Lo strano caso di Roger Federer

Lo strano caso di Roger Federer

Da re di Wimbledon a comparsa in circa due ore. Ma sarà davvero così?

di Alessandro Leva

Succede spesso e succederà ancora ai grandi campioni: basta una partita storta per cambiare opinione. Molte volte, le sensazioni a caldo tradiscono anche gli opinionisti più equilibrati, figuriamoci i tifosi. Detto questo, nessuno si sarebbe mai lontanamente immaginato una sconfitta di Federer a Halle – torneo vinto per 9 volte – contro Borna Coric, tennista in ascesa, ma non certo a suo agio sulla superficie verde. Eppure, il croato ha dato grande prova di forza e tenacia, riuscendo a battere Federer su uno dei suoi campi preferiti. E’ vero che si tratta di un evento, ma è altrettanto vero che ciò non sempre compromette i tornei a seguire. L’anno scorso, l’ennesimo “funerale” sportivo dell’elvetico fu anticipato di una settimana: a Stoccarda, Federer perse in tre set da Haas, ma la settimana successiva diede una lezione di tennis al malcapitato Zverev, prima di vincere Wimbledon. Quest’anno, Federer si presenta a Wimbledon con più partite vinte sull’erba e lo stesso numero di titoli del 2017, ma paradossalmente lo si da già per sfavorito.

In quest’edizione del torneo di Stoccarda, Federer ha vinto e convinto, mentre a Halle non ha convinto… e ha perso, ma da qui a designare un altro favorito per i Championship ce ne passa. La situazione altalenante del circuito ATP – in cui il numero uno del ranking è cambiato per ben due volte consecutive a causa di demeriti sportivi del precedente – non garantisce certezze a sufficienza per trovare un valido antagonista allo svizzero. Rafael Nadal – al quale è stato fatto il medesimo processo dopo la sconfitta patita da Thiem a Madrid – ringrazia e si riprende la vetta della classifica, ma nonostante questo – per l’algoritmo che regola le teste di serie – sarà comunque numero 2 a Wimbledon. Lo spagnolo – assente al Queen’s – sembra aver sciolto i dubbi sulla sua partecipazione ai Championships e senza dubbio deve essere considerato tra i papabili vincitori. Negli ultimi anni, però, il feeling di Rafa con Wimbledon si è andato sempre più ad affievolire: da ben 7 anni, infatti, il tennista di Manacor non raggiunge le fasi finali del torneo ed è stato eliminato – in tutte le partecipazioni in questo lasso di tempo – da specialisti dell’erba (in ordine cronologico: Rosol, Darcis, Kyrgios, Brown e Muller).

L’imprevedibilità dei primi turni a Wimbledon – data dalla presenza di tennisti in grado di esaltarsi solamente in questa parte di stagione – rende ancora più complessa la ricerca di un tennista in grado di sostituire Federer come favorito (ammesso che sia questo il deragliamento che porterà la finale di Halle). Se si volesse per forza fare un nome, allora direi Marin Cilic. Il numero 5 del ranking, finalista uscente di Wimbledon e runner-up degli ultimi Australian Open, rappresenta per gioco, esperienza e continuità di risultati il principale pericolo per Roger. Lo storico negativo di Nadal, la lenta risalita di Djokovic e l’instabilità degli altri giovani/top10 (Dimitrov, Zverev, Kyrgios) suggeriscono il croato come scelta più sicura. La vittoria al Queen’s – ottenuta dopo aver annullato un match point in finale a Djokovic – ha messo in luce un tennista sempre più concreto e consapevole dei suoi mezzi. Inoltre, lo scorso anno arrivò in finale sia al Queen’s sia a Wimbledon, perdendole entrambe; quest’anno, ha già migliorato lo score… chissà che non possa regalare una sorpresa anche nel più importante torneo della stagione.

Marin Cilic

 

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  1. Rocco Lombardi - 5 mesi fa

    Vincere o perdere una finale conta poco per roger in quanto lui non deve dimostrare più niente. È il migliore della storia del tennis, ma non non lo vedo per niente in forma ed essendo un suo grande tifoso questo mi preoccupa essendoci Wimbledon la settimana prossima!!!

