Nei tornei dello Slam i biglietti per i match maschili costano quasi il doppio rispetto ai femminili

Nei tornei dello Slam i biglietti per i match maschili costano quasi il doppio rispetto ai femminili

Nei tornei dello Slam il prezzo dei biglietti per i match maschili è quasi il doppio rispetto a quello del tabellone femminile. Un dato incoerente con l’abbattimento delle differenze salariali tra uomini e donne.

di Monica Tola

Nel tennis, quando si parla di retribuzione, non esistono differenze sostanziali per quanto riguarda il trattamento economico riservato agli uomini e i compensi destinati alle atlete. C’è però una incongruenza che penalizza gli spettatori: nei tornei dello Slam, il prezzo dei biglietti gli incontri Atp è notevolmente più alto rispetto a quello delle partite Wta. Una situazione che non si verifica nei Masters 1000 e nei Premier 5. Nei combined, difatti, i biglietti vengono venduti congiuntamente perché partite maschili e femminili si incastrano nel programma. Cosa che invece non accade nei tornei dello Slam, specie nelle fasi conclusive, con le giornate specifiche dedicate alle semifinali maschili, a quelle femminili e le finali che mai si svolgono nello stesso giorno.

I POSSIBILI MOTIVI – Gli organizzatori, probabilmente, si basano sulle stime relative al gradimento del pubblico. Non è un mistero che il tennis maschile abbia maggior seguito rispetto a quello femminile. Non c’è bisogno di particolari indagini di mercato per appurarlo di persona: è sufficiente osservare la scarsa affluenza a eventi importanti come i Premier 5, i Premier Mandatory, il Wta Elite Trophy: match di cartello spesso disputati per pochi intimi in impianti enormi. L’impatto visivo dei campi centrali di grande capienza e desolatamente vuoti è molto frequente nei tornei asiatici. Anche nella finale degli Australian Open tra Naomi Osaka e Petra Kvitova sono rimasti biglietti invenduti. Rigorosamente “No tiket” e con netto anticipo, invece, la finale maschile tra Novak Djokovic e Rafael Nadal. Eppure il prezzo della finale femminile ammontava a 600 dollari, a fronte dei 900 di quella maschile. Un’altra spiegazione la si può trovare nel fatto che gli uomini giochino al meglio dei cinque set e dunque la potenziale (potenziale perché un match femminile al meglio dei tre set può prolungarsi più di un incontro maschile) maggior durata è direttamente proporzionale al prezzo del biglietto.

I PREZZI SLAM PER SLAM – Degli Australian Open abbiamo già parlato ed è ufficiale che il divario crescerà a Parigi: giovedì 6 giugno chi vorrà assistere alle due semifinali femminili del Roland Garros pagherà 120 euro. Venerdì 7, ogni semifinale maschile costerà 150 euro. Nessuno sconto per il pacchetto completo: per vedere entrambi i match occorrerà sborsare 300 euro. Per non perdere la finale femminile di sabato 8 si dovrà mettere in conto una spesa di 175 euro. Vera e propria impennata del prezzo per la finale maschile: 300 euro. Stessa musica a Wimbledon: 185 sterline per la finale femminile e 225 per quella maschile. I biglietti per gli Us Open non sono ancora disponibili ma è ovvio che a Flushing Meadows si seguirà lo stesso criterio.

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