioni d’Italia di Serie A1 maschile e femminile, rispettivamente il Tennis Club Forte dei Marmi, ed il Tennis Club Prato. A condurre la serata sono stati Max Giusti, presentatore Rai ma anche membro del consiglio di Federazione, con la conduttrice tv Gioia Marzocchi e la partecipazione canora di Max Gazzè e Gianluca Grignani.

Secondo quanto riportato infatti dal sito della Federazione (www.federtennis.it) sono stati superati i 300mila tesserati: per la precisione sono 305.411: già superato abbondantemente il record del numero dei tesserati agonisti FIT a quota 93.405 contro gli 89.537 di fine 2014. Il tennis in Italia si conferma dunque in grande salute, crescendo ancora dopo 14 anni di ininterrotto boom.  Una crescita avvalorata anche dalla nascita, nell’ormai lontano 2008, della tv federale “SuperTennis”, che ha svolto un ruolo di primaria importanza per lo sviluppo del tennis in Italia, ed ogni anno che passa sembra rinnovarsi e migliorarsi, avendo acquisito ormai quasi la totalità dei diritti tv della WTA e di molti tornei 250 e 500 dell’ATP.

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“Siamo molto orgogliosi del tennis italiano, ha affermato Giovanni Malagò (presidente del CONI), e di una federazione molto ben amministrata”. A seguire anche Angelo Binaghi, presidente FIT: “Il 2016 sarà un anno particolare perché ci saranno le Olimpiadi di Rio de Janeiro”. E Malagò: “Il tennis italiano sa cosa mi aspetto… due medaglie!”. E poi, tra una battuta e l’altra rinnovano l’invito a Flavia Pennetta a non abbandonare il tennis definitivamente… “perchè una medaglia è la sua!”.

Sara Errani è stata la prima a salire sul palco. Una stagione non molto significativa per l’emiliana, in termini di successi sul campo, quanto più di transizione. Tuttavia ha allietato il pubblico in un simpatico siparietto insieme a Max Giusti, ed ha mostrato doti extra-tennistiche, dimostrando di essere anche molto brava con i piedi… ed il pallone da calcio.

A seguire sono stati accolti Simone Bolelli e Fabio Fognini capaci nel 2015 di conquistare uno storico titolo agli Australian Open di Melbourne, primo trofeo Slam 56 anni dopo quello vinto da Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola al Roland Garros del 1959. “Quando abbiamo deciso di giocare insieme in doppio? Nel 2011. Ci ha sostenuti in questa scelta Barazzutti e continueremo anche il prossimo anno, anche se a livello di dispendio fisico, è dura giocare singolare e doppio in uno stesso torneo”.

Quindi il momento più atteso della serata: sul palco è salita Flavia Pennetta, accolta da una standing ovation. Queste le parole rilasciate a Supertennis: “Oggi mi è sembrato di tornare indietro nel tempo. In mattinata ci siamo ritrovate con Roberta e i nostri genitori all’aereoporto di Brindisi da dove eravamo partite tanti anni fa. Nella mia carriera ho vissuto tanti momenti duri che mi avevano anche fatto pensare di smettere. Li ho superati tutti grazie alla mia famiglia e a tutte le persone che mi vogliono bene e mi sono state vicine”E proprio in questa cornice di emozioni intense, è salita sul palco Roberta Vinci, che ha siglato l’impresa dell’anno e forse, anche del secolo in campo femminile. La vittoria su Serena Williams, che ha negato all’americana la possibilità di vincere il Grand Slam, resterà un ricordo indelebile nella mente dei romantici e dei malinconici. Un pezzo di storia è stato scritto. Ma, sulle note di Max Gazzè, “Non sarà l’ultimo, ma solo un inizio…”

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