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  2. Viviana Colnaghi - 5 mesi fa

    Può succedere anche a lui come a tutti gli altri

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  3. Marinella Di Felice - 5 mesi fa

    He s only human after all
    ..

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  4. Gian Luigi De Santis - 5 mesi fa

    A 37 anni giocare due settimane di fila(dopo due mesi e più di assenza)su grandi livelli e su questa superficie è quasi impossibile… Dopo 20 slam criticarlo è impensabile.Se il fisico tiene,vincerà anche Wimbledon. Ave Roger!

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  5. Milena Ginocchio - 5 mesi fa

    Sei sempre il mio campione preferito!

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  6. Elsamaria Perfetti - 5 mesi fa

    Vabbe ma che si puo pretendere di più da un giocatore di 37 anni quasi che ha vinto di tutto e continua a farlo! !! Un calo credo sia normale. ..l anno scorso non ci lasciò quasi niente e quest anno appena rientrato vince un torneo…sei il migliore Roger. .cmq…Non vedo l ora di vederti in bianco a Wimbledon

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  7. Sandro Macri - 5 mesi fa

    Perderà anche aa winbledon vedrete

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  8. Adele Arboscelli - 5 mesi fa

    Feder sarà sempre un grande Campione

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  9. Federer ha 37 anni e almeno 18 anni da tennista professionista ad altissimo livello: non potrebbe darsi che abbia iniziato il naturale e comprensibile declino?

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  10. Marco Basso - 5 mesi fa

    Nello sport è così si vince e si perde era un po’ stanco e Borna ne ha approfittato giustamente ed è stato bravo

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  11. Rosario Occhipinti - 5 mesi fa

    Nessuno l’immaginava? Beh ahimè ha dovuto sudare 7 camice per arrivare in Finale, e si sa che per lui il verbo sudare è sconosciuto…. No problema, due Finali in due tornei disputati, non sarà in forma come lo scorso anno qua do strapazzò Zverev, e con ciò? Bah, si tirano conclusioni troppo affrettate come sempre, ma Roger è l’unico che ha saputo sempre smentirle…

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  12. Maurizio Mosconi - 5 mesi fa

    A me sorprende quando vince, a 37 anni vincere un torneo è miracoloso, quindi a volte anche lui sembra un essere umano

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  13. Alessandro Pesaresi - 5 mesi fa

    Il fatto è che siamo abituati bene

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  14. Gian Domenico Bomba - 5 mesi fa

    È umano anche lui, ogni tanto può perdere ma nulla toglie ai grandi meriti come campione e come uomo.

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  15. Sabrina Barbon - 5 mesi fa

    Mica succede solo a Federer. Periodicamente, ogni giocatore soprattutto tra i top, a leggere i giornali un giorno è imbattibile e il giorno dopo “sì ma…”. Per non parlare dei social. Quindi, nulla di nuovo.

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  16. Cristina Piano - 5 mesi fa

    Non è cambiare opinione, è ammettere che non è Onnipotente come molti credono…sta giocando male da giorni e ha perso, come può perdere qualsiasi altro tennista a questo mondo, non ci vedo nulla di strano

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  17. Simone Maselli - 5 mesi fa

    veramente solo chi non aveva visto giocare Federer in settimana poteva pensare che non potesse perdere

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  18. Riccardo Mocci - 5 mesi fa

    Per come ha giocato penso che arrivare in finale sia già stato un ottimo risultato

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  19. Isidoro Carlini - 5 mesi fa

    Per il resto … 98 titoli di 20 slam e bla bla bla .
    The King punto e basta !!!

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  20. Isidoro Carlini - 5 mesi fa

    Perché dite che nessuno immaginava una possibile sconfitta !!!
    Ma ve la ricordate la semifinale vinta a Indian Wells con Coric??? Soffertissima e non meritata a detta dello stesso Roger !!metteteci la concentrazione di partite degli ultimi 10giorni e quindi certo che ci poteva stare !!!

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  21. Tiziano Iussa - 5 mesi fa

    È la vita. È un grande. Farà quel che vorrà, a quasi nessuno è dato avere questo privilegio.

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