Andy Murray sarà il portabandiera della Gran Bretagna alle Olimpiadi

Andy Murray sarà il portabandiera della Gran Bretagna alle Olimpiadi

Andy Murray sarà il portabandiera alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Rio. Così ha deciso l’Associazione Olimpica Britannica, che ha scelto tra tanti sportivi di grande livello. “Rappresentare la propria nazione alle Olimpiadi è già un’ esperienza incredibile, ma guidare il proprio team sarà per me un onore ancora più grande”, ha commentato il campione di Wimbledon.

Andy Murray sarà il portabandiera della Gran Bretagna alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Il campione di Wimbledon ha ricevuto questo onore dall’Associazione Olimpica Britannica dopo essere stato selezionato tra tanti concorrenti per il ruolo, tra cui anche Nicola Adams. “Sono davvero orgoglioso per essere stato scelto come portabandiera per la cerimonia di Venerdì”, ha dichiarato lo scozzese. “Rappresentare il proprio paese ai Giochi è un’esperienza incredibile, ma guidare il mio team sarà un onore ancora più grande, il più grande nello sport“.

Murray ha accettato di essere tra i candidati nonostante la prospettiva di dover cominciare la difesa del titolo del 2012 solo ventiquattro ore dopo la cerimonia, con il torneo di tennis di singolare che prenderà il via già di Sabato. Il ventinovenne e tre volte campione Slam sarà il secondo scozzese della storia delle Olimpiadi estive a portare la bandiera della Gran Bretagna, dopo Sir Chris Hoy a Londra nel 2012.

Murray Olimpiadi 2012

Curiosamente, Andy sarà portabandiera per la prima volta proprio in uno dei momenti più incerti per la Scozia, in seguito al referendum di Giugno per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Pochi anni fa, in una vicenda che ebbe una grande risonanza mediatica, Murray sostenne su Twitter l’uscita della Scozia dal regno unito, in occasione del referendum per l’indipendenza scozzese.

Questo tuttavia non gli ha impedito di guidare la sua nazione, la Gran Bretagna, allo storico trionfo in Coppa Davis dopo un digiuno di settantanove anni, che ha fatto sì tra l’altro che fosse nominato come Sportivo dell’anno dalla BBC per la seconda volta. Pochi mesi dopo, ecco il secondo successo a Wimbledon, che lo rende un grande favorito perché diventi il primo a vincere tre volte il premio SPOTY.

Murray ha confermato Martedì che sua moglie, Kim, e sua figlia Sophia non verrano con lui a Rio per vederlo competere, cosa che, ha insistito Andy, non è dovuta al virus Zika: “Kim e Sophia non verranno. Ho parlato con il mio medico e mi ha assicurato che dovrebbe andare tutto bene. Dovrò evitare per quanto possibile le punture di zanzare, ma non penso che la situazione sia più difficile in questo periodo dell’anno. Il fatto che Kim non verrà non è dovuto a problemi di salute. Non è mai stata intenzionata a venire”.

Fonte: The Telegraph

1 commenti

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  1. Rosalia Vecchio - 12 mesi fa

    Noi però abbiamo la grandissima Federica Pellegrini che oltre tutto è una bellissima ragazza sarà bello vederla con il ns tricolore

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