Zverev amaro: “Non ho voglia di giocare a tennis”

Zverev amaro: “Non ho voglia di giocare a tennis”

Il tennista tedesco, uscito di scena prematuramente dal Masters 1000 romano, si esprime duramente circa la prestazione offerta contro Berrettini e analizza il difficile momento che sta vivendo.

di Sebastiano De Caro, @seba_de_caro

Eliminato al secondo turno degli Internazionali BNL d’Italia, Alexander Zverev non trova alibi per giustificare la prestazione offerta contro l’azzurro Berrettini. Il tedesco, reduce da una stagione a dir poco al di sotto delle aspettative, è parso molto arrabbiato in conferenza stampa, dove ha analizzato con autocritica il periodo di crisi.

L’attuale n. 5 del mondo ha innanzitutto voluto sottolineare come il suo atteggiamento in campo non fosse quello corretto, confessando di non avere molta voglia di giocare in questo momento: “Sono deluso da quello che ho fatto, non meritavo di vincere e il mio avversario ha saputo approfittarne, giocando molto meglio di me. Anche le condizioni atmosferiche hanno influito, ma non cerco scuse, posso solo dire di sentirmi come il peggior top 10 della storia. Il mio spirito in campo non era quello giusto, camminavo come se non avessi riposato abbastanza. Questa situazione non è bella, sono onesto. Non ho voglia nemmeno di prendere la racchetta e di allenarmi, per ora non ho voglia di giocare a tennis e questo non è un buon segnale. Sono molto deluso da quanto mostrato in campo“.

Il vincitore dell’edizione 2017 del Masters 1000 di Roma si è poi scagliato contro il suo team, reo di scarso supporto in questa delicata fase della carriera: “Quando si giocano tornei prestigiosi come questo il mio staff deve starmi vicino, ho bisogno di parlare e sfogarmi affinchè ciò non si verifichi in futuro“.

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  1. Diego Rasoli - 1 settimana fa

    Deve trovare una persona che lo guidi bene…e in un momento negativo

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  2. Antonio Merra - 1 settimana fa

    I soldi non hanno niente a che spartire con la solitudine di queste persone. Ne so qualcosa

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  3. Daniele Piovesan - 1 settimana fa

    Nemmeno io ho voglia di fare il magazziniere per 1400€ al mese!

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    1. Mario Gobbo - 1 settimana fa

      Daniele Piovesan puoi sempre lasciare il posto a qualcuno che invece ha voglia…

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    2. Daniele Piovesan - 1 settimana fa

      Mario Gobbo Certo che posso.

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  4. Serena Gori - 1 settimana fa

    Non ho parole veramente… Non ha voglia…ma che brutto esempio per tutti quei bambini che ho visto ieri al Foro…

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  5. Andrea Siffredi - 1 settimana fa

    Sei un coglione gasato e mai disponibile con il pubblico specialmente con i bambini impara da Federer asino!!!!

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  6. Marco Rafael - 1 settimana fa

    Aveva ragione Ferrero se tutti i giorni ti presenti agli allenamenti un ora dopo il previsto

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  7. Davide Stocco - 1 settimana fa

    lasciami il posto gioco io per la metà della tua paga

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    1. Fabrizio Pagano - 1 settimana fa

      Davide Stocco lascia stare,sarebe un danno troppo grande per i vetri

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    2. Davide Stocco - 1 settimana fa

      Fabrizio Pagano mica ho detto che vai te

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    3. Mario Gobbo - 1 settimana fa

      Davide Stocco guarda che lui non ha una “paga” è un libero professionista e guadagna di conseguenza per quello che sa fare….

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    4. Davide Stocco - 1 settimana fa

      Mario Gobbo ecco perche’ sono povero 😀 !!

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  8. Alessandro Padova - 1 settimana fa

    Cerchiamo uno stagista in Studio… se vuole

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  9. Marco Vinicio Bullegas - 1 settimana fa

    Ultimamente neanche io.

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    1. Danilo Longu - 1 settimana fa

      Marco Vinicio Bullegas uguali

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  10. Trimonti Maurizio - 1 settimana fa

    Pensione?

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  11. Flavio Totino - 1 settimana fa

    Se non giochi più o se non hai voglia, credo che il tennis non perda nulla di importante e interessante.

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  12. Gianni Bracciaferri - 1 settimana fa

    nulla di grave,sono periodi di crisi che un qualsiasi sportivo attraversa,

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  13. Roger Rutigliano - 1 settimana fa

    Stett a kest

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  14. Giorgio De Togni - 1 settimana fa

    Vai in fabbrica tedesco arrogante!

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  15. Chiamarsi Fogna - 1 settimana fa

    Considerando che è il suo lavoro non promette bene

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  16. Maria Giulia Donato - 1 settimana fa

    Mi dispiace molto per lui

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  17. Paolo Maoggi - 1 settimana fa

    Gestire la vita e la carriera di un ragazzo di 22 anni (appena compiuti) che si trova ad essere il n*3 al mondo, pluri vincitore di Master 1000 e Master Finals nonché di oltre 16,5 milioni di dollari per non parlare degli sponsor (notare che nonostante la stagione tutt’altro che esemplare, da Gennaio ha incassato più di 700.000$) non è per niente facile. Anzi direi molto ma molto difficile. Pazienza e l’esperienza arriverà.

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    1. Vittorio Costanza - 1 settimana fa

      Paolo Maoggi quando arrivi al successo subito,cosi giovane, e quindi ai soldi facili,con tutto quello che fuori ti propinano e allora è normale non avere più voglia di lavorare e,ad alti livelli,questo lo paghi

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    2. Paolo Maoggi - 1 settimana fa

      Vittorio Costanza personalmente credo che sia più un momento di stasi dovuto in parte ad un normale assestamento ed in parte aproblematiche personali. Sono certo che lo supererà.

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    3. Andrea Siffredi - 1 settimana fa

      Paolo Maoggi poverino

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    4. Paolo Maoggi - 1 settimana fa

      Vittorio Costanza se lei avesse fatto il mio lavoro (preparatore atletico) e fosse stata a contatto con ragazzi e ragazze poco più che adolescenti ma che hanno avuto la fortuna/sfortuna di essere baciati dal Dio dello Sport, non farebbe una così facile ironia. Lei non può neppure immaginare cosa vuol dire andare via di casa a 15/16 anni perché ti compra la squadra di pallavolo o di nuoto di serie A e dal quel momento finisce la tua adolescenza e sei costretto/a a crescere e vincere vivendo a centinaia di km da casa senza l’appoggio di chi ti ama e ti ha protetto fino ad allora.

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