Masters 1000 Madrid, la strada di Nadal verso il titolo

Masters 1000 Madrid, la strada di Nadal verso il titolo

Per il maiorchino, a caccia del sesto titolo nella capitale iberica, tabellone tutto sommato abbordabile. Occhio al possibile scontro con Thiem ai quarti.

di Sebastiano De Caro, @seba_de_caro

Parte la caccia al Mutua Madrid Open 2018. Per Rafael Nadal, numero uno del mondo e detentore del titolo, si tratterebbe del sesto sigillo nella capitale spagnola, il trentaduesimo a livello 1000.

Bypassato il primo ostacolo, il debutto di Nadal è programmato per mercoledì 9 maggio sul Manolo Santana, campo principale della Caja Magica, contro il vincente della sfida che opporrà Gael Monfils ad un giocatore proveniente dalle qualificazioni. Al terzo turno possibile scontro con l’argentino Schwartzman, tredicesima testa di serie, che prima di incrociare la racchetta con il maiorchino dovrà passare per il sempre temibile Mannarino. Da tenere in considerazione anche il redivivo Andujar, beneficiario di una wild card, e Feliciano Lopez.

Come da copione, cammino più ostico a partire dai quarti di finale per Nadal. Sulla strada verso il trionfo madrileno ecco Dominic Thiem, quinta testa di serie e favorito numero uno per affrontare il maiorchino ai quarti. Gli ultimi due precedenti pendono di gran lunga a favore di Nadal (Montecarlo e Parigi), ma a rendere la sfida più aperta c’è lo scontro diretto datato maggio 2017 disputatosi a Roma, quando l’austriaco sorprese Rafa in maniera piuttosto netta proprio in un match valevole i quarti di finale (6-4 6-3). Nello spot di Thiem occhio anche a Carreno Busta, sempre pericoloso su terra rossa, e Borna Coric, che sta vivendo probabilmente la migliore stagione della sua carriera.

In semifinale possibile scontro NadalDel Potro. Per l’argentino, al ritorno alle gare dopo il più che positivo Sunshine Double, non potrebbe essere così semplice l’approdo al penultimo atto visto lo scarso feeling con la Caja Magica. Tuttavia, il tennista di Tandil dal 2013 ad oggi ha racimolato la miseria di un secondo turno nel 2016, complice anche tante mancate partecipazioni. Da non sottovalutare Kevin Anderson, favorito numero sei del seeding, e Tomas Berdych, che però potrebbe rischiare già al primo ostacolo contro Gasquet.

Nella parte bassa del tabellone tutto può succedere. Tanti i giocatori in lizza per un posto in finale, incluse possibili sorprese. Il favorito numero uno per sfidare Nadal nell’ultimo atto è senz’altro Alexander Zverev, sia per la testa di serie numero due, sia perchè la terra rossa può rappresentare un grande alleato per il giovane tedesco. Tra gli spauracchi in ottica finale occhio a Dimitrov, che però non gode di uno spot agevole, e Isner, che potrebbe entrare in rotta di collisione proprio con Zverev ai quarti. Per Djokovic non il tabellone più abbordabile di sempre. L’avventura del serbo al Mutua Madrid Open potrebbe terminare già al primo turno contro Nishikori, in forte risalita dopo la finale a Montecarlo.

La sensazione è che, come accaduto nell’ultimo 1000 nel Principato, la parte bassa del tabellone potrebbe non avere un padrone.

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