Toni Nadal: “Ho vissuto grandi momenti con Rafa, ma i migliori ricordi sono di quando era piccolo”

Toni Nadal: “Ho vissuto grandi momenti con Rafa, ma i migliori ricordi sono di quando era piccolo”

In un’intervista rilasciata di recente al quotidiano spagnolo “El País”, Toni Nadal ha parlato delle ragioni che lo hanno portato a cambiare stile di vita e ad occuparsi a tempo pieno dell’Academy di Maiorca.

di Federico Gasparella

Dopo i primi tre mesi trascorsi a gestire l’Academy, Toni Nadal ha parlato del suo modo di vedere il tennis, l’allenamento e la vita in generale. Ha rivelato di non aver avuto particolari rimpianti nel cambiare stile di vita, tanto da considerare questo evento come parte di un naturale percorso professionale. Di tutte le esperienze che ha vissuto con Rafa, ciò che ricorda con maggiore nitidezza sono gli inizi: “Non avrei mai pensato di iniziare a gareggiare all’interno delle competizioni più importanti di Spagna con mio nipote e poi di andare in quelle più rilevanti a livello mondiale. Posso affermare che con quella stessa naturalezza e facilità con cui sono passato da Manacor a Wimbledon, ora sono tornato a Maiorca, ad allenare, a fare la cosa che preferisco. Ho avuto grandi momenti con Rafa, ma i ricordi più belli sono di quando era piccolo“. Toni è poi tornato ad affrontare l’argomento dei metodi di allenamento, che considera qualcosa di flessibile e non di prestabilito teoricamente: “Non credo in tabelle di allenamento predeterminate. Sono convinto che tutto debba essere personalizzato. Insegnavo a Rafa in un modo, ma se avessi avuto Federer sotto la mia sfera d’influenza lo avrei allenato in modo del tutto differente“. Relativamente alla nuova generazioni di tennisti, invece, ha affermato: “Al giorno d’oggi manca la mentalità vincente. Si fanno molti errori perché c’è poca concentrazione. Per questo motivo ci sono meno giovani nel circuito e quelli che arrivano ai vertici, a parte qualcuno, ci arrivano tardi. Io ho sempre creduto nella riflessione e nella ripetizione. Se provi e riprovi quando le cose non stanno andando come vuoi, le tue abilità miglioreranno. Le scuse non sono valide. La domanda che ci si deve fare è, sono disposto o no a sacrificarmi?”. Toni Nadal ha infine rivelato come si approccia con chi inizia a giocare a tennis: “Penso che bisognerebbe portare i bambini a sentire la passione per quello che fanno. La cosa più importante è che facciano una buona esperienza. So che non è facile arrivare ad essere professionista e di Federer ce n’è soltanto uno. Ma se si lavora bene si possono raggiungere dei grandi traguardi“.

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  1. Romeo Chierici - 9 mesi fa

    Genio del Tennis

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