Sfortuna cronica? L’incubo di Simona Halep

Sfortuna cronica? L’incubo di Simona Halep

Sfortuna cronica o sbagliata gestione delle proprie energie? Simona Halep, dopo un cupo weekend di Fed Cup contro la Germania, ha deciso di partecipare comunque al torneo di Stoccarda, sebbene avesse già manifestato problemi ad una caviglia a causa di una caduta contro la Petkovic. Ora anche problemi di respirazione irrisolti. Previsioni?

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Un incubo che sembrerebbe non avere fine. Gli infortuni che nel corso degli anni hanno tormentato Simona Halep parevano essere stati accantonati dopo la buona stagione disputata sul cemento americano, ed invece qualcosa è andato storto. La Halep si è presentata al torneo WTA di Stoccarda dopo una caduta preoccupante procuratasi nello scorso weekend di Fed Cup, nel suo match d’apertura contro Andrea Petkovic, quando la caviglia le si storse. Tuttavia, la rumena decise, insieme al suo team, di giocare anche il giorno dopo contro Angelique Kerber, perdendo tuttavia la partita in modo abbastanza agevole.

In seguito a tale problematica erano numerosi i punti interrogativi circa la sua imminente partecipazione a Stoccarda, tuttavia fugati in poco tempo dalla stessa Halep che aveva ammesso in conferenza stampa di non sentire molto dolore e di voler provare a giocarsela. Il match contro la tedesca Laura Siegemund ha invece mostrato segni tutt’altro che positivi per la rumena, visibilmente in difficoltà negli spostamenti e molte volte in ritardo nei colpi, come se fosse timorosa di correre liberamente in campo.

La rumena, non si è presentata neppure nella conferenza post-match, adducendo problemi di natura respiratoria, senza quindi fare nessun riferimento alla caviglia. “Mi sentivo pesante in campo, ed affaticata, soprattutto all’inizio del match ero preoccupata per quello che mi stava succedendo”, ha ammesso. La stessa Siegemund si era accorta delle evidenti difficoltà della sua avversaria ed è stata brava ad approfittarne senza lasciarsi intimorire dalla situazione. “Non ho forse recuperato nemmeno al 100% dal weekend di Fed Cup, e per questo voglio riposarmi e prendermi qualche giorno di tregua”, ha commentato la Halep.

“Sarò a Madrid, spero di rientrare sul circuito al meglio delle mie possibilità, e voglio competere al massimo nella stagione su terra rossa”, ha poi concluso nella nota rilasciata in esclusiva ai giornalisti presenti in sala. Insomma, un percorso tutt’altro che lineare, con dei grossi punti di domanda, non tanto circa i prossimi tornei, quanto più circa il proseguo della stagione. L’operazione al setto nasale rimandata (e che comunque la limita), ed alcune cocenti sconfitte che l’hanno demoralizzata continuano ad essere i tarli insistenti nella sua mente. Sebbene si mostri positiva ed ottimista, la Halep in cuor suo sa di aver perso delle ottime occasioni nell’ultimo anno e mezzo, ed in alcuni casi anche a causa di una gestione stagionale non appropriata ad una top4. Troppi tornei, tante vittorie, ma allo stesso tempo tanta fatica. Se da una parte la nota positiva è che giocando e vincendo si acquisisce fiducia, dall’altra il negativo sta nel fatto che si rischia di spingere il proprio corpo oltre i limiti, arrivando scarichi agli appuntamenti clou della stagione.

Con una Sharapova ferma ai box a causa della sospensione per doping, una Williams che inizia ad avviarsi verso un comprensibile declino, poteva essere lei, quest’anno la principale attrice e rivale di una ritrovata Vika Azarenka. Ma per ora, i segnali sono pessimi.

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  1. Simonetta Bozzano - 9 mesi fa

    Se è sfortunata lei……

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