Miami chiama. Roger risponde?

Miami chiama. Roger risponde?

Analizziamo l’attuale situazione del tennis maschile e femminile, tentando di azzardare qualche previsione in vista dell’imminente inizio del Miami Open.

di Giuseppina Marrazzo, @MarraLucy84

Neanche il tempo di godersi qualche attimo di relax sotto il caldo sole californiano, che il grande carrozzone del tennis mondiale, ha già lasciato Indian Wells per raggiungere Miami. Bando alle ciance dunque, non c’è più tempo da perdere, perché a partire dal 19 marzo sarà già tempo del Miami Open 2018, proviamo allora a tracciare il punto della situazione, azzardando qualche previsione in vista dell’immediato futuro.

Partendo dal circuito Atp, altrimenti conosciuto come il “lazzaretto”, possiamo dire che i tempi sono tutt’altro che aurei per i maschietti del circuito, per il torneo di Miami infatti la lista delle defezioni illustri sarà quasi più lunga di quella degli iscritti. Primo fra tutti Rafa Nadal, il maiorchino quest’anno salterà la tappa di Crandon Park, torneo, tra l’altro, che nonostante le ben cinque finali disputate non è mai riuscito ad aggiudicarsi. Altro assente illustre sarà poi il britannico Andy Murray, ancora alle prese con i postumi dell’operazione all’ anca. Nulla da fare neppure per Dominic Thiem (infortunato alla caviglia), per lo svizzero Stan Wawrinka, per Tsonga, per Cuevas e per Dolgopolov.

Se a questa lista di assenze illustri, aggiungete gli “indecisi”, ovvero coloro che fino all’ultimo non saranno sicuri di poter partecipare, Nishikori e l’ex numero uno al mondo Novak Djokovic, converrete con noi che l’unico pronostico plausibile è quello circoscritto a due sole persone: Juan Martin del Potro e sua maestà Roger Federer. Entrambi stanno attraversando un ottimo momento di forma fisica, esprimendo un tennis di altissimo livello.

Roger sembra aver trovato definitivamente l’elisir di lunga vita, nonostante il tempo che passa è infatti, al suo inizio di stagione migliore degli ultimi 12 anni. Trionfando a Basilea, Shanghai, Australian Open e Rotterdam, ha dimostrato ancora una volta, di essere l’unico e solo padrone della stagione sul cemento. Ci sentiamo a questo punto di affermare che almeno sulla carta, il torneo di Miami dovrebbe essere: Roger sul velluto (per la cronaca è giusto che voi sappiate che, da ferventi sostenitori del Re quali siamo, mentre lo scriviamo stiamo facendo tutti i dovuti scongiuri del caso, non si sa mai).

September 1, 2016 - Serena Williams of the United States in action against Vania King of the United States during the 2016 US Open at the USTA Billie Jean King National Tennis Center in Flushing, NY.

Passiamo a questo punto al circuito femminile. Chiariamo subito che al momento la situazione della Wta è decisamente più incerta ed avvincente di quella dell’Atp. Nell’ultimo periodo le donzelle del circuito, stanno infatti, dando vita ad una vera e propria guerra generazionale, una lotta avvincente tra passato e futuro, che non conosce stanchezza, né accenna di volersi arrestare.

Massime esponenti di un passato che si rifiuta di passare sono: Maria Sharapova. La russa non riesce a riprendere in mano le redini del suo gioco, ma nonostante ciò, non si arrende e torneo dopo torneo, continua a tentare disperatamente l’assalto alla vittoria; Serena Williams. Alle prese con il faticoso rientro post gravidanza, la donna dei record, nelle sue ultime uscite decisamente non è apparsa al meglio, troppo impacciata e poco fluida, resta comunque l’ avversaria più ostica del circuito, citando Simona Halep “la numero uno resta sempre lei”; e Vika Azarenka, la quale continua a lottare disperatamente sui campi da tennis, ma soprattutto nella vita per l’assegnazione del trofeo più bello, il poter fare liberamente la mamma, senza vincoli di ogni sorta.

C’è poi il nuovo che avanza, il futuro, le nuove leve come Naomi Osaka e Daria Kasatkina, che continuano a vincere e convincere, dimostrando di essere ormai pronte per il definitivo salto di qualità. Ai nomi già citati vanno poi aggiunte, le certezze del presente, come: la numero uno del mondo Simona Halep, Caroline Wozniacki, Garbine Muguruza,Venus Williams ed Elina Svitolina.

In poche parole, tentare un pronostico sulla vittoria finale, per quanto riguarda il circuito femminile significa decisamente giocare d’azzardo. Ma noi siamo nati per rischiare, l’azzardo ci piace e quindi vi facciamo nomi e cognomi, la nostra vincitrice designata degli Open di Miami è la leader della classifica wta Simana Halep, in alternativa vi suggeriamo di non sottovalutare le “vecchie” leonesse, sempre pronte alla zampata vincente.

Per voi, invece, chi vince?

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